- Alessandria - Pergocrema
- Alessandria - Figline
mercoledì 30 settembre 2009
Nuove fototifo stagione 2009/10
Nella sezione "Le foto della Nord" (www.forzagrigi.it/fotonord.htm) inserite nuove fototifo relative alle seguenti partite dell'attuale stagione:
martedì 29 settembre 2009
Considerazioni post-partita: Novara-Alessandria
Prima partita giocata in trasferta in notturna davanti alle telecamere di RaiSportPiù e terza sconfitta consecutiva per i grigi.
Nonostante una prestazione sicuramente più convincente rispetto a domenica scorsa,i grigi soccombono a causa di una delle poche disattenzioni difensive e consegnano i tre punti ad un Novara che rinsalda il secondo posto (e che non fa mistero di voler puntare al salto di categoria).
I grigi partono bene e già al terzo minuto recriminano per un goal annullato a Rodriguez che approfitta di un grossolano errore del portiere biancoblù per insaccare a porta vuota:l'arbitro vede un inesistente fallo di mano del giocatore cubano e non assegna il goal ai ragazzi di Mister Foschi.
Al 23' i grigi perdono Mateos Aparicio per infortunio e al 32' il Novara passa in vantaggio grazie a Rigoni che segna in scivolata sfruttando la disattenzione della retroguardia grigia.
Il primo tempo si chiude con poche occasioni da ambo le parti e con il Novara che controlla il gioco dell'Orso.
Nel secondo tempo i grigi sono molto più pericolosi del Novara ma non riescono a concretizzare la miglior qualità di gioco espressa (di Fantini le occasioni più nitide per pareggiare i conti).
La partita finisce, i grigi rimangono fermi a 7 punti in classifica,è ancora presto per delineare bene la classifica (siamo a soli due punti dalla zona play-out) ma ormai si è capito che dovremo soffrire fino alla fine per mantenere questa categoria (la favola del biennio 2007/2009 è finita) e siamo certi che la prestazione di stasera,nonostante la sconfitta,ci fa ben sperare:da domenica bisogna tornare a macinare punti preziosi.
Se i grigi hanno perso sul campo,la NORD non ha perso sugli spalti:grandissima prova della tifoseria grigia che ha sostenuto a squarciagola per 90 minuti la squadra con otto pullman più tantissime macchine al seguito:i giornalisti avevano scritto negli ultimi giorni di 800 tagliandi venduti ma non abbiamo dati per confermare; in ogni caso, grande spettacolo da parte della Nord grigia trasferitasi in massa sui gradoni del Piola di Novara. Complimenti a tutti i presenti che hanno dato grande prova di attaccamento ai colori a prescindere dai risultati (è brutto pensare che tutto ciò da Gennaio non sarà più possibile se non sarà modificata la normativa della Tessera del tifoso) ma soprattutto un ringraziamento a chi non ha mai mollato nelle stagioni più dure e sofferte:è merito loro se la Nord attualmente è compatta e calorosa più che mai,non dimentichiamolo!
Sul versante locale, la curva novarese,come anticipato in settimana, si presenta vuota al centro e in silenzio per protestare giustamente contro la Tessera del tifoso: lo sciopero sarebbe dovuto durare tutto il primo tempo ma dopo 15 minuti la protesta finisce e gli ultras biancoblù si compattano al centro per sostenere la squadra; nonostante l'ottima presenza di pubblico (5000 spettatori), non sfoderano un grande tifo e difficilmente si sentono (ciò verrà confermato anche da chi,impossibilitato a venire,è stato costretto a casa davanti al decoder satellitare). A parziale scusante, gli altri settori (e anche i lati della curva) non aiutano,se non raramente, il tifo degli ultras che non riuscirà mai a coinvolgere lo stadio intero.
Da segnalare il bel gesto dei giocatori grigi che,senza essere chiamati, sono venuti ad applaudire il settore grigio per il sostegno dato anche in questo momento difficile (e dopo aver perso un derby molto sentito....).
Per concludere una piccola annotazione:che brutto vedere un presidente di una squadra della provincia che milita in C2 (e che 4 anni fa,è bene ricordarlo, aveva perso la battaglia a scapito di Bianchi per rilevare il pacchetto societario da Sangiovanni) saltellare in tribuna al ritmo dei cori anti-grigi...che tristezza...che pena....
SCONFITTI IN CAMPO,VINCITORI SUGLI SPALTI:UN APPLAUSO PER NOI!!!!
NON ABBIAMO BISOGNO DI UNA TESSERA PER "APPAGARE IL NOSTRO SENSO DI APPARTENENZA" (uno dei motivi per cui dovremmo sottoscrivere la Tessera del tifoso......Nda)
DOMENICA TUTTI AL MOCCAGATTA:IL CUORE DELLA NORD BATTERA' (PROVVISORIAMENTE) IN TORRETTA!!!
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sabato 26 settembre 2009
Nuovi video
Nel canale YouTube del nostro sito (www.youtube.com/ForzaGrigiPuntoIt) inseriti due nuovi video:
Alessandria - Figline
Alessandria - Pergocrema
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Alessandria - Figline
Alessandria - Pergocrema
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giovedì 24 settembre 2009
INIZIATA LA PREVENDITA DEL SETTORE OSPITI DI NOVARA
Il circuito Lis Ticket - Lottomatica ha iniziato la prevendita dei titoli di accesso per il settore ospiti allo stadio "Sivio Piola" di Novara per la partita Novara Calcio - U.S. Alessandria Calcio 1912 in programma lunedì 28 Settembre alle ore 20.45.IL COMITATO PER LA SICUREZZA SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE HA DISPOSTO LA VENDITA DI UN SOLO TAGLIANDO PER CIASCUN SPETTATORE OSPITE CON INCEDIBILITÁ DELLO STESSO.
COSTO DEL BIGLIETTO 10,00 EURO (+1,50 DI PREVENDITA) ACQUISTABILE SOLTANTO IN POSSESSO DI UN DOCUMENTO D'IDENTITA'
I punti vendita Lis Ticket - circuito Lottomatica della Provincia di Alessandria sono i seguenti:
Tabaccheria Franco Massocco - via Gramsci, 48 - ALESSANDRIA
Tabaccheria Biga Giuseppina Maria - via Marengo, 72 - ALESSANDRIA
Tabaccheria Doc System Di Vittorio Manenti - via Cardinal Raimondi, 3 - ACQUI TERME (AL)
Tabaccheria Il Quadrifoglio Di Miglietta Anna Maria - Viale Marchino, 47 - CASALE M.TO (AL)
Tabacchi e Poi Di Gasparini Gian Luca - Via S. Paolo, 32 - OVADA (AL)
Per i punti vendita fuori provincia fate riferimento al sito http://www.listicket.it/puntivendita/index.php?idOrganizzazione=113&idCanale=1
TUTTI A NOVARA IN PULLMAN!!!!
martedì 22 settembre 2009
I pullman della tifoseria per NOVARA
La macchina organizzativa della tifoseria si è già messa in moto per il posticipo di lunedì prossimo a Novara.
Ecco le varie informazioni per prenotarsi sui pullman:
Ecco le varie informazioni per prenotarsi sui pullman:
- GRADINATA NORD: Partenza ore 18:30 da Piazza Perosi. Costo 12,00 euro. Prenotazioni presso la sede della tifoseria con il seguente orario: martedì e giovedì dalle 21:00 alle 23:00, sabato dalle 16:00 alle 18:00. E-mail: forzagrigi@forzagrigi.it
- CLUB MATERIA GRIGIA: Partenza ore 18:30 da Piazza Caduti di Nassirya (Mc Donald's). Costo 10,00 euro soci e 13,00 euro non soci. Prenotazioni ai numeri 347/6265036 & 339/4230835
- BRIGATA PARTERRE: Partenza Ore 18:30 dallo Stadio Moccagatta (lato biglietteria tribuna parterre). Costo 12,00 euro. Prenotazioni al numero 348/2640336
TUTTI A NOVARA!!!
