OMAGGIO A PAOLO PERUGI.
Il nostro spazio, oggi viene dedicato interamente al ricordo del grande Paolo Perugi, scomparso in modo prematuro all'età di 44 anni a seguito di una grave malattia.
Classe 1965, alle spalle una carriera calcistica di tutto rispetto iniziata nel 1984 con la maglia della Pistoiese, le sue tappe successive sono Reggiana in C1, Fiorentina in A e quindi nuovamente Reggiana, Monza, Alessandria e Sassari.
Terminata la carriera con la sua Pistoiese, Paolo non abbandona il gioco del calcio allenando varie formazioni giovanili toscane, dove infonde a diversi giovani l'amore per questo sport.
Il Moccagatta e i tifosi grigi Paolo se lo ricordano molto bene, quando nei primi anni novanta, il nostro centrocampista in maglia grigia dava filo da torcere a tutti gli avversari dannandosi l'anima lungo tutto il perimetro di gioco, il suo poderoso dribbling, i suoi millimetrici cross per le punte, la sua grinta, l'amore per la maglia che indossava con onore, casacca, quella grigia che il nostro indimenticato Paolo indossò 72 volte con 2 reti segnate.
Abbiamo chiesto ad un suo amico e compagno di quegli anni di ricordare Paolo per noi, ringraziamo Salvatore Avallone, altro beniamino della Nord anni 90 per il suo intervento:
"L'anno in cui arrivai all'Alessandria era il mese di Novembre del 1992. Giunsi in città in un momento particolare, sia per me che per i grigi, infatti la compagine alessandrina non se la passava benissimo, se la memoria non mi inganna mi sembra di ricordare che fossimo penultimi, nonostante ciò quel gruppo mi accolse subito benissimo e Paolo era subito riconoscibile per via della voce rauca che aveva ma non ricordo x via di cosa...subito dopo se ne accorgevano gli avversari perchè quando partiva in slalom sulla destra potevi aspettarti di tutto....saltava gli avversari come birilli e quanti gol ha fatto fare a Banchelli e Serioli quell'anno, poi Fermanelli, pennellava dei cross talmente precisi che chiedevano solo di essere buttati dentro....mai per me però, d'altronde io non ci arrivavo mai in area...era un ragazzo spiritoso, sempre pronto a divertirsi, non voleva mai perdere nemmeno in allenamento....ci siamo incontrati da avversari contro la sua Pistoiese, sapevo che non stava bene ma Belllini mi disse che stava facendo di tutto per vincere anche questa volta ma evidentemente nell'ultimo dribbling non è riuscito a superare l'avversario più importante di tutta la sua carriera ...Ciao Paolo ti ricorderò sempre con grande affetto e stima....
In quell'anno la prima partita che giocai fu Alessandria-Vicenza, la formazione me la ricordo benissimo ancora oggi: Battistini, Maurino, Bertotto, Avallone, Siroti, Tonini, Perugi, Zanuttig, Serioli, Sabato e Didone'(Banchelli) 1-0 per noi con rete di pomodoro Banchelli in mezzo alla nebbia e iniziammo a risalire per non perdere una partita fino al ritorno, mi sembra in casa dell'Empoli, ma cmq ci salvammo bene, allenatore Mazzola pres.Vitale...ma erano altri tempi purtroppo...e sempre Forza Grigi."
GRAZIE PAOLO, LA NORD NON TI DIMENTICHERA' MAI.
GRAZIE SASA' PER I TUOI RICORDI.
Alex, UG Torino http://orsogrigio1980.spaces.live.com/
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Il nostro spazio, oggi viene dedicato interamente al ricordo del grande Paolo Perugi, scomparso in modo prematuro all'età di 44 anni a seguito di una grave malattia.
Classe 1965, alle spalle una carriera calcistica di tutto rispetto iniziata nel 1984 con la maglia della Pistoiese, le sue tappe successive sono Reggiana in C1, Fiorentina in A e quindi nuovamente Reggiana, Monza, Alessandria e Sassari.
Terminata la carriera con la sua Pistoiese, Paolo non abbandona il gioco del calcio allenando varie formazioni giovanili toscane, dove infonde a diversi giovani l'amore per questo sport.
Il Moccagatta e i tifosi grigi Paolo se lo ricordano molto bene, quando nei primi anni novanta, il nostro centrocampista in maglia grigia dava filo da torcere a tutti gli avversari dannandosi l'anima lungo tutto il perimetro di gioco, il suo poderoso dribbling, i suoi millimetrici cross per le punte, la sua grinta, l'amore per la maglia che indossava con onore, casacca, quella grigia che il nostro indimenticato Paolo indossò 72 volte con 2 reti segnate.
Abbiamo chiesto ad un suo amico e compagno di quegli anni di ricordare Paolo per noi, ringraziamo Salvatore Avallone, altro beniamino della Nord anni 90 per il suo intervento:
"L'anno in cui arrivai all'Alessandria era il mese di Novembre del 1992. Giunsi in città in un momento particolare, sia per me che per i grigi, infatti la compagine alessandrina non se la passava benissimo, se la memoria non mi inganna mi sembra di ricordare che fossimo penultimi, nonostante ciò quel gruppo mi accolse subito benissimo e Paolo era subito riconoscibile per via della voce rauca che aveva ma non ricordo x via di cosa...subito dopo se ne accorgevano gli avversari perchè quando partiva in slalom sulla destra potevi aspettarti di tutto....saltava gli avversari come birilli e quanti gol ha fatto fare a Banchelli e Serioli quell'anno, poi Fermanelli, pennellava dei cross talmente precisi che chiedevano solo di essere buttati dentro....mai per me però, d'altronde io non ci arrivavo mai in area...era un ragazzo spiritoso, sempre pronto a divertirsi, non voleva mai perdere nemmeno in allenamento....ci siamo incontrati da avversari contro la sua Pistoiese, sapevo che non stava bene ma Belllini mi disse che stava facendo di tutto per vincere anche questa volta ma evidentemente nell'ultimo dribbling non è riuscito a superare l'avversario più importante di tutta la sua carriera ...Ciao Paolo ti ricorderò sempre con grande affetto e stima....
In quell'anno la prima partita che giocai fu Alessandria-Vicenza, la formazione me la ricordo benissimo ancora oggi: Battistini, Maurino, Bertotto, Avallone, Siroti, Tonini, Perugi, Zanuttig, Serioli, Sabato e Didone'(Banchelli) 1-0 per noi con rete di pomodoro Banchelli in mezzo alla nebbia e iniziammo a risalire per non perdere una partita fino al ritorno, mi sembra in casa dell'Empoli, ma cmq ci salvammo bene, allenatore Mazzola pres.Vitale...ma erano altri tempi purtroppo...e sempre Forza Grigi."
GRAZIE PAOLO, LA NORD NON TI DIMENTICHERA' MAI.
GRAZIE SASA' PER I TUOI RICORDI.
Alex, UG Torino http://orsogrigio1980.spaces.live.com/