lunedì 30 agosto 2010

Considerazioni post-partita:Alessandria-Cremonese

I grigi battono la Cremonese 1-0 davanti a 2500 spettatori al termine di una partita combattuta e che per certi versi ha dell'incredibile: il taccuino dell'arbitro a fine partita conta 4 espulsi di cui ben tre di marca grigiorossa.
Nel primo tempo entrambe le squadre mostrano di avere tutte le carte in regola per fare un grande campionato (la Cremonese arrivava da un sonante 5-1 rifilato al Gubbio nell'esordio di campionato) e i grigi hanno diverse occasioni per passare in vantaggio.
Il secondo tempo parte subito molto bene per la squadra di Mister Sarri: fallo in area su Artico ma il bomber dal dischetto sbaglia il rigore mandando la palla sulla traversa. L'Orso Grigio non si demoralizza e continua ad attaccare gli ospiti lombardi che si difendono bene e non creano grossi grattacapi alla porta difesa da Servili (decisivo in un paio di occasioni nel corso della gara).
I grigi centrano ancora una volta la traversa con Martini e al '30 l'arbitro fischia nuovamente un rigore a favore dei grigi ma questo volta Artico dal dischetto realizza la rete della vittoria.
La Cremonese, molto nervosa e ridotta in otto, non impensierisce più gli uomini di Mister Sarri che a fine partita vengono giustamente a festeggiare sotto una Nord che ha sostenuto alla grande la maglia grigia per novanta minuti.
Presenti una cinquantina di ultras cremonesi giunti a partita iniziata nel rettilineo in quanta sprovvisti della vergognosa Tessera del Tifoso: i "tesserati" grigiorossi erano una quindicina....davvero qualcuno è ancora convinto della bontà di questo progetto che svuoterà ancora di più gli stadi italiani e che non aumenterà certamente la sicurezza????
Sabato ci sarà l'inaugurazione della nuova sede della Nord "18 Febbraio 1912" alle ore 18:00 e domenica tutti a Lumezzane SENZA TESSERA!!!




P.S.=Un caloroso ringraziamento ai ragazzi di Genova e Tolone ancora una volta presenti assieme a noi! Condividi

mercoledì 25 agosto 2010

Considerazioni post-partita: Spezia-Alessandria

Lunedì sera i grigi hanno esordito in campionato nel glorioso stadio di La Spezia,teatro di tanti scontri ultraventennali tra l'Orso Grigio e l'Aquila Spezzina. Quasi 5000 gli spettatori al Picco con la curva di casa in sciopero contro la Tessera del Tifoso ma il sostegno alla squadra viene garantito dal rettilineo in cui sono presenti molti Ultras che evidentemente, pur non occupando il proprio posto in curva per la protesta, hanno deciso di non rimanere fuori dallo stadio.
La Nord in quasi 250 unità al Picco, un dato assolutamente positivo tenuto conto che tale trasferta è stata molto difficile da organizzare, tra assenza di pullman e gente ancora in ferie passando per la spinosa questione che ha tenuto banco la scorsa settimana relativa alla possibile chiusura del Settore Ospiti dello stadio ligure.
Ottima partita degli uomini di Mister Sarri che si presentano pimpanti in campo così come lo Spezia, "fresco" di ripescaggio ma con una squadra certamente competitiva.
Al 19' i grigi passano in vantaggio con il solito Bomber Artico, lesto ad approfittare di un madornale errore in fase di rinvio del portiere aquilotto.
La partita è tutta in discesa per i grigi in quanto le aquile accusano il colpo e al 23' Comazzi viene espulso per cui l'Orso Grigio ha a disposizione oltre sessanta minuti di gioco in superiorità numerica.
La squadra spezzina non si arrende e nel secondo tempo si lancia all'arrembaggio per ristabilire la parità numerica: c'è molto spazio per i grigi di approfittarne in contropiede e una palla clamorosa finisce sui piedi di Martini che sbaglia.
Al '67 giunge il pareggio aquilotto: l'esperto Lazzaro si gira bene in area e calcia nell'angolino laddove l'ottimo Servili non riesce ad arrivarci.
Il pubblico di casa, pur in assenza degli Ultras Spezia, si fa sentire e cerca di spingere la squadra ligure alla vittoria ma l'Alessandria Calcio controlla bene la partita e porta a casa un ottimo punto, nonostante qualche chances in più dello Spezia di portare a casa l'intera posta in palio.
A fine partita, i ragazzi della Nord chiamano la squadra sotto la Curva "Piscina" che ringrazia per il caloroso apporto: era l'ultima trasferta senza le limitazioni dovute alla Tessera del Tifoso,niente sarà più come prima...
DOMENICA ALESSANDRIA-CREMONESE, PRIMA PARTITA TRA LE MURA AMICHE: RIEMPIAMO LA GRADINATA NORD!!!!!!!!!!!!!!
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venerdì 20 agosto 2010

