mercoledì 29 settembre 2010

Altre versioni dell'accaduto post Alessandria-Gubbio...

LA VERSIONE DELL'AVVOCATO DIFENSORE DELLE PERSONE ALESSANDRINE:


LA VERSIONE DELLA QUESTURA DI ALESSANDRIA:


LA VERSIONE DI NICOLA BINDA DELLA "GAZZETTA DELLO SPORT" (OLTRE A QUELLA PUBBLICATA DAL NOSTRO SITO):



Questi articoli sono tratti dal sito internet di RadioGold
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La risposta della "Rosea" al Comunicato della Nord

Nicola Binda, Responsabile delle pagine dedicate alla Lega Pro sulla Gazzetta, ha risposto (in parte...NdA) al Comunicato della Gradinata Nord di Alessandria...giudicate voi il contenuto (è davvero stupefacente ed inquietante come per un giornalista il termine "ultrà" equivalga ad indicare genericamente un teppista):

Vi rispondo direttamente, in quanto responsabile delle pagine di Lega Pro (e serie B) della Gazzetta, e anche a titolo personale, in nome di una vecchia amicizia che mi lega a uno dei vostri leader storici.
E’ vero, domenica in Gazzetta è successo un infortunio: in prima pagina è stato usato un verbo sbagliato ("accoltellato") e chiediamo scusa. Ma a chi? Al teppista, forse…
Nessuno ha tirato in ballo la città di Alessandria, o la società o i suoi tifosi. Con il termine "ultrà" si intendono genericamente i teppisti, senza riferirsi a un gruppo specifico. Avessimo scritto "hooligans" il riferimento poteva essere con un vostro vecchio, storico gruppo, ma non era quello il nostro intendimento.Avessimo parlato di "Gradinata Nord", avreste avuto tutte le ragioni ad arrabbiarvi. Ma non abbiamo tirato in ballo nessuno.
Con questo non vogliamo dire che tutti gli ultrà siano delinquenti, ma quando c’è violenza in uno stadio (o a margine di una partita), il termine ultrà è quello genericamente utilizzato.
Di sicuro, domenica sera, le notizie che arrivavano erano frammentarie e confuse. Tanto per fare un esempio, vi mando il lancio di agenzia che ci ha tratto di più in inganno:

CALCIO: 1^ DIVISIONE/A. GUBBIO,PORTIERE LAMANNA AGGREDITO AD ALESSANDRIA
ALESSANDRIA (ITALPRESS) - Tensioni dopo Alessandria-Gubbio (Prima Divisione girone A), finita 2-0 per i piemontesi. Il portiere degli ospiti, Eugenio Lamanna, classe 1989, con gli umbri anche la stagione scorsa in prestito dal Genoa, ha denunciato di essere stato aggredito mentre si trovava con il padre e la madre davanti ad un bar nel momento in cui andava a riprendere l'auto nei pressi dello stadio «Moccagatta» dopo la partita. Il giovane ha fatto sapere di essere stato colpito al volto da un gruppo di ultras, che portavano sciarpe e maglie del club piemontese, ed altri avventori. Sono comparsi, hanno raccontato il ragazzo e il padre, un coltello e un bicchiere rotto col quale è stato sfregiato al volto riportando ferite e contusioni al setto nasale, ad uno zigomo e alla mandibola. Ferita anche la madre, ricorsa alle cure dei sanitari come il figlio (la Tac ha escluso conseguenze gravi). È stata avviata un'indagine e risultano identificati alcuni coinvolti nell'accaduto. «Mi fa male la testa - ha dichiarato Lamanna - e ho altri dolori sul viso. Anche i miei
genitori stanno male. Erano in tanti, mi hanno picchiato senza motivo. Stavamo andando a riprendere l'auto e mi sono saltati addosso. Ho cercato di evitare i colpi e di difendermi, ma erano troppi» ha raccontato il portiere del Gubbio.