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Considerazioni post-partita Alessandria-Figline
Seconda sconfitta consecutiva per i grigi che coincide con il ritorno al Moccagatta dopo l'esilio forzato di Ivrea e con l'ultima partita della vecchia Nord per la quale domani inizieranno i lavori di demolizione e ricostruzione.
Partita molto brutta,la peggiore giocata dagli uomini di Mister Foschi dall'inizio della stagione agonistica (ovvero dal 2 Agosto a Caserta).
Gli ospiti toscani in due minuti,dal 29' al 31' del primo tempo,mettono in cassaforte tre punti fondamentali per la panchina dell'ex-juventino Torricelli,"in odore" di esonero prima della trasferta ad Alessandria.
Il risultato non muterà fino al 90':pochissimi tiri in porta e azioni offensive sterili fanno da cornice ad un secondo tempo in cui i gialloblù toscani conservano la vittoria.
Lunedì prossimo ci attende una partita durissima:il derby di Novara. Sarà dura fare punti contro la corazzata novarese ma si può e si deve ripartire dagli spunti positivi che la squadra ha dato nelle prime 4 gare di campionato.
Cambiando discorso, in questo articolo ci soffermiamo su un paio di fatti estremamente interessanti della giornata odierna:
Partita molto brutta,la peggiore giocata dagli uomini di Mister Foschi dall'inizio della stagione agonistica (ovvero dal 2 Agosto a Caserta).
Gli ospiti toscani in due minuti,dal 29' al 31' del primo tempo,mettono in cassaforte tre punti fondamentali per la panchina dell'ex-juventino Torricelli,"in odore" di esonero prima della trasferta ad Alessandria.
Il risultato non muterà fino al 90':pochissimi tiri in porta e azioni offensive sterili fanno da cornice ad un secondo tempo in cui i gialloblù toscani conservano la vittoria.
Lunedì prossimo ci attende una partita durissima:il derby di Novara. Sarà dura fare punti contro la corazzata novarese ma si può e si deve ripartire dagli spunti positivi che la squadra ha dato nelle prime 4 gare di campionato.
Cambiando discorso, in questo articolo ci soffermiamo su un paio di fatti estremamente interessanti della giornata odierna:
- BIGLIETTI NOMINALI: in occasione di tutte le novità introdotte da vari decreti ministeriali in materia di stadio,Alessandria si fa sempre trovare impreparata: anche oggi, in occasione dell'infelice esordio della nominatività dei biglietti, vi sono state scene assolutamente vergognose: gente munita di carta d'identità in coda da oltre 45 minuti in attesa di avere un biglietto la quale, stufa di aspettare, è tornata a casa giustamente incazzata (intere code all'altezza delle parterre e del rettilineo a pochi minuti dall'inizio) senza poter assistere al ritorno dei grigi al Moccagatta: la società aveva il DOVERE di informare meglio la città in settimana di questa novità e potenziare per tempo i punti delle prevendite e le biglietterie; ciò avrebbe consentito un maggior incasso alla società e meno "buchi" imbarazzanti sulle gradinate del Moccagatta. A nulla è valsa la decisione della Questura di posticipare l'inizio alle 15:15 perchè anche a quell'ora lo stadio era ancora semideserto....
- CONTRO LA TESSERA DEL TIFOSO: la Nord,come da programma, ha scioperato per 15 minuti non lanciando cori e lasciando vuota la zona centrale della Nord con un solo striscione che riassume al meglio la situazione che stanno vivendo tutte le curve e tutti gli ultras in Italia... "15 MINUTI DI SCIOPERO DEL TIFO PER EVITARE QUESTO SCHIFO:NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!"....quei 15 minuti di silenzio e di vuoto al centro della Nord è ciò che accadrà da Gennaio in ogni settore ospite degli stadi in cui giocheranno gli amati grigi se non verrà eliminata questa "schedatura del tifoso" o se quantomeno non verrà abrogata la norma per cui chi ha ricevuto una diffida (D.A.S.P.O.) dal 1989 ad oggi non potrà usufruire della tessera del tifoso PER TUTTA LA VITA....un rapinatore che ha scontato la pena potrà accedere allo stadio e ai "benefici" (!?!?!) di questa speciale tessera mentre uno che ha subito una diffida (magari senza motivo,come capita troppo frequentamente) e che ha finito di scontarla non potrà riceverla. Stupisce come l'Osservatorio degli Interni si sia premurato di spiegare che la Tessera del Tifoso "non è un’imposizione, gli spettatori che non vogliono aderire possono continuare a frequentare gli stadi acquistando un normale biglietto in settori diversi da quello riservato agli ospiti" (Fonte: Sito Osservatorio):ciò vuol dire che le tifoserie saranno mischiate...alla faccia della tanto decantata lotta alla violenza negli stadi...
Concludiamo invitandovi tutti a partecipare alla trasferta di Novara, un derby che ritorna dopo sei anni: la Gradinata Nord, la Brigata Parterre e il Club Materia Grigia stanno organizzando una serie di pullman per questo posticipo della sesta giornata che si disputerà Lunedì 28 Settembre alle ore 20:45....TUTTI A NOVARA,IL CUORE GRIGIONERO BATTE ANCORA...LA NOSTRA LOTTA (PER LA SALVEZZA NdA) E' COMINCIATA ORA!!!!!!!!!!
CondividiNON TUTTI SANNO CHE....Storia e curiosità in maglia grigia.

Forse non tutti sanno che con la rete rifilata al Pergocrema il bomber grigio Fabio Artico si inserisce di prepotenza al nono posto della classifica generale dei marcatori grigi di tutti i tempi con 37 marcature, scavalcando idoli della tifoseria alessandrina del calibro di Marescalco, Savoini e Vitali. Facendo una piccola analisi possiamo sperare che Artigol possa raggiungere tranquillamente la quinta posizione, i prossimi ostacoli del nostro bomber sono i seguenti:
-Notti 38 marcature in maglia grigia.
-Robotti 41 marcature in maglia grigia.
-Foglia 41 marcatura in maglia grigia.
-Stradella 44 marcature in maglia grigia.
La quinta posizione, se raggiunta, sarebbe un grandissimo risultato sia per Artigol che per l'Alessandria Calcio, visto che il nostro bomber si troverebbe "dietro" solo a calciatori del calibro di Baloncieri (72 reti), Giovanni Ferrari (76 reti), Elvio Banchero (89 reti) e Cattaneo (146 reti), calciatori che hanno fatto la storia non solo dell'Alessandria Calcio ma della Nazionale Italiana.Dalle statistiche riguardanti la carriera calcistica di Artico notiamo che la maglia grigia al nostro bomber porta una gran fortuna, infatti non solo Fabio non ha mai realizzato tante reti come con i grigi (37 marcature), ma anche la media reti-partite giocate raggiunge il suo culmine proprio con la nostra amata casacca con una media realizzativa di 0,61 reti a partita (61 partite disputate e 37 reti realizzate).
Buona fortuna bomber, la Gradinata Nord ti augura altre mille reti in maglia grigia.