23 Agosto 2010: TUTTI A LA SPEZIA!

La GRADINATA NORD ALESSANDRIA comunica che il Settore Ospiti dello Stadio "Picco" di La Spezia sarà accessibile anche a coloro che non possiedono la Tessera del Tifoso lunedì 23 Agosto 2010.
Visti i tempi ristretti per organizzare il consueto servizio pullman,la NORD si muoverà alla volta di La Spezia in treno.
Ecco le modalità di viaggio:
ORE 15:30 RITROVO IN PIAZZA PEROSI AD ALESSANDRIA E PARTENZA IN AUTO PER GENOVA
ORE 17:48 PARTENZA IN TRENO DA GENOVA PRINCIPE
ORE 19:17 ARRIVO A LA SPEZIA CENTRALE

RITORNO IN TRENO CON PARTENZA DA LA SPEZIA ALLE 23:10 E ARRIVO A GENOVA PRINCIPE ALLE 01:30

Tale opzione di viaggio è obbligata dal fatto che al ritorno non ci sono coincidenze ferroviarie per Alessandria.

Il ritrovo auto di Piazza Perosi è un suggerimento:chi vuole andare direttamente a Genova Principe con mezzi propri è libero di farlo.

I biglietti del Settore Ospiti dello stadio spezzino sono disponibili sul circuito "Booking Show":

  • Roby Viaggi sas, c/o C.Comm. Monferrato "BENNET" - SS 31 Villanova Monferrato

  • Tabaccheria Maxi, Via Gramsci, 46 Alessandria (chiuso per ferie da lunedì 23 Agosto 2010)

  • La primula libri e dischi di, Via Mazzini, 51 Rapallo

  • Riv Tabacchi n°3 METALDI MAURIZIO, Via Martiri della Liberazione, 182 Chiavari

  • Nadir Music srl (riv), Via Pier Domenico da Bissone, 1 cr/n Genova
Il prezzo del biglietto del settore ospiti è di 9,00 euro. Condividi

giovedì 19 agosto 2010

Trasferta a SPEZIA per i Non Tesserati

La Nord sta organizzando la trasferta per LA SPEZIA a chi non è in possesso della Tessera del Tifoso.
Per maggiori informazioni contattare i gruppi organizzati o l'indirizzo e-mail del nostro sito forzagrigi@forzagrigi.it
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lunedì 16 agosto 2010

Considerazioni post-partita: Reggina - Alessandria

Dall'articolo di Tuononews.it
L'Alessandria cede alla Reggina e ferma la sua corsa in Tim Cup al secondo turno come accaduto nella scorsa stagione. E la sconfitta nella gara di questa sera ci sta, in una partita bella e avvincente, con ben tre espulsi (allucinante il fallo di Acerbi al 13esimo del primo tempo che gli vale la doccia anticipata). Una gara dove l'Alessandria va a fiammate che, vuoi per un super Puggioni (su Martini), vuoi per l'imprecisione, non portano al sospirato gol in un paio di circostanze importanti. La Reggina invece, nonostante la giovane età media dei suoi effettivi, trova il gol con Zizzari e sbaglia un calcio di rigore con Viola (Servili non si smenistce mai). L'unica tegola è quella di Cammaroto: ancora difficile capire l'entità dell'infortunio occorso al centrale difensivo, ma la speranza è che si tratti solo di una contrattura e non di uno stiramento. In chiave mercato invece, Sarri si aspetta qualcosa in attacco, perchè "Quando dovevo fare dei cambi là davanti non avevo delle alternative in panchina" ha detto il tecnico nel dopo partita. Sulla gara: "Sconfitta a parte, abbiamo giocato meglio in 11 contro che in 11 contro 10, ma loro erano comunque piazzati meglio a livello fisico". Dalla prossima settimana si fa sul serio: c'è il campionato (forse lunedì sera con diretta televisiva), e a La Spezia bisogna fare bene.