Questa agenzia ci ha fatto cadere nell’errore, e il giorno dopo ci siamo corretti evitando di parlare di coltelli.

Di sicuro, e lo ribadisco, non era nostra intenzione allargare il tiro sul resto della tifoseria, curva compresa. Non abbiamo mai parlato di città violenta, ma di un gruppetto di persone che ha aggredito una famiglia. Non entro nel merito su chi abbia provocato chi, quello lo farà la polizia o chi per essa. Noi abbiamo raccontato questo episodio e lo stesso avremmo fatto se si fosse verificato a Reggio Calabria o a Novara, non siamo di sicuro ostili ad Alessandria e all’Alessandria, tutt’altro.
Quindi la vostra città, la vostra società, la vostra squadra e la vostra tifoseria, avranno sempre il nostro rispetto. Ma i delinquenti saranno da noi sempre condannati. E dissociarsi da loro è la cosa più semplice e logica da fare in questi casi. Chi invece prova a difenderli, sembra che si voglia schierare dalla loro parte.
Resto a vostra disposizione per altri chiarimenti.
Cordiali saluti
Nicola Binda

Dopo un paio d'ore giunge sempre da Nicola Binda una ulteriore spiegazione:

Aggiungo, dopo quello che vi ho scritto prima, che la Questura nel suo comunicato parla di "un giovane ultras alessandrino" quindi, siccome è impossibile sapere se l’aggressore ha in tasca una tessera o no, per fare chiarezza sulla vostra estraneità ai fatti (alla quale io credo assolutamente), dovete spiegarlo anche alla Questura, e non solo ai giornali.
Grazie
Nicola Binda
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Comunicato Ufficiale Gradinata Nord di Alessandria

Pubblichiamo il comunicato ufficiale della Gradinata Nord di Alessandria in risposta agli articoli della Gazzetta dello Sport di questi giorni:

Con il presente comunicato, la Gradinata Nord di Alessandria prende le distanze in maniera netta e decisa dai fatti di violenza che hanno visto coinvolto il portiere del Gubbio. Infatti, nessuno dei gruppi organizzati è parte in causa nella vicenda e, come riportato dalla Gazzetta del 28 settembre, anche da parte della Questura,“l’indagato sarà solo colui che ha sferrato il pugno”. La storia è quindi riconducibile ad una lite tra due persone. A questo proposito siamo allibiti per quanto scritto dal vostro giornale lunedì 27 settembre in cui in prima pagina il titolo che spicca è “Ultrà ad Alessandria. Accoltellato il portiere del Gubbio”. Andando a leggere l’articolo relativo a pag. 31, firmato da Euro Grilli e Nicola Pilotti , si parla di “un accerchiamento di
una dozzina di persone….alcuni hanno immobilizzato il padre, gli altri con un coltello e una bottiglia rotta,
hanno colpito il portiere più volte al viso e al corpo e poi hanno ferito i genitori prima di fuggire”. Le scene
sopra descritte sono forse tratte da un film di Stanley Kubrick o Dario Argento, buone per vendere i giornali (quella dei tifosi violenti fa sempre cassetta) ma assolutamente lontane dalla realtà. I fatti dicono che nessuno ha usato coltelli o armi da taglio. A oggi l’unica cosa certa è che un pugno ha procurato la ferita al portiere.
Alcuni testimoni parlano di 2 ragazzini e una donna all’esterno di questo bar, che avrebbero salutato ironicamente il pullman dei giocatori del Gubbio, ricevendone in cambio gestacci ( una scena che accade tutte le domeniche all’esterno della maggior parte degli stadi italiani) . In quel momento transitavano il portiere Lamanna coi genitori, e a questo punto ci sarebbe stato uno scambio (vicendevole) di insulti e la rissa, tutta da ricostruire, che avrebbe coinvolto in TUTTO cinque o sei persone (portiere e genitori compresi).
Il nostro sconcerto nasce dal fatto che non ci sembra possibile che un giornale di tiratura nazionale si affidi a persone assolutamente non informate sui fatti che basano i loro articoli su voci da bar senza verificarne la veridicità. Ancora di più cresce la nostra delusione nel vedere parzialmente ritrattate le dichiarazioni nell’articolo della gazzetta odierna, senza però dare il giusto risalto, alla nuova e più veritiera versione. Dire di essere stati aggrediti da una dozzina di persone di cui alcune armate e’ ben diverso dal dire che davanti al bar c’erano 10-15 persone (normali avventori e non ultras, non essendo il bar in oggetto “il bar degli ultrà” come scrive anche la Gazzetta).
Nell’intervista rilasciata a Sky Sport 24, il padre del ragazzo, mentendo, sostiene che il figlio sarebbe stato colpito con un oggetto di vetro quando anche la stessa Questura aveva già smentito la faccenda parlando solo di un pugno.
Dice anche di aver lottato contro 4 aggressori (e altri quattro sarebbero saltati addosso al figlio), ma è quantomeno strano che un uomo picchiato da quattro persone il giorno dopo non abbia alcun segno in volto e scoppi di salute.
L’amarezza nasce anche dal fatto che confrontando i due articoli solo un’attenta lettura permette di cogliere questa profonda differenza. A confondere ulteriormente le idee contribuiscono le vignette che dovrebbero rappresentare l’accaduto, che raffigurano parecchie persone armate e tutte attivamente partecipanti alla rissa.
Allora cari giornalisti qual è la verità?
Vogliamo lasciare la risposta ai fatti e non alle parole: tre persone brutalmente picchiate come nelle immagini da più di dieci energumeni armati non sarebbero nelle condizioni di raccontare l’accaduto il giorno successivo come da foto pubblicate. Con questa vicenda è stato infangato il nome di una tifoseria e della nostra città. Ci aspetteremmo solo che venisse raccontato l’accaduto in maniera
diversa, ma siamo certi che non ci verrà più riservato uno spazio in prima pagina e forse neanche un trafiletto di poche righe.
Agli occhi dell’Italia siamo stati descritti come la tifoseria che ha accoltellato il portiere del Gubbio e selvaggiamente aggredito i genitori, ma se il tutto fosse avvenuto in un parcheggio o all’uscita di un supermercato nessuno ne avrebbe parlato.

Alessandria e la Gradinata Nord meritano rispetto.

Siamo sicuri che un quotidiano nazionale non possa andare fiero di simili pagine di giornalismo.

ULTRAS ALESSANDRIA
 
 
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martedì 28 settembre 2010

Continua il killeraggio mediatico...

Continua il killeraggio mediatico ai danni della nostra curva che è totalmente ESTRANEA ai fatti di domenica sera...per molti organi d'informazione questa rissa da bar è servita\ per rinfocolare l'odio dell'opinione pubblica verso tutti gli Ultras...FORZAGRIGI.IT difenderà in tutte le sedi opportune la GRADINATA NORD.
Ci preme ringraziare quei pochissimi giornalisti che hanno avuto il coraggio e l'onestà di indagare a fondo sulla vicenda.
Disprezzo per chi anche in città crede a certe trame fantasiose sull'accaduto...
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lunedì 27 settembre 2010

Post Alessandria-Gubbio: ma quali coltelli...

