domenica 19 settembre 2010

Considerazioni post-partita: Paganese - Alessandria

Prime schematiche considerazioni dopo Paganese - Alessandria:

  1. Il "Marcello Torre" di Pagani si dimostra stregato per l'Orso Grigio;

  2. Nessuna radio che ha effettuato una diretta fissa sull'incontro....ed in città vi sono ben QUATTRO radio!

  3. Onore ai dieci ragazzi della Nord presentatisi a Pagani senza Tessera del Tifoso e fatti comunque accomodare nel settore ospiti...gratis!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


E adesso passiamo all'articolo sulla partita di Tuononews.It (UNICO organo d'informazione ad aver tenuto aggiornati in tempo reale tutte le persone che non hanno potuto raggiungere Pagani...NdA):

Non c'è 2 senza 3. L'avranno pensato sicuramente i tifosi della Paganese, poco dopo l'incontro con i Grigi: già, perchè la sconfitta inflitta a Martini e compagni porta a 3 il numero di partite interne consecutive vinte al "Torre" dalla formazione di Palumbo: 9 punti per la neo-seconda in classifica, tutti conquistati in casa (a farne le spese Verona e Bassano oltre ai grigi). Una vittoria giusta per l'undici campano: non lo sarebbe stato se la gara fosse durata solo un tempo, perchè è vero che i grigi hanno regalato l'ennesimo gol agli avversari, ma è vero che là in porta, tra Servili e Gabrili, è stata dura capire chi ha salvato la porta nel modo migliore.
Primo tempo equilibrato, con la Paganese che passa grazie a Vicedomini e potrebbe subire il pari in più di un'occasione. Lo stesso dicasi per i Grigi, che rischiano grosso, ma con Servili è dura passare. Il finale di primo tempo sembra poter creare i giusti presupposti per una bella ripresa, con l'Alessandria che gioca, si accorcia e trova le giuste distanze tra i vari reparti. Ma nella ripresa c'è l'involuzione. Non che la Paganese faccia impazzire i grigi, ma quando attacca, specie sugli esterni, per Romeo e compagni spesso sono dolori. Anche perchè nonostante l'inserimento di Marchesetti e Artico, là davanti gli uomini sono troppo isolati: i centrocampisti quindi, sono spesso costretti a ricorrere ai lanci lunghi, con gli azzurrostellati che sentitamente ringraziano. Poi nel finale Romeo è costretto a mettere a terra in area di rigore Magliocco (a due metri dalla porta, avrebbe sicuramente segnato) dopo un errato disimpegno di Bonomi: lo stesso Magliocco calcia dagli undici metri un tiro non irresistibile, sul quale Servili indovina l'angolo e blocca. Ma è tutto inutile: finisce 1-0, con tanti musi lunghi e con i tifosi giunti fino a Pagani che, nel settore ospiti, si inviperiscono nel non vedere la squadra salutare chi si è fatto quasi 1700 km di tasca propria solo per passione. C'è da lavorare sulla tenuta della squadra: perchè quando l'Alessandria gioca a calcio sono gli altri ad avere paura. E la stagione è ancora lunga...
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10 commenti:

Anonimo ha detto...

Radio e tv alessandrine fate davvero pena!!!!!!!!!!!!

Ecco il livello di Alessandria....squadra in C1.....considerata alla stregua di una squadra amatoriale!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Lo staff di RadioGold (Serra escluso) adesso è in società.....per cui una radio in meno.....RadioVoceSpazio avrebbe Gandini per cui due radio in meno....Radio Alex e Radio Bbsi?!?!?

Anonimo ha detto...

Quest'anno i grigi devo dire mi avevano entusiasmato nella prima gara in casa contro la Cremonese in cui aldilà del risultato ho visto una squadra quadrata abile nelle ripartenze e sulle fascie, caparbia su ogni pallone insomma che non molla mai...dopo di chè si è visto (inutile negarlo) una involuzione del gioco che non promette nulla di buono!!!Ci può anche stare perchè magari quei momiventi e automatismi non sono ancora entrati nella testa e nelle gambe dei giocatori in questa prima parte ci campionato...in un girone in cui regna l'equilibrio e le favorite con rose numericamente più nutrite della nostra annaspano forse ancora più di noi!!!Però bisogna far notare che se non c'è Artico in forma la davanti si fà molta fatica a buttarla dentro e magari se non c'èra San Servili tra i pali i risultati magari sarebberò diversi.
Secondo me la partita di domenica prox. sara molto importante per farci capire dove potremmo arrivare e per capire dove sta il vero problema dei grigi e come intervenire!!!!
Tutti in curva domenica che arriva il Gubbio...restiamo vicino alla squadra comunque!!!
adoss grison
marco

Anonimo ha detto...