P.S.=Onore ai ragazzi della Nord presenti al Granillo a Ferragosto!

Il nostro sito va in vacanza qualche giorno: nel frattempo,sappiate che con ogni probabilità la sentitissima trasferta di La Spezia (che manca da 10 anni) sarà vietata....NUOVA stagione VECCHI divieti.
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domenica 15 agosto 2010

Per chi non sarà al Granillo questa sera...

Per chi stasera non sarà presente al Granillo al fianco dei grigi (10/15 ragazzi della Nord saranno presenti), ecco due opzioni per tenersi aggiornati in tempo reale sulla partita Reggina - Alessandria:




FORZA GRIGI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Condividi

venerdì 13 agosto 2010

Calendario Serie C1 Girone A

E' uscito oggi il calendario del nostro girone. Esordio a LA SPEZIA il 22 Agosto 2010, una sfida sentita da entrambe le tifoserie che non avrà una degna cornice di pubblico causa Tessera del Tifoso e data....

NO AL CALCIO MODERNO!!!

http://www.lega-calcio-serie-c.it/images/stories/pdf_comunicati/calendario%201%20divisione%20a%202010-11.pdf Condividi

mercoledì 11 agosto 2010

Trasferta di Ferragosto: indicazioni per Reggio Calabria

Per chi può seguire la squadra al Granillo la domenica di Ferragosto (ancora una volta......LEGA CALCIO VERGOGNA) per la partita del secondo turno di Coppa Italia (fischio d'inizio ore 20:45), segnaliamo alcune soluzioni per il viaggio in treno il quale risulta essere il più economico e il meno scomodo per raggiungere il capoluogo calabrese:

ANDATA
Partenza da Alessandria alle ore 22:53 del 14/08/2010
Arrivo a Reggio Calabria alle ore 13:40 del 15/08/2010
(Coincidenza a Roma Termini alle 06:45)

RITORNO
Partenze da Reggio Calabria alle ore 08:55 e alle ore 09:30 del 16/08/2010
Arrivo ad Alessandria alle ore 23:29 del 16/08/2010
(Coincidenze a Roma Termini e Genova Brignole)

SECONDA SOLUZIONE PER L'ANDATA
Alessandria ore 17:33 (del 14/08/2010) - Bologna 20:28
Bologna ore 22:02 - Reggio Calabria ore 11:00 (del 15/08/2010)

I biglietti d'ingresso allo Stadio Granillo di Reggio Calabria si acquistano secondo le modalità indicate dal sito della Reggina Calcio Condividi

lunedì 9 agosto 2010

Considerazioni post-partita:Alessandria-Santegidiese

Prima partita al Moccagatta per la nuova gestione targata Giorgio Veltroni ed il cammino in Coppa Italia inizia subito bene: i grigi regolano con sei reti la malcapitata Santegidiese, squadra abruzzese di Serie D scesa in campo con i volenterosi ragazzini della Berretti (con l'aggiunta di alcuni giocatori della passata stagione) a causa di grossi problemi societari.
Circa un migliaio gli spettatori presenti in questa serata d'agosto: un dato sicuramente positivo che dimostra ancora una volta la passione del popolo grigio.
Nonostante i limiti tecnici (e anagrafici) degli ospiti, questa partita è sicuramente servita per testare l'ottima forma di alcuni giocatori della rosa, in particolar modo l'ex-perugino Martini in attacco e i riconfermati Cammaroto e Artico.
L'impronta di Mister Sarri si vede anche in questa partita dal risultato scontato dopo pochi minuti di gioco e certamente questa squadra potrà ben figurare in un girone che si annuncia agguerrito.
La Nord si presenta già "calda" in questo primo appuntamento ufficiale e fa sentire il suo sostegno all'Orso Grigio, senza dimenticare l'annosa questione della Tessera del Tifoso la cui protesta sta dando i suoi risultati anche in Alessandria (ad oggi pare siano stati sottoscritti soltanto un paio di abbonamenti in Gradinata Nord).
FERRAGOSTO AL GRANILLO!!!!!!!
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mercoledì 4 agosto 2010