Da Matteo Serra su TuonoNews questo interessante articolo sulle vicende di ieri:


Alessandria - A tenere banco in queste ore è, come tanti sapranno, a livello nazionale, il "fattaccio" verificatosi nel dopo-partita di ieri tra Alessandria e Gubbio. Un post gara assolutamente da dimenticare, ma un post gara sul quale in tanti, troppi, hanno scritto cose non vere. Ieri sul sito ufficiale del Gubbio Calcio era stato scritto questo: ("Vile aggressione ai danni del portiere del Gubbio Eugenio Lamanna. Il giocatore rossoblu' era in compagnia del padre e della madre e stava andando a riprendere l'auto per tornare a casa dopo la partita giocata contro l'Alessandria. Ad un tratto un gruppo di delinquenti lo ha fermato e mentre alcuni immobizzavano il padre altri lo colpivano ripetutamente al viso e al corpo. Poi fuggivano dopo aver ferito anche i genitori del giocatore. Lamanna, il papa' Cosma e la mamma Laureana Maria venivano soccorsi e trasportati in ospedale. Il ragazzo ha riportato ferite al volto sembra gravi, con la sospetta frattura del setto nasale, tumefazioni e danni alla mandibola. Meno preoccupanti invece le condizioni del padre e della madre, mentre sarebbero non feriti altri familiari. "Mi fa male tutta la testa - ha avuto la forza di dire ieri sera Lamanna in ospedale - mi fa male tutto, anche mia mamma e mio papa' non stanno per niente bene. Erano in tanti, mi hanno picchiato senza motivo. Non ho fatto niente, stavamo andando a riprendere l'auto. Mi sono saltati adosso, ho cercato di evitare i colpi e di difendermi, ma erano troppi, troppi". Poi, dopo le cure in ospedale, Lamanna ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. Il presidente del Gubbio Marco Fioriti informato dell'accaduto ha detto: "Non ci sono parole per commentare quanto accaduto. E' un atto gravissimo e qualcuno dovra' intervenire col pugno di ferro. Non esiste un'Italia del nord e un'Italia del sud, esiste un'Italia di tifosi e un'Italia di delinquenti che colpiscono in maniera criminale". Il tecnico del Gubbio, Vincenzo Torrente ha aggiunto: "Si parla della tessera del tifoso, si fanno tanti bei discorsi poi viene fuori un atto criminale come l'aggressione al nostro portiere Lamanna. E allora questa e' la volta buona che qualcuno intervenga in maniera forte. Serve una lezione di quelle toste. Non possiamo lasciare impunito un atto gravissimo come questo che con il calcio non c'entra nulla". Il Gubbio, probabilmente di concerto con il Genoa, proprietario del cartellino del giocatore, oltre alle vie legali sta pensando anche a fare ricorsi per quello che consente la normativa. Il vice presidente Brugnoni: "E' gravissimo quanto e' accaduto. Un atto criminale che dovra' essere perseguito e col pugno di ferro. Lotta alla violenza per salvaguardare lo sport. Chi ha il potere di farlo deve intervenire e in maniera radicale, ripeto, radicale. "Non servono le mezze misure - ha ripreso a dire il presidente fioriti - Basta violenza, basta delinquenti, basta criminali che si nascondono dietro una maglia ma che con lo sport non c'entrano nulla. E lo Stato, la federazione, la Lega, tutti devono intervenire. Oppure aspettiamo che accadano altre aggressioni che potrebbero avere anche conseguenze molto piu' gravoi?" "Al di la' di tutto - conclude amareggiato e commosso il presidente - un ragazzo che sta tornando a casa con i genitori dopo aver giocato una partita di calcio viene aggredito, picchiato, lui e i suoi familiari finisce in ospedale e con ferite anche gravi. Mi dite che cosa c'azzecca tutto questo con il calcio? Ma ha un senso continuare cosi'?" Infine il capitano Sandreani: "Eravamo gia' sull'autobus, abbiamo superato Eugenio che stava camminando a piedi col padre e la madre per andare alla macchina. Poi, cinquanta metri piu' avanti i miei compagni seduti dietro hanno iniziato a gridare che stavano picchiando Eugenio. L'autista non poteva fare inversione a u e quindi siamo tornati indietro facendo un giro un po' lungo. Quando siamo arrivati abbiamo trovato Lamanna col volto pieno di sangue, e il padre e la madre feriti. Questo e' un atto gravissimo e chi di dovere deve intervenire e col pugno di ferro".)
In giornata è emerso un altro quadro dei fatti, contrastante con quanto riportato da alcuni giornali questa mattina. Nessun coltello sarebbe stato tirato fuori, o peggio ancora usato, da parte delle persone in questione. Secondo quanto ci è stato raccontato da alcuni testimoni, uno dei ragazzi protagonisti della vicenda, poco dopo la fine della partita, si sarebbe trovato in compagnia di altre persone davanti all'ormai famoso bar "Macò" di Spalto Rovereto, (una tesi, questa, confermata anche da diverse voci che circovalano in città già da questa mattina Ndr). Esattamente in quel momento, sarebbe transitato il pullman del Gubbio Calcio con a bordo i giocatori della squadra umbra, con il quale alcuni tifosi dell'Alessandria, si sarebbero scambiati alcuni sfottò. Pochi istanti dopo, nel viale di Spalto Rovereto, un ragazzo (probabilmente il portiere del Gubbio Lamanna NdR), avrebbe incominciato a proferire frasi irripetibili. Nonostante la calma, il soggetto in questione - secondo queste testimonianze - avrebbe continuato ad insultare per poi dirigersi verso il bar, in compagnia di un uomo e di una donna. Con l'avvicinarsi delle due "fazioni", sarebbe seguita una discussione, poi degenerata: uno dei ragazzi alessandrini, infatti, sarebbe stato colpito al collo e al volto da due persone distinte. Pochi minuti dopo il Pullman del Gubbio avrebbe fatto ritorno - sempre secondo queste testimonianze - e gli occupanti sarebbero scesi in strada con fare minaccioso, con le forze di Polizia che hanno poi calmato definitivamente gli animi.
Questa è un'altra versione dei fatti, che contrasta con quanto dichiarato nella giornata di ieri dal portiere stesso e dalla società umbra: è quella che circola da oggi pomeriggio in città. A stabilire chi avrà ragione saranno poi le sedi opportune.

