lunedì 30 gennaio 2012

Nuove fototifo 2011/2012

Nella sezione "Le foto della Nord" pubblicate nuove fototifo della Stagione 2011/2012 ovvero:
  • Alessandria - Treviso
  • Alessandria - Bellaria Igea Marina
  • Alessandria - Poggibonsi
  • Alessandria - Giacomense
  • Alessandria - Piacenza (Coppa Italia di Serie C)
Buona consultazione!!! Condividi

domenica 29 gennaio 2012

Grigi - Entella rinviata per neve

Il Moccagatta questa mattina...

(Recupero partita mercoledì 8/02/2012 ore 14:30)
Condividi

venerdì 27 gennaio 2012

Addio Tessera del Tifoso. Ecco quello che succederà

Addio tessera del tifoso. Finalmente una buona notizia: al Viminale stanno pensando a novità importanti per la prossima stagione e dopo aver incontrato i club di B, presto incontreranno anche quelli di A. Non ci sarà più la tessera del tifoso (ora sono oltre 800.000) come è adesso, che per molti, e non a torto, era diventata la tessera del Viminale, e qualche club l'aveva fatta diventare anche la tessera-business (ma una sentenza del Consiglio di Stato ha dato loro torto). Non si chiamerà più tessera del tifoso, e non sarà più abbinata agli abbonamenti, cosa che aveva suscitato non poche proteste. Si sta studiando qualcosa per regolamentare le trasferte (dove ormai vanno in pochi) e soprattutto si vuole fare in modo che ci siano maggiore trasparenza e minori disagi per i tifosi (perbene), a volte costretti ad autentiche peripezie per andare allo stadio. E' soddisfatto, almeno in parte, l'avvocato romano Lorenzo Contucci, difensore (anche) di molti tifosi: "Ma adesso bisogna abolire anche l'articolo 9 della legge Amato. E' assurdo che impedisca ad un tifoso di avere la tessera se ha avuto delle condanne da stadio, anche nel lontano passato. Lo stesso Osservatorio del Viminale ha detto che va abolito. Sarebbe un ulteriore successo, dopo quello sulla privacy e quello del business...". E' assurdo che in curva si possano trovare pluripregiudicati per rapina (ci sono, come no) e non abbia diritti ad avere il biglietto, o la tessera, chi magari ha acceso un fumogeno cinque anni fa. Il ministro Annamaria Cancellieri si è insediata da poco ma ha preso a cuore il problema. Tra l'altro, è una tifosa di calcio. Per essere più precisi, è tifosa della Roma e suo figlio, come dirigente UniCredit, ha avuto un ruolo importante nel passaggio del club dai Sensi agli americani. Nuovo ministro e nuovo anche nuovo responsabile dell'Osservatorio. E' Roberto Sgalla, che già conosce bene il mondo del calcio: "Il tifoso deve percepire lo stadio come un luogo sicuro, dove si va con gli amici per godersi la partita e non si rischia nulla. Noi stiamo lavorando per arrivare a questo". Presto verranno rivelati i dati del girone d'andata: sono tutti estremamente positivi. Meno incidenti, meno feriti, meno arresti e denunce. Risparmio di uomini, mezzi e lacrimogeni. Un passo avanti notevole, anche se ancora molto deve essere fatto.