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO !!!
sabato 19 settembre 2009
Altre fototifo dell'attuale stagione
All'indirizzo www.forzagrigi.it/fotonord.htm inserite nuove fototifo della stagione 2009/2010 (le trasferte di Caserta e Perugia)
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venerdì 18 settembre 2009
Domenica 20/09/2009 la NORD contro la Tessera del Tifoso
La Gradinata Nord durante la partita Alessandria – Figline effettuerà 15 minuti di sciopero del tifo per sensibilizzare il pubblico e l’intera città sul problema della cosiddetta “TESSERADEL TIFOSO”. Questo nuovo strumento di repressione, oltre che essere di per sé
una vera e propria schedatura di chi si reca allo stadio, prevedendo di non poter essere assegnata a chi ha ricevuto e scontato Daspo (diffide dall’accesso ad eventi sportivi) e a chi ha avuto processi (anche risoltosi con l’assoluzione) legati ad eventi sportivi, impedirebbe ad un numero considerevolissimo di persone di recarsi allo stadio. Questa preoccupante iniziativa prevede praticamente che chi ha già pagato per un presunto errore o reato commesso, sconti questa
sua “colpa” per tutta la vita. Quindi per assurdo un’omicida esaurita la sua pena può tornare in
libertà e fare ciò che vuole, un tifoso scontata la propria “colpa” si troverebbe costretto a vedere la propria libertà individuale limitata per sempre. Non facciamoci ingannare da chi cerca di far passare questa idea completamente anticostituzionale come “strumento di lotta ai
fenomeni di violenza” ma vediamolo per quello che è cioè un tentativo di svuotare per sempre gli stadi per poter vendere più abbonamenti televisivi e trasformare finalmente gli stadi in teatri,
come da anni i “padroni del calcio” cercano di fare.
LA NORD RISPONDE CON 15 MINUTI DI SILENZIO CHE SPERA SERVANO A CONSENTIRLE DI CONTINUARE A CANTARE A LUNGO PER I GRIGI COSI’ COME ACCADE DAI PRIMI ANNI 70.
IL CALCIO E’ PASSIONE, SENZA TIFO IL CALCIO E’ MORTO!
AVANTI ALESSANDRIA, AVANTI ULTRAS!
giovedì 17 settembre 2009
Trasferta di Novara CONSENTITA!
Oggi il Comitato per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive per le gare a rischio indicate dall’Osservatorio ha consentito alla tifoseria grigia di poter partecipare al derby di Novara che si disputerà Lunedì 28 Novembre alle ore 20:45.
Ecco la parte della determina odierna del CASMS che riguarda la partita Novara-Alessandria:
Per gli incontri “Ternana - Foggia” (1^ Div./A) e “Novara - Alessandria” (1^ Div), anch’essi considerati a rischio, oltre la vendita di un solo tagliando per ciascuno spettatore ospite, con incedibilità dello stesso, il CASMS ha deciso che la vendita dei biglietti per i settori dello stadio diversi da quello ospite, il giorno della gara, sia consentita ai soli residenti nella Provincia di Terni per la gara “Ternana – Foggia” e in quella di Novara per la gara “Novara – Alessandria”
Per consultare il testo completo visita il link http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2009/settembre/17.html
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mercoledì 16 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
Considerazioni post-partita:Perugia-Alessandria
I grigi escono sconfitti ma a testa alta dal Renato Curi di Perugia con i grifoni locali che reagiscono alle contestazioni della scorsa settimana battendo gli uomini di Mister Foschi.
La partenza rabbiosa dei padroni di casa intimorisce l'Orso Grigio ed infatti al 19' il Perugia passa meritatamente in vantaggio. I grigi non riescono a reagire e tutti i reparti (specialmente quello difensivo) soffrono la velocità e la tecnica dei biancorossi.
Il secondo tempo inizia con lo stesso spartito dei primi 45 minuti di gioco:il Perugia gestisce bene il campo e si rende sempre pericolosissimo dalle parti di Servili. All'ottavo minuto il Perugia raddoppia e la partita sembra procedere verso una goleada dei locali ma la rete di Ghosheh al 27' trasforma i grigi che schiacciano il Perugia nella propria metacampo e rendendosi pericolosi in diverse occasioni. Signorini all'ultimo minuto di recupero sbaglia clamorosamente e l'Alessandria Calcio torna a casa senza un punto ma con la convinzione di aver saputo reagire,seppur tardivamente,alla prestazione incolore dei prima 60 minuti di partita.
Grande prova offerta dalla Nord a Perugia: circa 200 presenze nel settore ospiti (tre pullman più molte macchine) e un sostegno caloroso per tutti i novanta minuti,meritandosi a fine gara,ancor più che in altre occasioni,i ringraziamenti della squadra per un tifo così caloroso che non ha assolutamente sfigurato di fronte alla curva perugina.
DOMENICA SI RITORNA A GIOCARE AL MOCCAGATTA: TUTTI AL TEMPIO!!!
P.S.= Ecco un video su YouTube di "Perugia Nel Cuore - WebTv" con le azioni salienti di ieri:
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Nuove fototifo 2009/10
Inserite nella sezione "Le foto della Nord" (www.forzagrigi.it/fotonord.htm) nuove foto della stagione 2009/2010 relative alle seguenti partite:
- Sassuolo - Alessandria (Coppa Italia)
- Sorrento - Alessandria
- Alessandria - Pro Patria
Chiunque avesse foto da inviare può scrivere all'indirizzo e-mail forzagrigi@forzagrigi.it
CondividiIl dopo-partita nel tardo pomeriggio
Nel tardo pomeriggio pubblicheremo le considerazioni post-partita di Perugia - Alessandria.
Nel frattempo,sul sito TifoAlessandria.Com, le prime foto di ieri.
NOI NON MOLLEREMO MAI! Condividi
Nel frattempo,sul sito TifoAlessandria.Com, le prime foto di ieri.
NOI NON MOLLEREMO MAI! Condividi
venerdì 11 settembre 2009
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO:IL COMUNICATO
Nell'homepage del sito pubblicato il link del Comunicato Ufficiale redatto a Roma sabato scorso per spiegare i motivi di rigetto della "Tessera del Tifoso" da parte di tutte le tifoserie intervenute (compresa la nostra).giovedì 10 settembre 2009
Prevendita Settore Ospiti Perugia
Il Perugia Calcio ha comunicato che la vendita dei titoli d'accesso al settore ospiti per la partita di domenica prossima, 13 settembre, Perugia – Alessandria, avverrà solo presso i punti vendita della Rete Ticket One, a cui è affiliata.
I tagliandi del settore ospiti sono disponibili presso l'agenzia Happy Tour di via Trotti 38/40 al prezzo di 10 Euro più 1,20 Euro (diritto di prevendita) con orario 9.00-12.30 e 15.00-19.00; il sabato 9.30-12.00.
Sabato pomeriggio fino alle 19.00 presso uno degli altri punti vendita Ticket One della provincia di Alessandria.
Fonte: AlessandriaCalcio.It Condividi
mercoledì 9 settembre 2009
TUTTI I PULLMAN DELLA TIFOSERIA PER PERUGIA
Ecco le opzioni per seguire a Perugia l'Orso Grigio:
- DUE pullman dei gruppi della NORD con partenza ANTICIPATA alle ore 07:30 da Piazza Perosi (ritrovo ore 07:00). Costo 40,00 e prenotazioni presso la sede "18 Febbraio 1912" giovedì sera dalle 21:00 alle 23:00 oppure all'indirizzo e-mail forzagrigi@forzagrigi.it oppure ancora contattando direttamente i gruppi organizzati;
- UN pullman del Club Materia Grigia con partenza alle ore 07:00 da Piazza Garibaldi. Costo 45,00 soci e 50,00 non soci. Prenotazioni al numero di cellulare 347/6265036
DOMENICA 13 SETTEMBRE 2009 TUTTI A PERUGIA!!!
