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| I giocatori a fine partita "spediti" negli spogliatoi dalla Nord |
SCEMPIO, non vi è altro termine per definire la partita di ieri persa meritatamente tra le mura amiche contro la Sambonifacese: scempio ai danni della maglia grigia e ciò che rappresenta per generazione di alessandrini, scempio ai danni della storia di un sodalizio che si appresta a festeggiare tra pochi mesi il Centenario, scempio contro tutta la tifoseria che non manca MAI all'appuntamento con l'Orso Grigio (eccezion fatta per le trasferte,precluse alla stragrande maggioranza dei tifosi...NdA), scempio che prende in giro tutti coloro che a fatica arrivano a fine mese e che vedono in campo undici lavoratori del pallone con stipendi molto sostanziosi molli, senza rabbia e senza alcuna voglia di giocare (che probabilmente è la cosa peggiore da notare dagli spalti...NdA).
Questa squadra sta irrimediabilmente macchiando l'anno del Centenario, alla luce dello scorso campionato neanche il più pessimista tra i tifosi avrebbe pensato ad un campionato del genere e a due giornate dalla fine del girone d'andata emergono tutti i dubbi e i difetti della rosa: giocatori comprati senza alcun criterio, giocatori sicuramente di gran spessore tecnico ma troppo leziosi per una categoria dove il più delle volte le situazioni intricate e di pericolo per la propria porta si risolvono con il classico tiraccio in tribuna (vedi ieri l'eroica difesa veneta nei minuti finali di gioco), giocatori dalla lingua troppo lunga fuori dal campo di gioco e con una spocchiosità difficile da tollerare vista la magra classifica che accompagna i grigi da inizio campionato.
Non possiamo e non vogliamo togliere dal banco degli imputati anche Mister Sonzogni la cui spinta post-incarico sembra essersi esaurita: dopo un ottimo periodo di risultati e gioco, anche il navigato allenatore bergamasco sembra aver perso stimoli e voglia di rimettere in sesto una squadra disastrata continuando a fare la figura del "sergente di ferro" solo nelle interviste e non in allenamento o in partita (come si può dichiarare senza mezzi termini e senza conseguenze alla vigilia della gara contro la Sambonifacese che i giocatori non hanno voglia di allenarsi?!?! NdA).
A tutto ciò aggiungiamo anche la non più sopportabile inesperienza della società perchè il debito di riconoscenza verso questa dirigenza per aver salvato i grigi dal secondo fallimento in meno di dieci anni non durerà in eterno.
I tentativi di giustificare le sconfitte non sono più convincenti e a dimostrazione che la rottura con la Gradinata Nord, il cuore del tifo grigio, sia praticamente insanabile lo si deve al rifiuto di far avvicinare i giocatori derelitti sotto la Gradinata a fine partita e il confronto durissimo avuto dagli stessi con i ragazzi della Nord nell'antistadio dopo ben due ore dal fischio finale di una partita che l'arbitro ha tentato in TUTTI i modi di far vincere ai grigi (tre espulsi e due rigori a favore dell'Alessandria Calcio: tanta grazia arbitrale sprecata così malamente...NdA).
Il 2011 sta finendo nel peggiore dei modi e gli unici a soffrire di questa situazione sono tutti i tifosi e tutti quei ragazzi che patiscono a casa quando i grigi giocano lontani dal "Tempio" o che si sgolano in Curva Nord per sostenere una squadra che non merita l'amore incondizionato di una tifoseria.
Le uniche note positive di ieri sono la vitalità della Gradinata Nord dimostrata durante e dopo la partita e la presenza ancora una volta accanto a noi degli amici Irriducibili di Tolone.
CALCIATORI VERGOGNATEVI,ANDATE VIA TUTTI!
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3 commenti:
tranne Artico e Servili, 2 almeno salviamoli
ANCHE SABATO E NASSI
Quando si gioca malissimo come ieri è semplicemente RIDICOLO fare dei distinguo.
Senza rancore...
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