martedì 3 gennaio 2012

Lettera Aperta di Orgoglio Grigio alla Dirigenza dell'Alessandria Calcio

Orgoglio Grigio: Lettera aperta alla Dirigenza dell'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912


Negli ultimi due mesi vi abbiamo contattato più volte via mail per fissare un appuntamento, con vostri rappresentanti, al fine di confrontarci sulle idee per organizzare i festeggiamenti per il centenario. Le difficoltà nel definire tale incontro hanno allungato i tempi e parallelamente l’andamento della squadra ha avuto un tracollo che ci ha portato a chiudere il girone d’andata in piena zona retrocessione. A questo punto abbiamo deciso di posticipare l’incontro.

E’difficile pensare a festeggiare un evento così importante quando lo spettro della retrocessione in serie D è più che una paura.

Sia ben chiaro, noi siamo grati a chi si è impegnato per salvarci da un fallimento. Sappiamo che fare calcio, per persone non del mestiere, non sia facile e proprio per questo abbiamo aspettato prima di scrivere queste righe.

Ora però il rischio di retrocedere, e di trovarci in quella serie D in cui saremmo finiti in caso di fallimento, ci spinge a scrivere questo comunicato.

L’attuale squadra è stata costruita con una campagna acquisti a dir poco faraonica per la categoria e l’obiettivo dichiarato da subito era quello di riprenderci la C1 toltaci ingiustamente. Purtroppo le prestazioni sul campo sono state disastrose. Retrocedere nell’anno del centenario con una squadra con il monte ingaggi tra i più alti della categoria sarebbe una VERGOGNA!

Sappiamo che si stanno pagando errori altrui ma crediamo anche che sia l’ora di assumersi le proprie responsabilità e cercare soluzioni a questo problema.

Più volte sui giornali o nei vari post partita abbiamo sentito vostre dichiarazioni determinate nell’affrontare questo problema (giocatori intribuna, far giocare la Beretti, tagliare quei giocatori che non hanno sposato la causa Alessandria).

Ad oggi però nessuna di queste intenzioni ha avuto un seguito concreto.

Abbiamo sentito parlare di problemi di spogliatoio ma non abbiamo visto azioni per risolverli. Non pensiamo che questi problemi fossero causati dai 3 giocatori che fino ad oggi hanno lasciato Alessandria, crediamo che i problemi siano altri. Non vogliamo entrare nel merito perché non spetta a noi: voi conoscete la realtà e voi dovete trovare una soluzione. Se così non fosse, a nostro avviso, le colpe non saranno più solo di Veltroni, di Cardini, della politica, dei giocatori che ogni domenica scendono in campo e che vengono contestati...ma anche le vostre. E’ vero che il mercato riapre a

Gennaio ma i segnali devono essere dati fin da ora. Aspettare la fine delle trattative potrebbe essere troppo tardi per porre un rimedio.

Siamo certi che non sia vostra intenzione vanificare gli enormi sforzi fatti per salvare l’Alessandria Calcio dal fallimento ed è per questo, che vi chiediamo azioni concrete e risolutive. Possiamo accettare che per inesperienza non si rispettino certi obiettivi (la promozione) ma non di retrocedere. Forse quello che più serve in questo momento, è di fare “gruppo”, su tutti i fronti: tra noi tifosi, nello spogliatoio, ma anche tra i vari componenti della società. Nel primo caso il compito è nostro, negli altri due dovete pensarci voi. Solo a queste condizioni possiamo pensare di sederci a un tavolo per organizzare i festeggiamenti per i 100 anni della nostra squadra. Non vorremmo fare come cinque anni fa, dove per risollevare l’entusiasmo del popolo grigio, con la squadra che navigava a metà classifica di serie D, abbiamo organizzato in autonomia la festa dei 95 anni, al cinema Ambra. La serata fu un successo per noi tifosi, ma non per la società, ignorata completamente.

I grigi meritano di festeggiare i 100 anni in una situazione diversa da quella attuale e questo, che per molti può sembrare un onere ma che per noi è solo un grandissimo onore, spetta a voi.


Associazione Orgoglio Grigio - Alessandria Condividi