Condividilunedì 7 settembre 2009
Considerazioni post-partita: Alessandria-Pergocrema
Grande prestazione dei grigi in quella che dovrebbe essere l'ultima partita casalinga lontana dal Moccagatta. Un bel risultato 3-1 e una grande prestazione di gruppo (la sclelta di confermare l'asse portante dell'anno scorso ha certamente funzionato) portano i grigi inaspettatamente al secondo posto dopo tre giornate: il campionato è solo agli inizi ma nessuno avrebbe pronosticato per i grigi sette punti dopo tre giornate, tenuto conto che questa squadra ha l'obiettivo dichiarato di raggiungere la salvezza ed attualmente gli uomini agli ordini di Mister Foschi possono tranquillamente raggiungerla.
Gli ospiti cremaschi non hanno quasi mai impensierito la retroguardia alessandrina e dopo il goal con il quale hanno accorciato le distanze non c'è stato nessun problema per i grigi.
Ogni reparto di gioco dimostra di essere all'altezza di questo campionato: Signorini grande rivelazione al centro della difesa, ottimo Buglio a centrocampo, attacco "straripante" con Rodriguez spina nel fianco della difesa gialloblù.
Grande prestazione della Nord nella Curva Stocco di Ivrea:di fronte una cinquantina di ultras cremaschi giunti in ritardo e che hanno provato a svegliare la loro squadra.
Nonostante la determina dell'Osservatorio del lunedì 2 Settembre che riportiamo testualmente "In relazione a quesiti pervenuti in materia di messa a norma degli impianti in
cui si svolgono manifestazioni calcistiche, si precisa che l’intera normativa di settore si applica a tutti gli stadi con capienza superiore ai 7.500 spettatori, compresa la disciplina relativa alla esposizione di striscioni o di quanto altro ad essi assimilabile , nonché tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora" non è stato possibile fare entrare megafono e tamburo all'interno dell'impianto eporediese ma ci auguriamo che ciò sia possibile dalla prossima partita casalinga onde evitare polemiche e accuse.
cui si svolgono manifestazioni calcistiche, si precisa che l’intera normativa di settore si applica a tutti gli stadi con capienza superiore ai 7.500 spettatori, compresa la disciplina relativa alla esposizione di striscioni o di quanto altro ad essi assimilabile , nonché tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora" non è stato possibile fare entrare megafono e tamburo all'interno dell'impianto eporediese ma ci auguriamo che ciò sia possibile dalla prossima partita casalinga onde evitare polemiche e accuse.
DOMENICA PROSSIMA TUTTI A PERUGIA IN PULLMAN CON LA NORD...SARA' UNA PARTITA DURISSIMA IN UNO STADIO DI SERIE A...ESSERCI E' INDISPENSABILE!!!!!
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domenica 6 settembre 2009
NON TUTTI SANNO CHE....Storia e curiosità in maglia grigia.
INTERVISTA A CAPOMARIO.
La rubrica "Non tutti sanno che...storia e curiosità in maglia grigia", oggi è lieta di offrire alla tifoseria grigia l'intervista a Mario Di Cianni, il mitico "Capomario".Se i giocatori che indossano la nostra amata maglia scrivono la storia sul campo, è solo grazie a persone come "Capomario", e tanti altri dopo di lui, se la storia è stata scritta anche sugli spalti, nel bene e nel male.Possiamo e dobbiamo essere solo fieri di persone come lui che hanno reso mitica la Gradinata Nord in ogni angolo d'Italia.Il nostro esempio sono loro, onore agli ULTRAS GRIGI 1974.
1-Come nascono gli Ultras Grigi e in che modo gli anni 70 hanno influenzato la nascita del movimento Ultras nella nostra città?
1-Gli Ultras Grigi nascono nel settembre 1974, a fondarli sono un gruppo di ragazzi tutti appartenenti allo stesso ceto sociale, tutti giovanissimi, l'età media si aggirava sui 16 anni. In quegli anni, gli oratori funzionavano da centri di aggregazione sociale, sia per ex sessantottini che per ragazzi di destra, ma tutti uniti per un unico amore, "la maglia grigia". Il nucleo fondatore degli Ultras Grigi 1974 si riuniva presso l'oratorio San Rocco e la sera come un'immensa compagnia in Via De Giorgi ad Alessandria. Li siamo nati, cavalcando l'onda della promozione in serie B della nostra amata. Il 68 era alle spalle ma la contestazione giovanile era ancora viva in tutti noi, arrivavano le prime notizie di gruppi di tifosi organizzati che assiepavano le curve d'Italia, fu allora che decidemmo di fondare un gruppo giovanile di tifosi organizzati a sostegno della squadra. Fabrizio Fornari uno dei fondatori voleva che ci chiamassimo Supporters..(fu il predecessore poi degli Eagles Supporters della Lazio), io e Marco Marino (l'ideologo del gruppo), tentennavamo aspettando la folgorazione. Puntualmente questa giunse durante la partita di Coppa Italia Alessandria-Fiorentina dell' 8 Settembre 1974. I tifosi viola entrarono allo stadio con tamburi, baschi, mimetiche, e soprattutto aprendo lo striscione ULTRAS VIOLA, e li decidemmo che ci saremmo chiamati ULTRAS GRIGI, quindi possiamo affermare che il nome lo abbiamo copiato dai viola e non dal toro come la leggenda vuole.
2-Alessandria città come ha vissuto la nascita di questo movimento giovanile?
2-Naturalmente per una tifoseria calda e passionale, ma allo stesso tempo fredda e distaccata, è un paradosso ma è proprio così, fu un trauma per loro, vedere man mano questi ragazzi con i capelli lunghi, armati di tamburi, trombe, bandiere, e soprattutto tanta voce, impossessarsi della Gradinata Nord, facendola diventare il tempio del tifo alessandrino. Alla fine capirono che i tempi erano cambiati, una ventata di spregiudicata giovinezza era entrata nella Nord e bisognava accettarla. A breve sorsero gli Ultras Grigi sez Valenza, e credimi ancora oggi ve ne sono tanti che frequentano la Nord e la domenica quando ci ritroviamo è sempre un piacere. Infine i Commandos, venivano dal quartiere Cristo, anche loro con bandieroni, e tanta voce, il loro capo si chiamava Robero D'onofrio, ma per tutti era il Dolly.. (e non potrò mai dimenticarlo)... all'inizio eravamo una trentina.. poi man mano il numero cresceva e al Mokka arrivavano tantissimi ragazzi da tutti i paesi limitrofi, il calcio lo si viveva ancora dal vivo, non come ora con Sky. Al termine di quell'annata con lo spareggio di San Siro contro la Reggiana eravamo riusciti a organizzare 89 pullman (messi a disposizione gratis dalla società). Gli Ultras Grigi avevano preso coscienza di essere un vero gruppo e credimi come coreografie in quegli anni eravamo un vero spettacolo, devi tenere sempre presente che eravamo negli anni 70' e la tecnologia non era certo a questi livelli. Rispetto a oggi avevamo solo una 20 di tamburi, trombe da stadio, e una marea di bandieroni.
3-La Curva Nord è sempre stata apolitica, gente di destra e di sinistra divisi dalle idee ma uniti per amore di una fede: i grigi. In altre città si canta più per il colore politico che non per quello cittadino; qual'è il tuo pensiero sulla politica dentro le curve italiane?
