"NIENTE ILLUSIONI: LA TESSERA RESTA IN ATTO"
Spesso si crea un facile entusiasmo fermandosi ai titoli delle notizie: leggere e approfondire sempre. La sentenza del Consiglio di Stato è una piccola ma grande vittoria, però la strada è ancora lunga e, pratiche commerciali a parte, la vittoria è ancora lungi dal venire.
E’ rimbalzata velocemente, nel primo pomeriggio , la notizia della sentenza del consiglio di Stato che decreteva l’illegittimità della tessera del tifoso. Finalmente qualcuno aveva avuto la decenza di dire una volta per tutte che la tessera era solo una porcheria che limitava la libertà dell’individuo. Nei siti dei tifosi delle squadre di calcio così come su facebook iniziava una vera e propria festa virtuale, tutti a celebrare la fine dell’odiato strumento di repressione. E’ durata poco questo clima, è bastato leggere la sentenza per capire che in realtà niente sarebbe cambiato. Infatti il consiglio di stato non ha dichiarato illegittima la tessera del tifoso in se, ma solo il connubio con gli istituti bancari. In pratica ha sentenziato quello che sostenevamo da tempo, ossia che è solo una gigantesca operazione commerciale mascherata da strumento antiviolenza.
Cosa cambia per i tifosi? Poco o niente, adesso la palla tornerà nel campo del TAR del Lazio il quale molto probabilmente, rispettando ovviamente i tempi biblici della giustizia italiana, sentenzierà che la tessera del tifoso non deve essere abbinata ad alcun circuito bancario, a meno che non sia espressamente richiesto dal tifoso “fidelizzato”. In serata, d’altronde, il CASMS si è affrettato a ribadire l’obbligatorietà della tessera per andare in trasferta. Di seguito il comunicato rilasciato dal comitato di analisi e sicurezza delle manifestazioni sportive.
"La tessera del tifoso rimane obbligatoria per andare in trasferta, e la sua legittimita’ e’ inalterata. L’organismo collegiale ha ritenuto necessario precisare che “la pronuncia dell’organo amministrativo non influisce sulla legittimita’ della “tessera del tifoso”, che continuera’ ad essere necessaria per andare in trasferta. La sentenza infatti riguarda soltanto “abbinamento inscindibile tra la tessera del tifoso ed uno strumento di pagamento bancario” che nulla ha a che vedere con le finalita’ proprie della tessera del tifoso”
In poche parole questa sentenza interesserà solo le società che saranno costrette a ritirare le tessere attualmente esistenti per sostituirle con tessere senza marchio Visa/Mastercard etc etc. Chi sperava che oggi fosse stato compiuto un passo avanti verso la conquista di una libertà sacrosanta che spetta di diritto a ogni cittadino, può riporre lo champagne. Nulla è cambiato!!!
Fonte: SportPeople.Net
...noi intanto non ci arrenderemo a questa Tessera...A CASA CON COERENZA...
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