LA SOCIETA' SI DIFENDE CON UN COMUNICATO STAMPA - Anche l'Alessandria Calcio con un comunicato ha voluto ribadire la propria opinione a riguardo dei fatti di ieri. "La società U.S. Alessandria calcio, in conseguenza dei gravi fatti accaduti davanti ad un locale pubblico, nei pressi dello stadio Moccagatta, circa un’ora dopo la fine della partita col Gubbio, precisa quanto segue: - che si considera totalmente estranea ai fatti stessi; - che è rimasta sconcertata dagli avvenimenti occorsi, visto anche il clima amichevole in cui si è svolta la gara, con i tifosi eugubini posizionati nello stesso settore di quelli alessandrini; - che resta in attesa che gli organi preposti facciano chiarezza sullo svolgimento dei fatti predetti e che individuino le eventuali rispettive responsabilità dei partecipanti; - che si riserva di tutelare la propria immagine nelle competenti sedi e di chiedere il risarcimento dei danni tutti patiti a seguito della vicenda summenzionata."
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Alessandria-Gubbio: NIENTE considerazioni

OGGI,COME CONSUETUDINE,AVREMMO DOVUTO COMMENTARE LA PARTITA SETTIMANALE DEI GRIGI MA RINUNCIAMO A FARLO: TROPPA LA RABBIA E L'AMAREZZA PER CERTI TITOLONI DI GIORNALE SULLA POCO CHIARA VICENDA DEL POST-PARTITA CHE HA VISTO PROTAGONISTA IL PORTIERE OSPITE.

LA "GAZZETTA DELLO SPORT" (ED IN MISURA MINORE ALTRI GIORNALI) HA PUNTATO L'INDICE CONTRO LA NOSTRA CURVA IN MANIERA DEL TUTTO GRATUITA E LANCIANDO CONTRO GLI ULTRAS ACCUSE GRATUITE NONCHE DEL TUTTO PRIVE DI FONDAMENTO!!!