Dal 2007-'08 anche in Italia ci sono gli steward: ne vengono impiegati circa 190.000 in una stagione. Il decreto dell'ex ministro Maroni del 28 luglio 2011 dà maggiori poteri agli steward: potranno anche perquisire gli spettatori con la tecnica del pat-down, già in uso negli areoporti. Ma queste norme non sono ancora in vigore, il Viminale sta mettendo a punto in questi giorni il regolamento. L'obiettivo, come all'estero, è arrivare a stadi dove non si vedono più poliziotti, dove non ci sono barriere. Dove si assiste alla partita in piena sicurezza. Ma non facciamo, per favore, i soliti paragoni (impossibili) col sistema inglese. La verità è che in Inghilterra non ci sono più incidenti negli stadi ma fuori sì, anche se molto sovente vengono nascosti all'opinione pubblica. La verità è che in Inghilterra è stato messo a punto, dopo l'Heysel, un sistema repressivo durissimo e, alzando i prezzi dei biglietti, i tifosi meno abbienti sono stati tenuti lontani dagli stadi (che peraltro sono pieni). In Inghilterra gli impianti sono di proprietà dei club che possono anche stabilire di escludere a vita (sì, avete letto bene: a vita...) chi supera una mini-barriera e invade il campo magari solo per esultare, non per picchiare l'arbitro. In Italia sarebbe possibile? No, per fortuna. Guardiamo in casa nostra, senza ispirarci a un modo di vivere, una mentalità e una legislazione che non ci appartengono. Gli stadi italiani devono essere proprietà dei club ma la legge giace da un paio d'anni alla settima commissione cultura e sport della Camera. Una vergogna per i nostri politici: eppure si ricordano di mandare l'auto blu a ritirare i biglietti (gratuiti, ovviamente) per la tribuna vip... La Juventus ha uno stadio di proprietà, e lì i tifosi si sentono a casa: nessuno d'altronde si sogna di distruggere i bagni a casa propria. Questa è la strada. Bisogna riportare anche il folclore, l'allegria negli stadi: dove sono finite le bandiere? Gli striscioni allegri, goliardici? Il calcio è anche sfottò. Se davvero è finita l'emergenza, allora riapriamo le porte anche al tifo, ricordandoci che ultrà non vuole dire teppista, ma solo un modo di ragionare e amare la propria squadra. Fra gli ultrà ci sono delinquenti come ci sono fra i giornalisti e i poliziotti (di recente alcuni sono stati rinviati a giudizio perché hanno pestato un tifoso..), ma i delinquenti, di qualsiasi genere siano, vanno messi in condizione di non nuocere. La caccia all'ultrà, la repressione, deve finire.
Fonte: http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2012/01/23/news/tessera_tifoso-28626395/
 
L'articolo di Repubblica è troppo ottimista o davvero le cose torneranno al loro sacrosanto posto? In attesa di conoscere il NOSTRO destino,ribadiamo ancora una volta che la battaglia contro la Tessera del Tifoso è sacrosanta....
TRASFERTE LIBERE PER TUTTI!!! Condividi

lunedì 23 gennaio 2012

TERZA VITTORIA CONSECUTIVA E LA CLASSIFICA TORNA A FAR SORRIDERE...

DUMA GRISON!!! Condividi

venerdì 20 gennaio 2012

Nuove fototifo del campionato

Nella Sezione "Le foto della Nord" inserite le foto delle prime partite dell'attuale campionato ovvero:
  • Alessandria - Renate
  • Santarcangelo - Alessandria
  • Casale - Alessandria
Come avrete certamente notato, quest'anno la pubblicazione di foto è stata purtroppo rallentata a causa dell'assenza della Gradinata Nord in trasferta e dalle poche foto reperibili delle partite casalinghe (campionato meno importante = meno fotografi).

Chiunque avesse materiale fotografico del Campionato 2011/2012 può scriverci a forzagrigi@forzagrigi.it (NON pubblichiamo foto dei Settori Ospiti Tesserati!!!) Condividi

giovedì 19 gennaio 2012

Ambra esaurito per "E noi ve lo diciamo"

