martedì 10 maggio 2011

Considerazioni post-partita: Alessandria - Spal

Ci siamo presi quasi 48 ore di tempo per commentare la bellissima partita di domenica: tanta la gioia per il raggiungimento di un traguardo storico che avevamo per poco raggiunto l'ultima volta nel 1996 ma tante anche le emozioni contrastanti.
Andiamo per ordine: grande partita contro la Spal con circa 3000 TIFOSI DI FEDE GRIGIA sugli spalti del vecchio Moccagatta a spingere la squadra; abbiamo volutamente scritto in stampatello il termine TIFOSI perchè domenica allo stadio non c'erano gli spettatori occasionali che non aspettano altro di pentirsi della scelta di aver acquistato il biglietto ma tremila persone che hanno reso il Moccagatta davvero una bolgia...chi pensa ancora che avere lo stadio pieno equivalga ad un grande tifo si deve ricredere una volta per tutte...non c'era una sola persona domenica che assistesse all'incontro in silenzio...non c'era una sola persona che non seguisse il ruggito della Nord...questa città ha ancora un patrimonio da salvaguardare ed è rappresentato dalle tremila voci di domenica...ricordiamocelo a futura memoria!
Al fischio finale caroselli improvvisati in città e aperitivi rallegrati dalla gioia di chi poche ore prima era sui gradoni incandescenti del Moccagatta: un clima di festa inusuale per questa città morta...per fortuna che i grigi sanno ancora ravvivare la cittadinanza...
Peccato che il clima di festa venga parzialmente "raggelato" dalla notizia di domenica sera: Veltroni dalla Toscana ordina la rimozione di Marcellini e Poggio accusati a vario titolo di non difendere la sua immagine..."VELTRONI E' RIUSCITO IN MENO DI TRE MESI A DISTRUGGERE IL PATRIMONIO DI CONSENSI CHE SI ERA CONQUISTATO COSTRUENDO LO SQUADRONE AL TERZO POSTO DEI PLAY-OFF...A CHE SERVE QUESTO ULTIMO GESTO MASOCHISTA???" questa era la domanda che su Internet e in giro per la città tantissima gente si poneva...è sufficiente una telefonata rabbiosa di Mister Sarri al Presidente per rimettere le cose a posto...
La querelle si spegne definitivamente ieri e al termine della giornata arriva la notizia che la piazza aspettava da settimane: Mongarli raggiunge l'accordo con Veltroni per la cessione della società e lunedì 16 ci sarà la firma presso il Notaio Mariano di Alessandria...pare quindi finita la difficile situazione societaria!
Nonostante la gioia per il raggiungimento dei play-off, domenica scorsa si è avuta ancora la riprova che gli stadi sono semplicemente una cella di sicurezza all'aperto: se da un lato ogni strumento repressivo è perfettamente funzionante (barriere, telecamere a circuito chiuso, doppi controlli, steward in ogni dove), dall'altro lato manca l'elemento fondamentale per rendere accogliente uno stadio sotto un sole cocente...L'ACQUA! I bagni chimici della Nord sono indecenti e non vi è una sola fontanella che permetta alla gente di rinfrescarsi...una "carica" all'altezza del cancello che divide la Nord dal parterre obbliga i responsabili della sicurezza a fornire bevande alla gente disidratata...a distanza di 17 mesi dall'inaugurazione della nuova curva, la gente che l'affolla non può disporre di un bagno da Paese Civile...uno stadio è a norma solo quando vengono montate grate, barriere divisorie e telecamere?!?!? Da quando un luogo pubblico può rimanere aperto in mancanza di servizi igienici e di acqua corrente?!?!?! Ciò che è successo domenica speriamo apra gli occhi su ciò che i ragazzi della Nord ripetono da anni...gli stadi italiani sono una galera a cielo aperto e coloro che acquistano un biglietto considerati peggio delle bestie (senza escludere nessuno...) e lo stesso ragionamento viene usato per vietare le trasferte: la NORD non sottoscrive la Tessera del Tifoso ergo è popolata di bestie criminali ergo non può partecipare alla "pericolosissima" trasferta di Bassano...questa è la situazione degli stadi italiani e quindi anche dello Stadio di Alessandria.
GODIAMOCI I PLAY-OFF MA NON DIMENTICATEVI DI ESSERE COLPEVOLI DI AMARE LA VOSTRA SQUADRA DEL CUORE!
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