UNA CURVA INTERA...UNA TIFOSERIA INTERA...SPUTTANATA IN TUTTA ITALIA...VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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mercoledì 22 settembre 2010

Volantino Alessandria - Gubbio

VOLANTINO DELLA GRADINATA NORD PER ALESSANDRIA - GUBBIO


STAMPA E DIFFONDILO!!!
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domenica 19 settembre 2010

Considerazioni post-partita: Paganese - Alessandria

Prime schematiche considerazioni dopo Paganese - Alessandria:

  1. Il "Marcello Torre" di Pagani si dimostra stregato per l'Orso Grigio;

  2. Nessuna radio che ha effettuato una diretta fissa sull'incontro....ed in città vi sono ben QUATTRO radio!

  3. Onore ai dieci ragazzi della Nord presentatisi a Pagani senza Tessera del Tifoso e fatti comunque accomodare nel settore ospiti...gratis!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


E adesso passiamo all'articolo sulla partita di Tuononews.It (UNICO organo d'informazione ad aver tenuto aggiornati in tempo reale tutte le persone che non hanno potuto raggiungere Pagani...NdA):

Non c'è 2 senza 3. L'avranno pensato sicuramente i tifosi della Paganese, poco dopo l'incontro con i Grigi: già, perchè la sconfitta inflitta a Martini e compagni porta a 3 il numero di partite interne consecutive vinte al "Torre" dalla formazione di Palumbo: 9 punti per la neo-seconda in classifica, tutti conquistati in casa (a farne le spese Verona e Bassano oltre ai grigi). Una vittoria giusta per l'undici campano: non lo sarebbe stato se la gara fosse durata solo un tempo, perchè è vero che i grigi hanno regalato l'ennesimo gol agli avversari, ma è vero che là in porta, tra Servili e Gabrili, è stata dura capire chi ha salvato la porta nel modo migliore.
Primo tempo equilibrato, con la Paganese che passa grazie a Vicedomini e potrebbe subire il pari in più di un'occasione. Lo stesso dicasi per i Grigi, che rischiano grosso, ma con Servili è dura passare. Il finale di primo tempo sembra poter creare i giusti presupposti per una bella ripresa, con l'Alessandria che gioca, si accorcia e trova le giuste distanze tra i vari reparti. Ma nella ripresa c'è l'involuzione. Non che la Paganese faccia impazzire i grigi, ma quando attacca, specie sugli esterni, per Romeo e compagni spesso sono dolori. Anche perchè nonostante l'inserimento di Marchesetti e Artico, là davanti gli uomini sono troppo isolati: i centrocampisti quindi, sono spesso costretti a ricorrere ai lanci lunghi, con gli azzurrostellati che sentitamente ringraziano. Poi nel finale Romeo è costretto a mettere a terra in area di rigore Magliocco (a due metri dalla porta, avrebbe sicuramente segnato) dopo un errato disimpegno di Bonomi: lo stesso Magliocco calcia dagli undici metri un tiro non irresistibile, sul quale Servili indovina l'angolo e blocca. Ma è tutto inutile: finisce 1-0, con tanti musi lunghi e con i tifosi giunti fino a Pagani che, nel settore ospiti, si inviperiscono nel non vedere la squadra salutare chi si è fatto quasi 1700 km di tasca propria solo per passione. C'è da lavorare sulla tenuta della squadra: perchè quando l'Alessandria gioca a calcio sono gli altri ad avere paura. E la stagione è ancora lunga...
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sabato 18 settembre 2010

Grigi - Novara: derby amarcord

Pubblicato nuovo video sul Canale YouTube del nostro sito:



BEI TEMPI......................... Condividi

mercoledì 15 settembre 2010

Trasferta di PAGANI del 19/09/2010

I gruppi della Nord stanno organizzando la trasferta di PAGANI (SA) per i non possessori della Tessera del Tifoso.
Siete pregati di contattare quanto prima la sede della tifoseria oppure di scrivere all'email del nostro sito forzagrigi@forzagrigi.it
I biglietti dello Stadio di Pagani possono essere acquistati presso la Tabaccheria Rovereto, di fronte allo stadio Moccagatta.
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lunedì 13 settembre 2010

Considerazioni post-partita: Como - Alessandria

L'Alessandria pareggia contro il Como in una partita che non ha evidenziato grossi cambiamenti rispetto alla gara persa con il Lumezzane: un avvio scintillante (clamoroso il palo di Martini a pochi istanti dall'avvio), con un Como aggressivo, specie sui portatori di palla (tanti gli interventi al limite della regolarità sui quali l'arbitro ha lasciato correre). Nel primo tempo un paio di occasioni per parte, mentre nella ripresa, a parte una splendida conclusione al volo di Martini s'è visto davvero poco gioco sia da una parte che dall'altra. Va detto che giocare alle 3 di pomeriggio con 29°C all'ombra non dev'essere il massimo della vita e a livello fisico, secondo chi scrive, il caldo si è fatto sentire nelle gambe dei giocatori.
Anche se va detto che i Grigi avrebbero potuto portare a casa tranquillamente i tre punti. Poteva starci anche il rigore nel finale, quando Scappini si è preso una scarpata in faccia ma l'arbitro ha fischiato la punizione per il Como.
Migliore in campo è stato sicuramente Martini: ha provato in tutti i modi a segnare in maniera spettacolare, ha fatto girare palla bene, ma gli è andata male. Dietro invece, un po' di fatica all'inizio per Pucino, bene Cammaroto e Romeo come anche Bonomi che quando ha potuto si è portato in avanti per sostenere gli attaccanti; in calo Camillucci rispetto a Lumezzane, così così Segarelli; in avanti Cuneaz ha retto bene fisicamente per la prima mezz'ora di gioco, aiutato da Negrini che ha propiziato l'azione in cui Martini ha centrato il palo. Artico invece ha combinato davvero poco. La squadra ha girato un po' meglio nella ripresa solo dopo l'inserimento dei nuovi (ottima prova di Machado, vicino al gol in un paio di occasioni).

Fonte: Tuononews.it
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sabato 11 settembre 2010

Orari Nuova Sede "18 Febbraio 1912"


ORARI NUOVA SEDE DELLA TIFOSERIA
(inaugurata sabato 4 Settembre 2010)

DA LUNEDI' A VENERDI'
DALLE 21:00 ALLE 23:30

E-MAIL SEDE: 1912@forzagrigi.it
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mercoledì 8 settembre 2010