Almeno 400 persone, tra ultras, tifosi e semplici curiosi hanno affollato ieri sera il Cinema Ambra di Alessandria per la presentazione del documentario sul mondo ultrà realizzato dal regista alessandrino di nascita (ma bolognese di adozione) Luca Marcon, dal titolo "E noi ve lo diciamo". 44 minuti di interviste, immagini e video d'epoca che forniscono uno spaccato di alcune curve calcistiche italiane, per la cui realizzazione ci sono voluti quasi 3 anni. Tra le tifoserie presenti anche quella dell'Avellino (9 ragazzi sono partiti ieri mattina alle 8 per poi ritornare indietro in tarda nottata dopo la conclusione dell'evento: standing ovation per loro dal pubblico in sala) e quelle di Toro e Genoa. A seguire un dibattito vivace sugli stadi italiani e sulla situazione calcio d'oggi, con particolari riferimenti alla Tessera del TIfoso: la serata, comunque, nonostante i temi assolutamente caldi e il folto numero di persone in sala, non è mai salita di tono.
Il protagonista è stato indiscutibilmente Cisley: la maggior parte dei cori sono stati dedicati a lui, come lo striscione che campeggia ogni domenica sulla curva Nord. Nel finale del documentario sono presenti anche 3 minuti di un'intervista esclusiva rilasciata proprio da "Chiarugi" al regista Marcon.
L'evento è stato realizzato con il contributo economico della Provincia di Alessandria e patrocinato da Orgoglio Grigio.
(da Tuononews.It)

Ecco una foto della serata:


Condividi

mercoledì 18 gennaio 2012

lunedì 16 gennaio 2012

Considerazioni post-partita: Alessandria - Santarcangelo

Seconda partita del 2012, seconda vittoria dei grigi la cui classifica torna finalmente a "respirare" con una partita davvero bella e giocata senza leziosismi inutili in una categoria dove conta più il fiato dei piedi buoni. Una partita giocata su buoni ritmi e con tutti i reparti finalmente attenti, sembrano passati secoli dall'ultima partita casalinga del 2011 quando i grigi persero vergognosamente contro il fanalino di coda.
La difesa guidata da Cammaroto finalmente non fa acqua da tutte le parti, Roselli e Segarelli conquistano il centrocampo e davanti Nassi gioca una grande partita (Fanucchi da rivedere... NdA).
Il goal della vittoria arriva al 34' del primo tempo ad opera di Ciancio e per il resto della partita i grigi controlleranno senza grossi affanni gli ospiti romagnoli in una giornata contraddistinta da una nebbia molto fitta e dalla presenza di oltre 800 spettatori (di questi tempi vanno più che bene NdA) che provano a scaldare l'ambiente.
La partita finisce con i giocatori che tributano applausi alla Gradinata Nord e all'intero pubblico: coltiviamo la speranza che queste due partite siano davvero la svolta perchè l'anno del Centenario va festeggiato con una squadra grintosa e che fa risultato, non con certe prestazioni a dir poco opache dei mesi scorsi...
Appuntamento a tutti i ragazzi della Nord mercoledì sera al Cinema Ambra di Alessandria: a 30 giorni esatti dalla data del Centenario, vi sarà la "prima" nazionale del Documentario sul Mondo Ultras realizzato dal Regista Bolognese di origine alessandrina Gianluca Marcon (di cui questo sito ha dato ampio spazio nelle ultime settimane). Un mondo provato da repressione, Tessere del Tifoso, trasferte ormai impossibili da fare ma che ha ancora la forza di lottare in questo calcio malato di scommesse illegali e altre schifezze.
FORZA VECCHIO CUORE GRIGIO, RISALIAMO LA CHINA!!!
Condividi