3-Come ti ho scritto precedentemente, gli Ultras Grigi nascono nel 1974. Erano appena passati gli anni della contestazione giovanile, il 68 era ancora vivo in tutti, e la politica era anche molto ma molto vissuta dai ragazzi della mia generazione. Moltissimi gruppi storici delle varie tifoserie organizzate presero il nome dai gruppi estremi politicizzati, i più famosi sicuramente LE BRIGATE ROSSONERE, i BOYS dellInter allora si chiamavano Boys S.A.N. dove "san" stava per squadre azione nerazzurre, etc etc. Anche da noi le passioni politiche erano molto forti, daltronde era il periodo storico che lo esigeva, ma all'interno della Gradinata Nord rossi e neri condividevano la stessa passione e lo stesso tifo per un unico colore, il "grigio". Le mie idee politiche erano sicuramente diverse da quelle di Fabrizio o di Marco per farti un esempio, magari litigavamo pure e venivamo alle mani in via De Giorgi, ma quando poi si parlava dei grigi.. tutto finiva e la fede era più forte di ogni rivalità politica. Agli inizi degli anni 80 un gruppo un pochino più politicizzato sorse in Alessandria, erano rappresentati dallo striscione Potere Grigionero e si rifacevano ad un'area di estrema destra, ma tutto sommato siamo riusciti a tener fuori la politica dalla Nord, isolandoli. Il mio pensiero sulla politica in curva... semplice, io sono nato libero e morirò libero..posso avere le mie idee, ma mai servirò dei padroni che siano di destra o di sinistra, la politica serve solo a strumentalizzare le curve, questo è il mio pensiero. Prendiamo esempio da una tifoseria di merda come quella del varese. Tipicamente di destra, e del Varese non gliene frega un cazzo, lo sanno tutti, loro sono tutti dei Boys dellInter, e vanno a vedere il Varese solo quando l'Inter non gioca a Milano. Beh io preferisco essere apolitico e grigio..e morire grigionero.
4-Tifo all'inglese o all'italiana, quale stile ti piace di più?
4-Gli inglesi sono stati i maestri, non solo del gioco del football ma anche, per quanto riguarda le origini del tifo in Italia, negli anni 70. Non dimenticare ad esempio che i cori e le sciarpe sono stati copiate da loro. Noi italiani ci abbiamo messo gli striscioni. Sono ambedue modi di tifare bellissimi, molto più variopinto e fantasioso il nostro, molto più caloroso il loro, ma anche il tifo in Sud America non è male..anzi.
5-Come sono nate le prime rivalità storiche e le amicizie della tifoseria grigia?
5-Per quanto riguarda le rivalità, beh col Casale era naturale che fosse così, è nel nostro dna, anche se, ricorda una cosa fondamentale, noi per loro siamo tutto..loro per noi sono niente. Posso ricordarti un episodio e non ho paura di essere smentito. Al termine di un derby di Coppa Italia, una domenica sera a Casale alla fine degli anni 70 ho avuto un incontro molto ma molto ravvicinato con quello che allora era il loro capo (non erano ancora Boys, ma Commando Ultrà).. bene credimi..noi eravamo due macchine (anche se eravamo tosti allora)... loro una cinquantina, hanno lasciato il loro capo solo soletto quando abbiamo caricato noi per primi, bene ti posso assicurare che le ho fatto fare a calci nel culo tutta la strada che va dallo stadio alla piazza del castello con lui che mentre prima ci insultava, ora diceva che in fondo era solo una partita di calcio... ecco ora sai cosa sono e chi sono le merde casalesi. Per la cronaca ti dico che la storia è finita con lui che si è nascosto in un bar. Per quanto riguarda altre inimicizie storiche..beh con le toscane è un classico..hanno sempre tirato le pietre e nascosto la mano, come a Lucca e Siena, mai affrontati direttamente, lo stesso dicasi a Carrara dove ci hanno teso un agguato incredibile, sassaiolmente perlando.Col savona invece, per via della nostra amicizia coi genoani mentre loro sono del Doria. Il loro capo lo abbiamo caricato come una sveglia fuori dal Mocca, erano un pullman di 50 ultras e non c'era la polizia di oggi. Poi a Savona, e me lo ricordo benissimo, ha preso il resto con gli interessi. Tutte leggende quelle che hanno scritto che c'erano i genoani con noi. Eravamo soli, audi, geppo, il topo allora erano poco più che ragazzini eppure quel giorno a Savona ebbero il loro battesimo del fuoco e se la cavarono alla grande. Ti racconto un altro aneddoto (che non c'è sul libro di sandro), arriviamo allo stadio e loro ci aspettano fuori dalle biglietterie, caricano subito (noi siamo in inferioruità numerica e arretriamo) a questo punto parte M.L. da solo contro di loro, io lo vedo e lo seguo, ci saltano addosso, ad un certo punto cado per terra, quando vedo arrivare il grande Lucarino ad aiutarmi, avevamo dato l'esempio, seguito da audi e gli altri, abbiamo ribaltato la situazione facendoli scappare veloci come il vento. Un discorso a parte meritano gli spezzini, la prima volta che li incontrammo vennero al Moccagatta ed erano in una ventina, un Alessandria-Spezia finito 0 a 0, potevamo massacrarli, ma non lo facemmo, fu una partita turbolenta in campo, alla fine uscirono dallo stadio tranquilli. Al ritorno a Spezia gli infami ci accolsero a pietrate e tutto nacque da li. L'amicizia col Genoa nacque nel 1975, a sancire quella storica amicizia fummo io e un capo genoano che si chiamava Scotto, e fu sancita al Moccagatta durante la partita di ritorno del campionato di serie B Alessandria-Genoa. Altre amicizie quell'anno nacquero col Toro (ma solo amicizia), e basta.
6-Il ricordo più bello e quello più brutto in campo e sugli spalti?
6-Ricordi belli sul campo i grigi me ne hanno dati pochi, noi siamo una squadra destinata a soffrire, come il Torino o il Genoa prima dell'arrivo di Preziosi. Comunque lo spareggio di Modena contro il Prato è un bel ricordo, la vittoria col Pavia (rigore di Pasquali al 90) con relativa promozione, anche.Delusioni? penso non basterebbe questa pagina a scrivertele tutte, pensa agli spareggi persi con Reggiana a San siro, e Prato a Modena. Penso alle retrocessioni in casa nostra contro Empoli e Pistoiese, penso alle sconfitte con Torres e Mantova al Mocca con loro che festeggiavano la promozione e noi la retrocessione. Penso ai comaschi domenica, eppure dopo 35 anni di delusioni e di inferno l'amore per questa squadra non sbiadisce mai, è questo che ci rende unici e diversi dagli altri. Perchè noi siamo i grigi. Sai negli anni 70 c'era uno striscione che occupava quasi tutto il rettilineo centrale e diceva così " NELLA BUONA COME NELLA CATTIVA SORTE SEMPRE FORZA GRIGI" ,è proprio vero noi siamo i grigi. Invece per qunto riguarda il ricordo più brutto beh lo saprai anche tu io ho perso un amico fraterno in gradinata al mocca Roberto Donofrio il "dolly" e tutto il resto sono parole.
7- Cos'hai provato nel 97 con lo scioglimento degli Ultras e nel 2003 con il fallimento dell'Alessandria Calcio?
7-Non ho mai voluto credere che gli ultras grigi (quando si sono sciolti) fossero finiti. Un mito, una leggenda, non muore mai, idem dicasi nel 2003 per il fallimento dei grigi. Sai ne ho viste troppe in questi 35 anni e sapevo che come al solito ci saremmo rialzati e così è stato. Io ho sempre detto una cosa: noi siamo i napoletani del piemonte. Nel senso che abbiamo la stessa passione, la stessa voglia di calcio, lo stesso attaccammento alla squadra che in piemonte nessuno ha (forse quelli del toro), nemmeno gli juventini. Ero sicuro che la nostra storia non sarebbe finita.