Ecco il girone dei grigi!!!!!!

1^ DIVISIONE GIRONE A STAGIONE 2010/2011 (C1)

ALESSANDRIA
BASSANO
COMO
CREMONESE
GUBBIO
LUMEZZANE
MONZA
PAGANESE
PAVIA
PERGOCREMA
RAVENNA
REGGIANA
SALERNITANA
SORRENTO
SPAL
SPEZIA
SUDTIROL
HELLAS VERONA

Un girone strano....ma pur sempre un bellissimo girone!!!!!!!! Condividi

martedì 3 agosto 2010

La Tessera del Tifoso. La punta di un iceberg che affonda sempre più

Dal giornale online http://www.tuononews.it/  un bello spunto di riflessione sulla Tessera del Tifoso:

E' ormai diventato un fenomeno sociale. Un qualcosa che ha schierato, chi da una parte, chi dall'altra, il mondo politico e pallonaro italiano. Sto parlando della Tessera del Tifoso, questa carta di credito il cui possesso sarà obbligatorio dalla prossima stagione sia per sottoscrivere gli abbonamenti allo stadio di una qualsiasi squadra professionistica, sia per entrare nel settore ospiti di ogni stadio italiano. E' l'ultima trovata del Governo italiano contro la violenza negli stadi. Una trovata che, a mio modo di vedere, non fa altro che confermare la linea dura della Politica verso i tifosi delle squadre di calcio italiane. Ma una trovata che non è altro che la punta dell'iceberg del "mondo pallone italiano" destinato, soprattutto per le categorie inferiori, al fallimento economico e sociale. L'ostruzionismo da parte delle tifoserie organizzate è più che comprensibile: non ha senso la costrizione al possedimento di una carta di credito per il consenso all'ingresso in un luogo pubblico. Al massimo, potrebbe essere un optional atto a permettere ai possessori di usufruire di agevolazioni, non solo legate al mondo del calcio.
Non credo che il problema degli ultras sia la schedatura: in fin dei conti già dall'anno scorso l'introduzione dei biglietti nominali ha permesso a tutte le Questure italiane di usufruire di un database completo con i dati anagrafici dei tifosi di ogni singola squadra professionistica che, con l'aggiunta delle telecamere per la videosorveglianza, ha completato il quadro. Una cosa che non concepisco molto, come non concepisco che in base al possedimento di una tessera magnetica un tifoso possa essere considerato "buono" o "cattivo" e il corrispondente settore di un qualsivoglia stadio italiano "Sicuro" o "non sicuro". Non capisco inoltre perchè, a un intero gruppo di persone, possa essere vietata una trasferta in un dato luogo: è un'imposizione che va contro la Costituzione Italiana.
Sarà, ma a me tutte queste manovre contro la violenza negli stadi non piacciono proprio: mi sembra siano più improntare a favorire la diffusione delle pay tv, alla riduzione del numero di tifosi sugli spalti (cosa fino a questo momento riuscita visto il crollo delle medie spettatori registrato in tutti gli stadi italiani negli ultimi anni) e alla radiazione del tifo organizzato piuttosto che all'aumento della sicurezza. Sicuramente aiutano la Polizia nella gestione delle tifoserie, il che è positivo se consideriamo che gli agenti non sono strapagati, seppur rischino la vita in più di un'occasione durante la loro carriera. Ma non è positivo togliere la voce a quelle curve dove, è vero, si possono anche trovare degli esagitati, ma curve che sanno spesso essere pungenti, sia a livello calcistico che sociale, con striscioni e cori tanto concisi e schietti quanto chiari.
