Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera di Marco, tifoso dei grigi, indirizzata a "La Stampa":
Vorrei rispondere una buona volta a quei "giornalisti sportivi" ,Massimo Delfino compreso,che da qualche tempo danno la caccia ai Tifosi Grigi (la maiuscola non è un caso) ed in particolare ai ragazzi della Gradinata Nord : il lancio di qualche pallina di neve fresca,per di più fatto a palombella,vista l'alta rete di protezione,può classificarsi come un gesto goliardico e sciocco,punto e basta. Quel grande attore nonchè provocatore nato di Westerveld,gran fenomeno di portiere che neppure la Premiership,campionato noto per la presenza massiccia di portieri da operetta,ha voluto,ha fatto una scena a dir poco grottesca,nemmeno sdraiandosi a terra,giusto per non sporcarsi più di tanto. Si dimentica che quando il Grande Torino cuccò 2-0 al Moccagatta,il portiere uscì bianco dalle secrezioni salivari degli spettatori,oppure,parlando di neve e ghiaccio,ricordiamo un certo Alessandria-Piacenza,o gli "scontri con casalesi,spezzini,mantovani ecc. di una ventina di anni fa. Dall' " accoltellamento" di Lamanna in poi c'è stato,secondo me,un accanimento nei confronti dei nostri Ultras,i quali ,pur senza bandiere,tamburi,striscioni,fanno i miracoli per aiutare la squadra,in casa e fuori,quando la trasferta è possibile,certo...
Chiudo con una constatazione : i Grigi sono tanto poco seguiti che domenica 1200 appassionati erano allo stadio,nonostante neve,pioggia,freddo...che dire,invece,della latitanza di radio e televisioni ?
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