8-Tocchiamo un'argomento delicato, negli anni 70 e 80, la diffusione dell'eroina è stato l'inizio della fine di tante curve italiane, Alessandria come ha vissuto quel periodo e cosa ti senti di dire a tutti quei ragazzini che ci seguono oggi?
8-Credo tu abbia ragione, quello della droga è un argomento scottante. Non sono un censore ne un moralista, non pensare, le mie canne me le sono fatte (e se capita a 50anni) me le faccio tuttora, ma l'arrivo dell'eroina in Gradinata Nord è stata una piaga di quegli anni che non siamo riusciti a combattere. Ci abbiamo provato (e dio mi è testimone di questo) ma non c'è stato niente da fare. Io, Adriano Lucarino l'ho visto nascere e crescere sugli spalti del Mocca, ti lascio immaginare come posso esserci rimasto quando ho saputo che era morto di overdose. In quel momento ho capito che era finito un ciclo, mi sono estraniato dalla curva perchè in ognuno vedevo colui che le aveva passato la dose fatale, è stato terribile per me. Ai giovani d'oggi dico, fatevi di birra, fumatevi una sana e bellissima canna, ma acidi vari, cocaina o eroina che danno assuefazione ricordatevi che è solo e pura MERDA.
9-Cosa pensi della Gradinata Nord di oggi?
9-La Gradinata Nord oggi è stupenda, lo stesso amore, la stessa passione di 35 anni fa. E' vero noi allora abbiamo dato inizio a qualcosa di mitico e di unico, ma questo mito non sarebbe sopravvissuto se non ci foste stati voi ragazzi della Nord oggi. Siete da ammirare, non avete mai visto la serie B, avete seguito la squadra solo su campetti di periferia, eppure ci siete e siete grandissimi, sono io che sono fiero di voi.CAPOMARIO....ULTRAS GRIGI 1974.
Alex UG Torino http://orsogrigio1980.spaces.live.com/
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La rubrica "Non tutti sanno che...storia e curiosità in maglia grigia", oggi è lieta di offrire alla tifoseria grigia l'intervista a Mario Di Cianni, il mitico "Capomario".Se i giocatori che indossano la nostra amata maglia scrivono la storia sul campo, è solo grazie a persone come "Capomario", e tanti altri dopo di lui, se la storia è stata scritta anche sugli spalti, nel bene e nel male.Possiamo e dobbiamo essere solo fieri di persone come lui che hanno reso mitica la Gradinata Nord in ogni angolo d'Italia.Il nostro esempio sono loro, onore agli ULTRAS GRIGI 1974.
1-Come nascono gli Ultras Grigi e in che modo gli anni 70 hanno influenzato la nascita del movimento Ultras nella nostra città?
1-Gli Ultras Grigi nascono nel settembre 1974, a fondarli sono un gruppo di ragazzi tutti appartenenti allo stesso ceto sociale, tutti giovanissimi, l'età media si aggirava sui 16 anni. In quegli anni, gli oratori funzionavano da centri di aggregazione sociale, sia per ex sessantottini che per ragazzi di destra, ma tutti uniti per un unico amore, "la maglia grigia". Il nucleo fondatore degli Ultras Grigi 1974 si riuniva presso l'oratorio San Rocco e la sera come un'immensa compagnia in Via De Giorgi ad Alessandria. Li siamo nati, cavalcando l'onda della promozione in serie B della nostra amata. Il 68 era alle spalle ma la contestazione giovanile era ancora viva in tutti noi, arrivavano le prime notizie di gruppi di tifosi organizzati che assiepavano le curve d'Italia, fu allora che decidemmo di fondare un gruppo giovanile di tifosi organizzati a sostegno della squadra. Fabrizio Fornari uno dei fondatori voleva che ci chiamassimo Supporters..(fu il predecessore poi degli Eagles Supporters della Lazio), io e Marco Marino (l'ideologo del gruppo), tentennavamo aspettando la folgorazione. Puntualmente questa giunse durante la partita di Coppa Italia Alessandria-Fiorentina dell' 8 Settembre 1974. I tifosi viola entrarono allo stadio con tamburi, baschi, mimetiche, e soprattutto aprendo lo striscione ULTRAS VIOLA, e li decidemmo che ci saremmo chiamati ULTRAS GRIGI, quindi possiamo affermare che il nome lo abbiamo copiato dai viola e non dal toro come la leggenda vuole.
2-Alessandria città come ha vissuto la nascita di questo movimento giovanile?
2-Naturalmente per una tifoseria calda e passionale, ma allo stesso tempo fredda e distaccata, è un paradosso ma è proprio così, fu un trauma per loro, vedere man mano questi ragazzi con i capelli lunghi, armati di tamburi, trombe, bandiere, e soprattutto tanta voce, impossessarsi della Gradinata Nord, facendola diventare il tempio del tifo alessandrino. Alla fine capirono che i tempi erano cambiati, una ventata di spregiudicata giovinezza era entrata nella Nord e bisognava accettarla. A breve sorsero gli Ultras Grigi sez Valenza, e credimi ancora oggi ve ne sono tanti che frequentano la Nord e la domenica quando ci ritroviamo è sempre un piacere. Infine i Commandos, venivano dal quartiere Cristo, anche loro con bandieroni, e tanta voce, il loro capo si chiamava Robero D'onofrio, ma per tutti era il Dolly.. (e non potrò mai dimenticarlo)... all'inizio eravamo una trentina.. poi man mano il numero cresceva e al Mokka arrivavano tantissimi ragazzi da tutti i paesi limitrofi, il calcio lo si viveva ancora dal vivo, non come ora con Sky. Al termine di quell'annata con lo spareggio di San Siro contro la Reggiana eravamo riusciti a organizzare 89 pullman (messi a disposizione gratis dalla società). Gli Ultras Grigi avevano preso coscienza di essere un vero gruppo e credimi come coreografie in quegli anni eravamo un vero spettacolo, devi tenere sempre presente che eravamo negli anni 70' e la tecnologia non era certo a questi livelli. Rispetto a oggi avevamo solo una 20 di tamburi, trombe da stadio, e una marea di bandieroni.
3-La Curva Nord è sempre stata apolitica, gente di destra e di sinistra divisi dalle idee ma uniti per amore di una fede: i grigi. In altre città si canta più per il colore politico che non per quello cittadino; qual'è il tuo pensiero sulla politica dentro le curve italiane?