Questa squadra soffrirà più del previsto perchè è praticamente nuova...certo è che se avessimo una punta prolifica oltre ad Artico......

Anonimo ha detto...

Domenica tre punti e pochi cazzi!!!

Anonimo ha detto...

Forza Vecchio Cuore Grigio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ragazzi come mai il sito dei grigi è "piantato"?????

Anonimo ha detto...

Chi lo gestisce ha spento volutamente la "luce" al sito ufficiale...

Anonimo ha detto...

L'Alessandria torna a giocare al "Moccagatta" a distanza di due settimane. Nell'ultima partita giocata tra le mura amiche, i Grigi sono stati fermati dal portiere comasco Castelli, il quale (inizialmente anche con molta fortuna, visto che al 3' è stato salvato da un palo) ha impedito all'undici di mister Sarri di andare in gol, facendo terminare la partita 0-0. Domani, invece, si dovrà riscattare uno stop un po' troppo esagerato (viste le lampanti occasioni dei Grigi, con gol sbagliati e rigore negato per fallo di Sciannamè su Marchesetti) avuto domenica scorsa in terra campana, in quel di Pagani. L' "OPERAZIONE RISCATTO" si dovrà attuare nei confronti del Gubbio, squadra umbra che ha come Direttore Tecnico Gigi Simoni (ex mister dell'Inter) e che è allenata da una vecchia conoscenza dei Grigi, ovvero Vincenzo Torrente: quest'ultimo, infatti, ha terminato la sua carriera ad Alessandria nella stagione 2000-2001 (culminata con la retrocessione dopo aver smantellato la rispettabilissima e fortissima squadra allenata da Maselli l'anno prima, vincitrice dei playoff nella finale al "Giglio" di Reggio Emilia col Prato: 3-2 il risultato finale grazie alla doppietta di Cristiano Scazzola al 13' ed al minuto 15 della ripresa, inframmezzata dal gol di Angelo Montrone al 23'. Di Maccarone al 26 e Gori a quattro minuti dal termine i gol toscani), giocando ben 21 partite su 34. Domenica il mister umbro sarà in tribuna per scontare la seconda giornata di squalifica (in panchina, a far le veci di Torrente, ci sarà il suo vice, Mengoni), proprio come uno dei suoi difensori, Borghese. Sempre per quanto concerne il Gubbio, inizialmente, Testardi, uno degli attaccanti più pericolosi, dovrebbe sedersi in panchina: a guidare l'attacco saranno due esterni come il nazionale Under 20 Galano ed il fortissimo argentino Gomez, con Donnarumma a cercare di far male dalle parti di Servili. L'unico dubbio è rappresentato dalla presenza o meno in campo dell'esterno sinistro Farina, il quale, ieri, ha saltato la partitella per un leggero indolenzimento, ma che, comunque, dovrebbe farcela a recuperare. Nelle fila dei Grigi (i quali non potranno disporre del bomber Fabio Artico: per lui si prospettano almeno due gare di stop: rientro previsto per l'8° turno, Alessandria-Sorrento), invece, ci potrebbe essere qualche novità: infatti ha molte chances di giocare Mattia Marchesetti sulla fascia sinistra al posto di Machado, mentre (a partita in corso) potrebbe già esordire il nuovo acquisto Daniele Croce, esterno offensivo classe '82 col vizio del gol, il quale ha firmato giovedì notte per l'Alessandria e per il quale è già arrivato il nullaosta dalla Lega Pro. In difesa ci sono molte possibilità di rivedere titolare Simone Ciancio come terzino destro, mentre, a formare la diga davanti alla difesa con Segarelli, potrebbe esserci nuovamente il giovane Loris Damonte. La formazione che dovrebbe scendere in campo domani potrebbe essere la seguente:1 SERVILI

2 CIANCIO

3 ROMEO

4 CAMMAROTO

5 SEGARELLI

6 BONOMI

7 NEGRINI

8 DAMONTE

9 SCAPPINI

10 MARTINI

11 MARCHESETTI

NIENTE SCUSE: DOMANI TUTTI ALLO STADIOOOOOOO!!!!!!! FORZA GRIGI!!!

Anonimo ha detto...

ed è possibile sapere il motivo? Grazie

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