Pensate poi che per l'organizzazione della sicurezza di ogni singola partita, l'Alessandria, tanto per prendere una squadra a caso, l'anno scorso, ha speso 4.000 euro a match. In serie A è un'inezia, in Lega Pro un po' meno: 4.000 euro, moltiplicati per le 17 gare interne stagionali di una squadra di calcio, portano a una cifra vicina ai 70.000 euro, ingaggio di un buon giocatore sia di Prima che di Seconda Divisione.
La cosa che mi lascia esterrefatto è, quindi, l'atteggiamento indifferente delle società: perchè il danno economico arrecato da questi provvedimenti, specialmente in Lega Pro dove non esiste (ancora) la pay tv, è allucinante. Basti pensare sempre all'Alessandria, che nella prima partita della scorsa stagione al Moccagatta, vuoi per la disorganizzazione della società, vuoi per la disorganizzazione dei tifosi, perse almeno un migliaio di spettatori, con la media del pubblico che per tutta l’annata fu quel che fu.
E come non parlare del modello inglese. Andate in Inghilterra, e chiedete quanti supporters vorrebbero tornare, ad esempio, ad assistere alle partite senza l’obbligo di rimanere seduti: secondo un sondaggio della BBC, quasi il 92%. Alla faccia. In Inghilterra almeno, i provvedimenti vengono varati solo dopo un confronto tra Governo, Federazione e Associazioni dei tifosi (cosa che non accade invece da noi), gli stadi sono tenuti in modo rigoroso, come in Spagna (trovarne di decenti in Italia invece è cosa rara), e non hanno milioni di barriere atte a dividere i vari settori dove sono sistemate le tifoserie. Questo non perchè gli Inglesi siano più bravi degli italiani, ma perchè in Inghilterra, a differenza dell'italia, tutti coloro che sgarrano pagano. E profumatamente. In Italia quando ci scappa il morto e si finisce sui media si diventa capri espiatori, altrimenti capita spesso che leggi e regolamenti, dal codice della strada a quelle degli stadi, vadano a interpretazione.
In sostanza, per eliminare la violenza negli stadi basterebbe poco: servirebbero controlli degni di tal nome sia agli ingressi, sia nelle vicinanze degli stadi (se entrano le bombe e i coltelli nelle curve qualcosa ancora non va); servirebbe uno Stato deciso contro quei personaggi che vanno allo stadio solo per fare dei guai e che pensano che instaurare delle battaglie contro i sanitari dei settori ospiti o rubare peluche e birre negli autogrill siano gesti responsabili e utili alla comunità. Ma questi personaggi non vanno diffidati: se spaccano, rubano o alcoltellano vanno messi a marcire in galera, come i criminali. Però in Italia questo spesso non è possibile, perchè tra indulti e permessi vari, di frequente i veri criminali sono in libertà, per un motivo o per un altro. E non parliamo poi di quelle curve che risentono delle infiltrazioni di organizzazioni criminali contro le quali lo Stato forse non vuole (o forse non può) avere potere. Sarebbe sufficiente questo per far capire alla gente che lo stadio, e soprattutto le vie e i parcheggi d'accesso, non sono (più) zone franche dove si può fare ciò che si vuole. Invece andiamo avanti con provvedimenti repressivi, aumenti dei prezzi dei biglietti e degli stipendi dei calciatori, schedature, imposizioni e divieti, e poi ci piangiamo addosso se abbiamo gli stadi vuoti e se non ci lasciano organizzare europei e/o mondiali: in fin dei conti è quello che ci meritiamo.
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domenica 1 agosto 2010

Un solo punticino al Torneo di Viareggio...

NON DIMENTICHIAMO NICOLA...
NON DIMENTICHIAMO LA TRAGEDIA DEL 29/06/2010

NICOLA PER SEMPRE!
VIAREGGIO VUOLE GIUSTIZIA!


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