3-Come ti ho scritto precedentemente, gli Ultras Grigi nascono nel 1974. Erano appena passati gli anni della contestazione giovanile, il 68 era ancora vivo in tutti, e la politica era anche molto ma molto vissuta dai ragazzi della mia generazione. Moltissimi gruppi storici delle varie tifoserie organizzate presero il nome dai gruppi estremi politicizzati, i più famosi sicuramente LE BRIGATE ROSSONERE, i BOYS dellInter allora si chiamavano Boys S.A.N. dove "san" stava per squadre azione nerazzurre, etc etc. Anche da noi le passioni politiche erano molto forti, daltronde era il periodo storico che lo esigeva, ma all'interno della Gradinata Nord rossi e neri condividevano la stessa passione e lo stesso tifo per un unico colore, il "grigio". Le mie idee politiche erano sicuramente diverse da quelle di Fabrizio o di Marco per farti un esempio, magari litigavamo pure e venivamo alle mani in via De Giorgi, ma quando poi si parlava dei grigi.. tutto finiva e la fede era più forte di ogni rivalità politica. Agli inizi degli anni 80 un gruppo un pochino più politicizzato sorse in Alessandria, erano rappresentati dallo striscione Potere Grigionero e si rifacevano ad un'area di estrema destra, ma tutto sommato siamo riusciti a tener fuori la politica dalla Nord, isolandoli. Il mio pensiero sulla politica in curva... semplice, io sono nato libero e morirò libero..posso avere le mie idee, ma mai servirò dei padroni che siano di destra o di sinistra, la politica serve solo a strumentalizzare le curve, questo è il mio pensiero. Prendiamo esempio da una tifoseria di merda come quella del varese. Tipicamente di destra, e del Varese non gliene frega un cazzo, lo sanno tutti, loro sono tutti dei Boys dellInter, e vanno a vedere il Varese solo quando l'Inter non gioca a Milano. Beh io preferisco essere apolitico e grigio..e morire grigionero.
4-Tifo all'inglese o all'italiana, quale stile ti piace di più?
4-Gli inglesi sono stati i maestri, non solo del gioco del football ma anche, per quanto riguarda le origini del tifo in Italia, negli anni 70. Non dimenticare ad esempio che i cori e le sciarpe sono stati copiate da loro. Noi italiani ci abbiamo messo gli striscioni. Sono ambedue modi di tifare bellissimi, molto più variopinto e fantasioso il nostro, molto più caloroso il loro, ma anche il tifo in Sud America non è male..anzi.
5-Come sono nate le prime rivalità storiche e le amicizie della tifoseria grigia?
5-Per quanto riguarda le rivalità, beh col Casale era naturale che fosse così, è nel nostro dna, anche se, ricorda una cosa fondamentale, noi per loro siamo tutto..loro per noi sono niente. Posso ricordarti un episodio e non ho paura di essere smentito. Al termine di un derby di Coppa Italia, una domenica sera a Casale alla fine degli anni 70 ho avuto un incontro molto ma molto ravvicinato con quello che allora era il loro capo (non erano ancora Boys, ma Commando Ultrà).. bene credimi..noi eravamo due macchine (anche se eravamo tosti allora)... loro una cinquantina, hanno lasciato il loro capo solo soletto quando abbiamo caricato noi per primi, bene ti posso assicurare che le ho fatto fare a calci nel culo tutta la strada che va dallo stadio alla piazza del castello con lui che mentre prima ci insultava, ora diceva che in fondo era solo una partita di calcio... ecco ora sai cosa sono e chi sono le merde casalesi. Per la cronaca ti dico che la storia è finita con lui che si è nascosto in un bar. Per quanto riguarda altre inimicizie storiche..beh con le toscane è un classico..hanno sempre tirato le pietre e nascosto la mano, come a Lucca e Siena, mai affrontati direttamente, lo stesso dicasi a Carrara dove ci hanno teso un agguato incredibile, sassaiolmente perlando.Col savona invece, per via della nostra amicizia coi genoani mentre loro sono del Doria. Il loro capo lo abbiamo caricato come una sveglia fuori dal Mocca, erano un pullman di 50 ultras e non c'era la polizia di oggi. Poi a Savona, e me lo ricordo benissimo, ha preso il resto con gli interessi. Tutte leggende quelle che hanno scritto che c'erano i genoani con noi. Eravamo soli, audi, geppo, il topo allora erano poco più che ragazzini eppure quel giorno a Savona ebbero il loro battesimo del fuoco e se la cavarono alla grande. Ti racconto un altro aneddoto (che non c'è sul libro di sandro), arriviamo allo stadio e loro ci aspettano fuori dalle biglietterie, caricano subito (noi siamo in inferioruità numerica e arretriamo) a questo punto parte M.L. da solo contro di loro, io lo vedo e lo seguo, ci saltano addosso, ad un certo punto cado per terra, quando vedo arrivare il grande Lucarino ad aiutarmi, avevamo dato l'esempio, seguito da audi e gli altri, abbiamo ribaltato la situazione facendoli scappare veloci come il vento. Un discorso a parte meritano gli spezzini, la prima volta che li incontrammo vennero al Moccagatta ed erano in una ventina, un Alessandria-Spezia finito 0 a 0, potevamo massacrarli, ma non lo facemmo, fu una partita turbolenta in campo, alla fine uscirono dallo stadio tranquilli. Al ritorno a Spezia gli infami ci accolsero a pietrate e tutto nacque da li. L'amicizia col Genoa nacque nel 1975, a sancire quella storica amicizia fummo io e un capo genoano che si chiamava Scotto, e fu sancita al Moccagatta durante la partita di ritorno del campionato di serie B Alessandria-Genoa. Altre amicizie quell'anno nacquero col Toro (ma solo amicizia), e basta.
6-Il ricordo più bello e quello più brutto in campo e sugli spalti?
6-Ricordi belli sul campo i grigi me ne hanno dati pochi, noi siamo una squadra destinata a soffrire, come il Torino o il Genoa prima dell'arrivo di Preziosi. Comunque lo spareggio di Modena contro il Prato è un bel ricordo, la vittoria col Pavia (rigore di Pasquali al 90) con relativa promozione, anche.Delusioni? penso non basterebbe questa pagina a scrivertele tutte, pensa agli spareggi persi con Reggiana a San siro, e Prato a Modena. Penso alle retrocessioni in casa nostra contro Empoli e Pistoiese, penso alle sconfitte con Torres e Mantova al Mocca con loro che festeggiavano la promozione e noi la retrocessione. Penso ai comaschi domenica, eppure dopo 35 anni di delusioni e di inferno l'amore per questa squadra non sbiadisce mai, è questo che ci rende unici e diversi dagli altri. Perchè noi siamo i grigi. Sai negli anni 70 c'era uno striscione che occupava quasi tutto il rettilineo centrale e diceva così " NELLA BUONA COME NELLA CATTIVA SORTE SEMPRE FORZA GRIGI" ,è proprio vero noi siamo i grigi. Invece per qunto riguarda il ricordo più brutto beh lo saprai anche tu io ho perso un amico fraterno in gradinata al mocca Roberto Donofrio il "dolly" e tutto il resto sono parole.
7- Cos'hai provato nel 97 con lo scioglimento degli Ultras e nel 2003 con il fallimento dell'Alessandria Calcio?
7-Non ho mai voluto credere che gli ultras grigi (quando si sono sciolti) fossero finiti. Un mito, una leggenda, non muore mai, idem dicasi nel 2003 per il fallimento dei grigi. Sai ne ho viste troppe in questi 35 anni e sapevo che come al solito ci saremmo rialzati e così è stato. Io ho sempre detto una cosa: noi siamo i napoletani del piemonte. Nel senso che abbiamo la stessa passione, la stessa voglia di calcio, lo stesso attaccammento alla squadra che in piemonte nessuno ha (forse quelli del toro), nemmeno gli juventini. Ero sicuro che la nostra storia non sarebbe finita.
8-Tocchiamo un'argomento delicato, negli anni 70 e 80, la diffusione dell'eroina è stato l'inizio della fine di tante curve italiane, Alessandria come ha vissuto quel periodo e cosa ti senti di dire a tutti quei ragazzini che ci seguono oggi?