Domani sera presentazione ufficiale della squadra

GIOVEDI' 9 SETTEMBRE 2010

ORE 21:00

C/O IL CORTILE DEL PALAZZO COMUNALE

PRESENTAZIONE UFFICIALE ROSA U.S. ALESSANDRIA STAGIONE 2010/2011

NON MANCATE!!! Condividi

lunedì 6 settembre 2010

Considerazioni post-partita: Lumezzane-Alessandria

Brutta Alessandria anzi bruttissima, quella che è scesa in campo ieri in terra bresciana e che perde malamente a dispetto del risultato (1-0 scaturito su rigore nel primo tempo).
Squadra poco incisiva che ha lasciato il pallino di gioco ai locali,bravi ad approfittare degli errori (e delle carenze) degli uomini agli ordini di Mister Sarri.
Come evidenziatosi nelle partite precedenti, il grosso problema è la difesa con al centro Ghinassi che ancora una volta dimostra di non essere partito con il piede giusto in questo campionato:suo è l'errore clamoroso che consente ai bresciani di procurarsi il rigore della vittoria.
Per il resto, squadra con poche idee di gioco ed incapace di "pungere" l'attenta retroguardia lumezzanese.
Era la prima trasferta in cui era obbligatoria la Tessera del Tifoso per accedere ai settori ospiti degli stadi ma a Lumezzane tutto ciò non è capitato: oltre 150 i ragazzi della Nord in terra lombarda senza la Carta di Credito del Tifoso che hanno potuto LIBERAMENTE acquistare (senza le snervanti procedure di prevendita in settimana in cui peraltro non vi era una sola rivenditoria autorizzata in tutta la città a vendere i biglietti dello Stadio Comunale di Lumezzane!!! NdA) i biglietti del settore locale denominato "Gradoni" e quindi ENTRARE nel settore ospiti (peraltro con un buon quarto d'ora di ritardo rispetto all'inizio della partita,dati i tempi oltremodo lunghi per registrare i nomi degli acquirenti).
Aldilà della delusione che serpeggia in società per il basso numero di abbonamenti sottoscritti SOPRATTUTTO IN GRADINATA NORD, ieri la nostra squadra del cuore era seguita almeno al 90% da donne e uomini senza la Tessera...chi l'ha sottoscritta evidentemente aveva di meglio da fare ieri pomeriggio....
DOMENICA PROSSIMA TUTTI AL MOCCAGATTA PER LA SFIDA CONTRO I LARIANI (AL QUALE HANNO VIETATO NUOVAMENTE LA TRASFERTA COME L'ANNO SCORSO).
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domenica 5 settembre 2010

Prime fototifo della nuova stagione

Nella sezione "Le foto della Nord" prime fototifo della stagione 2010/2011.
Domani pubblicheremo le considerazioni post-partita di Lumezzane-Alessandria. Condividi

giovedì 2 settembre 2010

Gradinata Nord a LUMEZZANE in auto

Vista l'indisponibilità di pullman, la Gradinata Nord organizza un ritrovo auto alle ore 11:30 in Piazza Perosi (fischio d'inizio ore 15:00).

Non si possono acquistare i biglietti del Settore Ospiti in assenza di Tessera del Tifoso:vi consigliamo vivamente di acquistarlo con noi direttamente allo Stadio di Lumezzane (BS).

La rivenditoria di Alessandria precedentemente comunicata non emette biglietti.

DOMENICA TUTTI A LUMEZZANE SENZA TESSERA DEL TIFOSO!!!!

Per maggiori informazioni e/o chiarimenti rivolgersi questa sera alla nuova sede della tifoseria Condividi

mercoledì 1 settembre 2010

05/09/2010: PRENOTAZIONI E BIGLIETTI PER LUMEZZANE

Per prenotare il proprio posto per la trasferta di LUMEZZANE (AL) del 05/09/2010 (fischio d'inizio ore 15:00) rivolgersi alla nuova sede "18 Febbraio 1912" questa sera e domani sera dalle 21:00 in poi oppure scrivere all'indirizzo e-mail forzagrigi@forzagrigi.it
N.B. LA TRASFERTA VIENE ORGANIZZATA ANCHE E SOPRATTUTTO PER I NON POSSESSORI DELLA TESSERA DEL TIFOSO

Prevendita biglietti:
Circuito LisTicket

Punti vendita biglietti:
TABACCHERIA VIA MARENGO 72 ALESSANDRIA
TABACCHERIA VIA CARDINAL RAIMONDI 3 ACQUI TERME (AL)
TABACCHERIA VIA SAN PAOLO 32 OVADA (AL)
TABACCHERIA VIA MAZZINI 1 VALENZA (AL)

Per i punti vendita al di fuori della Provincia di Alessandria visitare il sito http://www.listicket.it/puntivendita/index.php?idOrganizzazione=113&idCanale=1

Si ricorda che chi non possiede la Tessera del Tifoso NON DEVE acquistare i biglietti del settore ospiti dello Stadio di Lumezzane:acquistare altri settori. Condividi