Grande spettacolo ieri sera al Moccagatta per il derby contro il Novara capolista e lanciato verso la serie B. Curva Nord esaurita (1880 posti disponibili ma ne terrebbe molti di più se non ci fossero le attuali leggi in vigore...) che si presenta con una bellissima coreografia e i fuochi d'artificio fuori dallo stadio a completare la grande prova scenografica dei ragazzi della Nord. La partita dopo pochi minuti si mette subito male: velocissima incursione di Ventola in area e Servili lo atterra,conseguente calcio di rigore che Motta realizza (anche se il rigore doveva essere ripetuto,a dire il vero...). Prendere un goal al terzo minuto di gioco contro la corazzata novarese non fa certo bene al morale degli uomini di Mister Buglio e difatti il Novara controlla bene il gioco rendendosi spesso pericolosa dalle parti di Servili con il duo Bertani- Ventola.
L'unica occasione pericolosa di marca alessandrina è al '26 con Rodriguez che dalla trequarti si accentra e scarica un insidioso tiro che sfiora la traversa.
Al 35' raddoppio del Novara: punizione dalla destra e incornata perfetta di Lisuzzo che spiazza l'incolpevole Servili.
Sotto di due reti i grigi sono chiaramente in bambola ma viene aiutata, prima del fischio finale della prima frazione di gioco, dal novarese Porcari che rimedia l'espulsione a seguito di un bruttissimo fallo a centrocampo.
Nel secondo tempo i grigi ripartono con maggiore grinta e già al '47 Aparicio con un tiro-cross colpisce il lato superiore della traversa.
Al '55 l'Orso accorcia le distanze: Buglio si inserisce perfettamente in area e viene buttato giù; l'arbitro concede il rigore che viene trasformato perfettamente da Bomber Artico.
I grigi provano a riequilibrare il risultato ma il Novara,anche in inferiorità numerica, dimostra di avere uno spessore tecnico e tattico invidiabile. Le speranze di riacciuffare il pareggio vengono definitivamente accantonate al '68: Rigoni lancia Bertani, pasticcio della difesa grigia e l'attaccante ex-Ivrea entra in area, salta Servili e insacca il goal del 3-1 sotto la torretta degli ospiti.
Il terzo goal è una botta tremenda e la partita può dirsi ormai conclusa: un botta di Artico e una bella girata di Rosso in area fanno da cornice agli ultimi venti minuti di partita.
Finisce 1-3 con il Novara che si porta a ben sette punti di distanza dall'inseguitrice grigiorossa confermando di essere la squadra più forte del girone e di meritare,per quanto visto ieri, il salto di categoria.
Nonostante la difficile partita, la nuova Nord ha sostenuto la squadra per tutti i novanta minuti "rallentando" il ritmo solo dopo le realizzazioni novaresi ma nel complesso,aldilà della coreografia iniziale, ha dimostrato di essere viva e calorosa come non mai, nonostante la difficoltà di coordinare il tifo in questa nuova curva molto imponente (ridateci i megafoni!!!!!!!!!!!! NdA)
Il tocco finale con la squadra chiamata comunque sotto la curva è un chiaro segnale di come tutta la Nord sia vicina alla maglia grigia nonostante la cocente sconfitta in un derby molto sentito da entrambe le parti.
Da segnalare il bellissimo striscione per Cisley dei novaresi e il toccante "CISLEY & MARCO: ULTRAS PER SEMPRE" realizzato dalla Nord per ricordare sia Enrico che l'ultras novarese tragicamente scomparso pochi mesi fa.
Non è mancato uno striscione di sfottò riguardo l'invasione di Milano in Coppa Italia: senza voler scatenare inutili polemiche sul web,come è possibile portare 12.000 persone a San Siro e non riuscire ad esaurire i posti della Sud (peraltro pochi dall'avvento dei seggiolini: 780) il lunedì sera????
Il campionato si prende una pausa domenica prossima: tra due settimane trasferta a COMO.
Dopo questa sconfitta che non muta negativamente la classifica dei grigi,non possiamo non concludere con l'ultimo coro cantato dalla Nord:
SIAMO SEMPRE CON VOI...NON VI LASCEREMO MAI!!!!!!!
Condividi