venerdì 13 gennaio 2012

"E noi ve lo diciamo" dedicato a Cisley

Alzi la mano chi, almeno una volta, allo stadio, ha cantato “E noi ve lo diciamo, chi noi siamo...”. Coro da curva, ma non solo. Soprattutto da curva, però: una colonna sonora, con una strofa che è il prologo per svelare, poi, l’identità, che è quella degli ‘ultras’, da studiare e da capire e mai, troppo sbrigativamente, solo da etichettare, e magari neppure nella maniera più corretta. “E noi ve lo diciamo” diventa anche un titolo: di un documentario, che sarà presentato in prima nazionale in Alessandria, all’Ambra, mercoledì 18, alle 21.15, evento organizzato dalla Gradinata Nord, in collaborazione con Orgoglio Grigio. E certo non è casuale la data, 18 gennaio, a un mese esatto dal centenario, anche a sottolineare il ruolo della tifoseria in un secolo di vita, di risultati e di uomini della società grigia. Alessandria per la ‘prima’, anche perché alessandrino di nascita, è il regista e sceneggiatore, Gianluca Marcon, classe 1974 (lo stesso anno di nascita degli Ultras’74 grigi) e una storia personale che parla di un analista chimico in una fabbrica fino a 27 anni, quando si trasferisce a Bologna per studiare cinema al Dams. Ora lavora con associazioni culturali, realizzando anche
workshop cpn i giovani e si occupa di video autoprodotti, dai corti ai documenti storici ai filmati musicali. “E noi ve lo diciamo” è il suo primo documentario, un viaggio dentro il ‘movimento ultras’ attraverso le voci, le esperienze e i racconti degli ultras. Un modo, molto diretto, per parlare anche della società italiana raccontando 40 anni di storia e di cultura giovanile, dalla musica alle autonomie, dalla politica alle dinamiche di strada, dalle regole del ‘gruppo’ a quelle dell’opinione pubblica che ha trasformato e, ancora oggi, continua a trasformare l’ultrà in un ‘violento disadattato’. La serata della ‘prima’ nazionale all’Ambra ha una dedica speciale, a Enrico Cislaghi, a due anni dalla tragica scomparsa di ‘Chiarugi’. Un ‘corto’, molto intenso, di 44 minuti, seguito da un dibattito con molti ospiti.

Mimma Caligaris - Il Piccolo del 13/01/2012


Condividi

martedì 10 gennaio 2012

"E NOI VE LO DICIAMO" - Anteprima Nazionale Documentario Ultras ad Alessandria

La Gradinata Nord di Alessandria ha il piacere di invitarvi mercoledì 18 Gennaio 2012 alle ore 21:00 presso il Cinema "Ambra" di Alessandria alla presentazione in anteprima nazionale del Documentario "E noi ve lo diciamo" del Regista Gianluca Marcon.
"E noi ve lo diciamo" è un documentario auto-prodotto che racconta il “Movimento Ultras” dall’interno: uno sguardo del reale attraverso le voci, le esperienze e i racconti degli ultras.
Raccontare gli ultras vuol dire parlare di parte della società italiana, vuol dire raccontare 40 anni di storia e di cultura giovanile, dalla musica alle autonomie, dalla politica alle dinamiche di strada, dalle regole del “gruppo” alle regole dell’opinione pubblica che ha fatto dell’ultras, nell’immaginario collettivo, un violento disadattato.
"E noi ve lo diciamo" non vuole emettere delle sentenze ma impone delle domande e rimanda allo spettatore le suggestioni e le curiosità di una realtà misconosciuta e comunemente alla gogna per fatti di cronaca.
La serata è organizzata con il patrocinio dell'Associazione Orgoglio Grigio e dedicata ad Enrico Cislaghi, di cui si è commemorato da poco il secondo anniversario della sua tragica scomparsa.



Per maggiori informazioni contatta gli indirizzi e-mail forzagrigi@forzagrigi.it oppure info@orgogliogrigio.it
Condividi

domenica 8 gennaio 2012

Comincia bene l'anno del Centenario!

Se il 2011 è finito con un "bel" trittico di sconfitte,l'anno del Centenario comincia bene con una bella vittoria contro il Renate sul Campo Neutro di Meda (quello stadio da cui partirono gli emozionanti spareggi-promozione del 2000...NdA).
CAMBIO DI REGISTRO TECNICO SINCERO O ILLUSORIO...?
CHI VIVRA' VEDRA'...

