domenica 3 gennaio 2010

Alessandria - Genoa 2-1

Tralasciamo dettagli tecnici sulla partita....oggi era una giornata dedicata interamente ad ENRICO CISLAGHI....e per Chiarugi Alessandria,Genova,Torino ed Acqui Terme si sono strette assieme in questa domenica dedicata ad un ultras....ad uno di noi...ad una persona stupenda....in poche parole....al MITICO CISLEY!!!!!!!!

TRA GLI ANGELI...IL CAPO. I TUOI ULTRAS....CIAO ENRICO!!!!!!!!!
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14 commenti:

turi ha detto...

Ci siamo commossi tutti salutando Chiarugi. Era un pezzo di storia dei grigi e quindi anche della storia di ognuno di noi. Abbiamo la consolazione che la messa di addio è stata celebrata da Don Ciotti, un prete veramente fuori dall'ordinario. Sempre Forza Grigi.

Anonimo ha detto...

I tifosi in campo con gli striscioni per Chiarugi sono stati qualche cosa di molto semplice ma veramente toccante come solo le cose fatte col cuore sanno essere.
Bravissimi tutti e........... grande Cisley riposa in pace!

effegi

Anonimo ha detto...

Ciao Cisley, continua a tifare da lassù, accendi le tue torce, sventola le tue bandiere, porta orgoglioso le tue sciarpe...io tutte le volte che lo farò sarà anche in tuo onore perchè tu e solo tu hai insegnato a molti cosa vuol dire essere ultras.

You'll never walk alone Cisley !!!

Ilperoz ha detto...

Oggi ero da Voi per l'ultimo saluto a Chiarugi...uomo semplice e per questo immenso, incontrato tantissime volte nella Nord.
Vicino ai Grigi.
Un abbraccio
un Grifone RossoBlu.

Anonimo ha detto...

il saluto ad ENRICO:

http://www.youtube.com/watch?v=0XKHifU1K4Q

alberto ha detto...

L'ho incontrato tante volte nella Nord, a Genova, con la sua maglia e la bandiera grigia.
Una volta mi sono avvicinato e gli ho detto "forza Grigi!", lui mi ha chiesto se ero di Alessandria, e se dopo la partita lo riaccompagnavo a casa...
Ciao piccolo grande uomo!
Alberto, Genova rossoblu

Anonimo ha detto...

anche lassu' indossa la tua maglia grigia sopra il giubotto...genova non ti dimentichera' mai...ciao grande Cisley

Anonimo ha detto...

E' una stata una grande giornata...abbiamo onorato al meglio la memoria di un grande uomo e di un grande tifoso. Onore a Cisley, onore ai grigi, onore alla grande amicizia Genoa/Alessandria...un abbraccio rossoblù'

mao1959 ha detto...

....e' stato tutto molto toccante...ciao Chiarugi.....
con questa armonia ci dovrebbero essere le partite e gli scontri fra tifosi.....
Mao

Anonimo ha detto...

grande domenica..memorabile..grazie di cuore ai ragazzi di torino e genova..CISLEY VIVE E CANTA CON GLI ULTRAS..

Anonimo ha detto...

Non dimentichiamo i ragazzi di ACQUI TERME.

TUTTI UNITI PER ENRICO!

Granata ha detto...

CIAO VECCHIO "ALESSANDRIA"

Un granata

Anonimo ha detto...

Sono un ultras del '74 che ormai, da anni non frequenta più il Moccagatta ma che ama ora come allora i Grigi e i suoi fantastici tifosi. Ho conosciuto Chiarugi nei primi anni '70, fuori e dentro lo stadio. Ho tifato, gridato, cantato, esultato, imprecato accanto a Lui mille volte. Quando si andava in trasferta facevo il possibile per essere con Lui sullo stesso pullman: mi faceva ridere, mi faceva divertire. Io l'ho sempre rispettato, Lui non mi ha mai detto mezza parola che mi abbia offeso. Era un caro ragazzo. Ricordo, (altri ne hanno già narrato la vicenda) la trasferta di Savona. Viaggio in treno, giornata infame e piovosa. A Savona ci aspettavano, lo sapevamo: all'andata, qui ad Alessandria, nel dopo partita, si era aperta la "caccia al savonese" e gli avevamo fatto paura. Il giorno dopo sui giornali, alcuni tifosi liguri intervistati dissero: "Ad Alesandria sono tutti matti!". Immaginando l'accoglienza che ci sarebbe stata riservata, molti, al ritorno, hanno preferito ascoltare la partita alla radio. Sul treno eravamo pochi: 100-150 leoni grigi ed in testa Lui. Arriviamo a Savona in stazione, scendiamo, ci organizziamo e cantando i nostri cori puntiamo verso lo Stadio: polizia di scorta, zero!! I tifosi liguri ci aspettavano davanti al loro stadio. Appena fummo a tiro, ci arrivò addosso di tutto, dalle pietre alle bottiglie di vetro. Non riuscivamo a proseguire. Chiarugi era, come al solito, in prima linea e senza esitazione, insieme ad altri 4 o 5 partì all'attacco. Fra i tifosi savonesi suonò la "ritirata". Arrivò solo allora la Polizia. Qualche ligure bisognoso di cure portato all'ospedale e Chiarugi "pizzicato" e condotto su una volante: viene fatto entrare dalla porta di sinistra e lui.....esce da quella di destra con la "pula" esterrefatta. GRANDE, GRANDE, GRANDE!!!! Poi entriamo trionfalmente allo stadio e Gigi Zerbio, per la cronaca, ci regala la vittoria. Grazie Enrico, grazie per avermi fatto vivere e ricordare una giornata come quella e come mille altre. Poi, le nostre strade si divisero. Lui, ha continuato a portare al collo la sciarpa dei Grigi, io, purtroppo, e dico "purtroppo" senza ipocrisie, la cravatta. Non ho più potuto fare l'Ultras per ragioni di lavoro: ho sofferto e soffro ancora. Enrico non c'è più. Solo ora ho deciso di scrivere qualcosa. Sono cinque giorni che vi leggo e mi è scesa più di una lacrima. Mi spiace non averLo più rivisto, non averGli più parlato, non poterGli ora più dire: "Chiarugi, amico mio, ti ho sempre voluto bene come ad un fratello." Ciao amico, ciao fratello GRIGIO.

D.G.S. ha detto...

Enrico salutami tutti gli altri grigi nel paradiso degli Ultras.

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