E’ stato approvato a larga maggioranza in Consiglio regionale questo pomeriggio l’ordine del giorno presentato dal Vicepresidente del Consiglio Riccardo Molinari in cui si manifestava solidarietà verso la Città di Alessandria, l’U.S. Alessandria Calcio e i suoi tifosi in merito alla diffamatoria campagna di stampa perpetrata da alcuni giornali, ed in particolare un’importante testata sportiva nazionale, circa la descrizione di quanto accaduto domenica 26 settembre nei pressi dello stadio “G. Moccagatta” dopo la partita tra Alessandria e Gubbio. La Questura ha ricostruito i fatti qualche giorno dopo riducendo il tutto ad una colluttazione fra due persone, mentre a caldo le testate giornalistiche avevano parlato di accoltellamenti, aggressione di decine di persone, violenza ultrà. “E’ stato importante fare chiarezza sull’accaduto – le parole del Vicepresidente del Consiglio Regionale Molinari – visto che all’indomani dei fatti la precipitosa descrizione di quanto successo ha connotato la città di Alessandria e la sua tifoseria come violenta ed incivile, mentre le indagini hanno accertato che si è trattato di un diverbio tra singoli, che come ogni fatto violento va condannato in maniera ferma, ma che non deve in alcun modo intaccare il nome di un’intera comunità. Trovo molto positivo che anche il Consiglio regionale abbia voluto manifestare la sua solidarietà nei confronti di Alessandria, vittima di una campagna di stampa fatta di resoconti rivelatisi infondati, oltreché alle forze dell’ordine che a differenza di quanto riportato hanno garantito la sicurezza dello svolgimento della partita. Voglio sottolineare inoltre il fondamentale elemento aggregante dello stadio – aggiunge Molinari - per cui i tifosi non vanno condannati a prescindere, ma al contrario chi vive la propria passione per l'Alessandria porta avanti una tradizione di cui la città deve essere orgogliosa. Fortunatamente sappiamo che la nostra città è ben diversa rispetto a quella di stampo delinquenziale dipinta il giorno dopo l’accaduto di tale spiacevole fatto, e con forza abbiamo voluto ribadirlo anche in Consiglio regionale”.
Fonte: TuonoNews.It
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