FORZA VECCHIO CUORE GRIGIO!!!
Condividi

sabato 7 gennaio 2012

Orgoglio Grigio chiede aiuto per il Centenario

L'Associazione Orgoglio Grigio nell'ambito della Campagna di Sensibilizzazione in Provincia di Alessandria relativa ai festeggiamenti del Centenario, chiede un contributo economico per la realizzazione di tali iniziative.
A tale scopo abbiamo provveduto a distribuire in numerosi negozi della città e dei sobborghi, cassette recanti il nostro logo, per la raccolta dei fondi.
Vista l'unicità della nostra maglia e della nostra storia, facciamo appello non solo a tutti i tifosi ma anche ai cittadini e alle imprese locali, affinché ci aiutino a festeggiare in modo consono uno dei più importanti simboli della nostra città: I GRIGI!
Il nostro appello è ancora più sentito considerando i risultati negativi del campionato in corso: 100 anni di storia non si cancellano con una retrocessione a tavolino o una stagione da dimenticare. 100 anni di storia vanno celebrati nel migliore dei modi possibili e per questo abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi! Il programma è ancora in fase di definizione ma l’intenzione è di organizzare eventi che si distribuiranno nel corso di tutto il 2012 e che coinvolgeranno non solo la città, ma l'intera provincia. La fattibilità del nostro progetto è legata ai fondi che riusciremo a raccogliere tramite questa iniziativa, poiché non attingiamo a nessun contributo istituzionale.

FORZA GRIGI! VIVIAMO TUTTI ASSIEME IL CENTENARIO!
 
Ecco l'elenco aggiornato delle attività che stanno aderendo all'iniziativa:

S.O.M.S. SAN MICHELE (AL)

CIRCOLO ACLI SAN MICHELE (AL)

CIRCOLO C.R.A. ALESSANDRIA

BAR SPORT SOLERO (AL)

BAR TIFFANY Via Marengo 32 ALESSANDRIA

CIRCOLO L'E' BUN DABON Corso Borsalino 20 ALESSANDRIA

S.O.M.S. VALMADONNA

ALIMENTARI PREDOSA (AL)

CIRCOLO SPORTIVO LOBBI (AL)

RISTORANTE HOP Via Arnaldo Da Brescia 13 ALESSANDRIA

BAR OSCAR'S Via Testore 22 ALESSANDRIA

CAFFE' DEI PARODI Via Alcide De Gasperi ALESSANDRIA

BAR ROMA SPINETTA MARENGO (AL)

BAR OLD RIVER SPINETTA MARENGO (AL)

BAR ALBA Via Norberto Rosa ALESSANDRIA

VINERIA AL BRILLO PARLANTE Via Alessandro III 41 ALESSANDRIA

IRISH PUB Via Mazzini 40 ALESSANDRIA

VINERIA FERMENTO Via Pistoia 48 ALESSANDRIA

VINERIA MEZZO LITRO Corso Monferrato 49 ALESSANDRIA

CAFFETTERIA EUROPA Corso Roma ALESSANDRIA

S.O.M.S. OVIGLIO (AL)

BAR VILLA DEL FORO (AL)

S.O.M.S. XX SETTEMBRE CASALBAGLIANO (AL)

CIRCOLO CANOTTIERI Via Vecchia dei Bagliani ALESSANDRIA

L'AMICO FRUTTAIO Piazza Marconi ALESSANDRIA

ZANZI BAR Corso Acqui ALESSANDRIA

CENTRO SPORTIVO COMUNALE ORTI ALESSANDRIA

RISTORANTE CANTINA FREDDA Spalto Rovereto 59 ALESSANDRIA

CONFESERCENTI Via Cardinal Massaia 28 ALESSANDRIA

NO STRESS CAFE' Via Ferrara ALESSANDRIA

TATA'S BAR Corso Acqui 139 ALESSANDRIA

PIZZERIA BORDESE SPINETTA MARENGO (AL)

EXTRA BAR Corso Cento Cannoni ALESSANDRIA

BAR DELLO STADIO Via Bellini 5 ALESSANDRIA Condividi

martedì 3 gennaio 2012

Lettera Aperta di Orgoglio Grigio alla Dirigenza dell'Alessandria Calcio

Orgoglio Grigio: Lettera aperta alla Dirigenza dell'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912


Negli ultimi due mesi vi abbiamo contattato più volte via mail per fissare un appuntamento, con vostri rappresentanti, al fine di confrontarci sulle idee per organizzare i festeggiamenti per il centenario. Le difficoltà nel definire tale incontro hanno allungato i tempi e parallelamente l’andamento della squadra ha avuto un tracollo che ci ha portato a chiudere il girone d’andata in piena zona retrocessione. A questo punto abbiamo deciso di posticipare l’incontro.

