Attacco frontale a distanza. Perché Giorgio Veltroni non c’è, in sala stampa al Moccagatta, è rimasto ad Arezzo insieme a Gianni Minetti, già direttore generale dimissionario alcuni mesi fa, che ricompare ora come consulente. Ma ci sono i suoi legali alessandrini, Cesare Rossini e Paola Debernardi. E c’è un comunicato, con allegata una cartellina di documenti, che sono l’atto d’accusa del presidente dell’Alessandria calcio nei confronti del sindaco Piercarlo Fabbio e Lorenzo Repetto. Veltroni minaccia «azioni pesanti». Il motivo, non aver potuto costruire lo stadio «e aver ereditato debiti imprevisti di 400mila euro». Da Palazzo Rosso nessuna reazione ufficiale, ma la replica è di quelle dure, come l’elenco dei fornitori non pagati che fanno la coda all’Amag. Quello di Veltroni sembra un segnale di disimpegno che getta ombre sul futuro.
Il Piccolo del 08/04/2011
I DOCUMENTI RESI NOTI DA VELTRONI NELLA CONFERENZA STAMPA DI IERI LI TROVATE SUL PORTALE "TUONONEWS" ALL'INDIRIZZO http://www.tuononews.it/tn/article/7DB040763840&Ref=ELc#7DB040813020769
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