E’difficile pensare a festeggiare un evento così importante quando lo spettro della retrocessione in serie D è più che una paura.

Sia ben chiaro, noi siamo grati a chi si è impegnato per salvarci da un fallimento. Sappiamo che fare calcio, per persone non del mestiere, non sia facile e proprio per questo abbiamo aspettato prima di scrivere queste righe.

Ora però il rischio di retrocedere, e di trovarci in quella serie D in cui saremmo finiti in caso di fallimento, ci spinge a scrivere questo comunicato.

L’attuale squadra è stata costruita con una campagna acquisti a dir poco faraonica per la categoria e l’obiettivo dichiarato da subito era quello di riprenderci la C1 toltaci ingiustamente. Purtroppo le prestazioni sul campo sono state disastrose. Retrocedere nell’anno del centenario con una squadra con il monte ingaggi tra i più alti della categoria sarebbe una VERGOGNA!

Sappiamo che si stanno pagando errori altrui ma crediamo anche che sia l’ora di assumersi le proprie responsabilità e cercare soluzioni a questo problema.

Più volte sui giornali o nei vari post partita abbiamo sentito vostre dichiarazioni determinate nell’affrontare questo problema (giocatori intribuna, far giocare la Beretti, tagliare quei giocatori che non hanno sposato la causa Alessandria).

Ad oggi però nessuna di queste intenzioni ha avuto un seguito concreto.

Abbiamo sentito parlare di problemi di spogliatoio ma non abbiamo visto azioni per risolverli. Non pensiamo che questi problemi fossero causati dai 3 giocatori che fino ad oggi hanno lasciato Alessandria, crediamo che i problemi siano altri. Non vogliamo entrare nel merito perché non spetta a noi: voi conoscete la realtà e voi dovete trovare una soluzione. Se così non fosse, a nostro avviso, le colpe non saranno più solo di Veltroni, di Cardini, della politica, dei giocatori che ogni domenica scendono in campo e che vengono contestati...ma anche le vostre. E’ vero che il mercato riapre a

Gennaio ma i segnali devono essere dati fin da ora. Aspettare la fine delle trattative potrebbe essere troppo tardi per porre un rimedio.

Siamo certi che non sia vostra intenzione vanificare gli enormi sforzi fatti per salvare l’Alessandria Calcio dal fallimento ed è per questo, che vi chiediamo azioni concrete e risolutive. Possiamo accettare che per inesperienza non si rispettino certi obiettivi (la promozione) ma non di retrocedere. Forse quello che più serve in questo momento, è di fare “gruppo”, su tutti i fronti: tra noi tifosi, nello spogliatoio, ma anche tra i vari componenti della società. Nel primo caso il compito è nostro, negli altri due dovete pensarci voi. Solo a queste condizioni possiamo pensare di sederci a un tavolo per organizzare i festeggiamenti per i 100 anni della nostra squadra. Non vorremmo fare come cinque anni fa, dove per risollevare l’entusiasmo del popolo grigio, con la squadra che navigava a metà classifica di serie D, abbiamo organizzato in autonomia la festa dei 95 anni, al cinema Ambra. La serata fu un successo per noi tifosi, ma non per la società, ignorata completamente.

I grigi meritano di festeggiare i 100 anni in una situazione diversa da quella attuale e questo, che per molti può sembrare un onere ma che per noi è solo un grandissimo onore, spetta a voi.


Associazione Orgoglio Grigio - Alessandria Condividi