8-Credo tu abbia ragione, quello della droga è un argomento scottante. Non sono un censore ne un moralista, non pensare, le mie canne me le sono fatte (e se capita a 50anni) me le faccio tuttora, ma l'arrivo dell'eroina in Gradinata Nord è stata una piaga di quegli anni che non siamo riusciti a combattere. Ci abbiamo provato (e dio mi è testimone di questo) ma non c'è stato niente da fare. Io, Adriano Lucarino l'ho visto nascere e crescere sugli spalti del Mocca, ti lascio immaginare come posso esserci rimasto quando ho saputo che era morto di overdose. In quel momento ho capito che era finito un ciclo, mi sono estraniato dalla curva perchè in ognuno vedevo colui che le aveva passato la dose fatale, è stato terribile per me. Ai giovani d'oggi dico, fatevi di birra, fumatevi una sana e bellissima canna, ma acidi vari, cocaina o eroina che danno assuefazione ricordatevi che è solo e pura MERDA.
9-Cosa pensi della Gradinata Nord di oggi?
9-La Gradinata Nord oggi è stupenda, lo stesso amore, la stessa passione di 35 anni fa. E' vero noi allora abbiamo dato inizio a qualcosa di mitico e di unico, ma questo mito non sarebbe sopravvissuto se non ci foste stati voi ragazzi della Nord oggi. Siete da ammirare, non avete mai visto la serie B, avete seguito la squadra solo su campetti di periferia, eppure ci siete e siete grandissimi, sono io che sono fiero di voi.CAPOMARIO....ULTRAS GRIGI 1974.
Alex UG Torino http://orsogrigio1980.spaces.live.com/
sabato 5 settembre 2009
Comunicato Ufficiale Orgoglio Grigio
In seguito all'incontro accordatoci in data 4 settembre 2009 abbiamo avuto garanzie dal Sindaco Pier Carlo Fabbio che, a partire dalla gara con il Figline del 20 settembre 2009, le partite di campionato dell'Alessandria Calcio verranno regolarmente giocate allo stadio Moccagatta. Nello specifico in occasione dell'incontro con la squadra toscana sarà agibile l'attuale Curva Nord. Nei giorni successivi questa verrà abbattuta e i tifosi, che normalmente la occupano, verranno spostati in un altro settore dello stadio ancora da definire. Questa sistemazione provvisoria si protrarrà fino al rifacimento della nuova gradinata previsto entro la prima decade di gennaio 2010. Abbiamo quindi ottenuto la conferma, anche in caso di lavori, dell'agibilità del Moccagatta sia per quando riguarda le normative imposte dalla Lega Calcio che per quelle riguardanti l'ordine pubblico.IMPORTANTE: due pullman per Alessandria - Pergocrema
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Due pullman (100 posti) a disposizione della tifoseria per la partita Alessandria - Pergocrema che si disputerà domenica sul campo neutro di Ivrea.
Partenza ore 13:00 da Piazza Perosi. Condividi
Due pullman (100 posti) a disposizione della tifoseria per la partita Alessandria - Pergocrema che si disputerà domenica sul campo neutro di Ivrea.
Partenza ore 13:00 da Piazza Perosi. Condividi
giovedì 3 settembre 2009
Roma Sabato 05/09/2009 = NO alla tessera del tifoso!
Sabato 5 Settembre una delegazione della Nord di Alessandria parteciperà alla manifestazione che si terrà a Roma nei pressi dello Stadio Olimpico alla quale parteciperanno tantissime tifoserie da tutta Italia.
A proposito della Tessera del Tifoso,ecco una spiegazione chiara di come le tifoserie italiane siano fortemente contrarie:
L’intento di arginare la violenza negli stadi è lodevole, ma la formulazione letterale dell’articolo è infelice:
1) chiunque abbia avuto, anche in passato, un daspo, non potrà avere la tessera.Questo significa che se nel 1991 un tifoso ha avuto un daspo di un anno, e lo ha scontato, non potrà mai più andare allo stadio. Anche se nel frattempo è diventato una persona matura, se non è recidivo e via dicendo.
L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, per voce del Dott. Massucci, si è affrettato a chiarire che:
Ora, la precisazione dell’O.N.M.S. non tranquillizza nessuno: l’Osservatorio deve seguire la legge e non può crearne di proprie, né tantomeno può interpretare ciò che è chiarissimo e cioè l’art. 9 della L. 401/89.
Per questa ragione, visto che l’Osservatorio ritiene di interpretare una legge (malfatta e varata d’urgenza come spesso accade in Italia) secondo propri personalissimi criteri che creeranno inevitabili disparità da città a città, quel che si chiede è solamente la modifica dell’art. 9 sopra citato nel senso che segue:
a) la tessera del tifoso non potrà essere rilasciata a chi ha un daspo in corso (mentre l’art. 9 prevede che non la possa avere anche chi ha avuto un daspo);
Questo esempio chiarisce, comunque, l’assurdità di tale interpretazione:
E quindi esattamente nel senso indicato dall’O.N.M.S., però modificando la legge.
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A proposito della Tessera del Tifoso,ecco una spiegazione chiara di come le tifoserie italiane siano fortemente contrarie:
Si è sentito molto parlare di “tessera del tifoso”, soprattutto da parte del Ministro Maroni, che ne ha imposto l’adozione alle società di calcio.
Con la presente si intende chiarire per quali ragioni la quasi totalità delle tifoserie italiane ne contestano l’introduzione.
Il primo concetto da evidenziare è che nessuno è contro la “tessera del tifoso”, ma tutti sono contro i criteri in base ai quali la stessa viene rilasciata.
Il nodo è rappresentato unicamente dall’art. 9 della legge 13 dicembre 1989 n. 401, che disciplina il rilascio dei titoli di accesso (e quindi anche della tessera del tifoso) da parte delle società.
Questo articolo dice esattamente questo:
Il nodo è rappresentato unicamente dall’art. 9 della legge 13 dicembre 1989 n. 401, che disciplina il rilascio dei titoli di accesso (e quindi anche della tessera del tifoso) da parte delle società.
Questo articolo dice esattamente questo:
Art. 9. Nuove prescrizioni per le societa' organizzatrici di ompetizioni riguardanti il gioco del calcio1. E' fatto divieto alle societa' organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio, responsabili della emissione, distribuzione, vendita e cessione dei titoli di accesso, di cui al decreto ministeriale 6 giugno 2005 del Ministro dell'interno, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive.
L’intento di arginare la violenza negli stadi è lodevole, ma la formulazione letterale dell’articolo è infelice:
1) chiunque abbia avuto, anche in passato, un daspo, non potrà avere la tessera.Questo significa che se nel 1991 un tifoso ha avuto un daspo di un anno, e lo ha scontato, non potrà mai più andare allo stadio. Anche se nel frattempo è diventato una persona matura, se non è recidivo e via dicendo.
Addirittura, anche se è stato assolto nel procedimento penale che ha dato origine al daspo!
2) chiunque ha avuto una condanna, anche solo in primo grado, per reati “da stadio”, non potrà avere la tessera del tifoso.Questo significa che se nel 1989 – venti anni – fa – un soggetto ha commesso un reato da stadio e per quello è stato condannato non potrà avere la tessera del tifoso.
2) chiunque ha avuto una condanna, anche solo in primo grado, per reati “da stadio”, non potrà avere la tessera del tifoso.Questo significa che se nel 1989 – venti anni – fa – un soggetto ha commesso un reato da stadio e per quello è stato condannato non potrà avere la tessera del tifoso.
L’assurdità è che un delinquente comune può essere riabilitato dopo tre anni, un tifoso di calcio mai!
L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, per voce del Dott. Massucci, si è affrettato a chiarire che:
a) in ordine ai daspo, la tessera non verrà rilasciata a chi ha un daspo in corso;
b) in ordine alle condanne, non verrà rilasciata a chi ha avuto una condanna, anche di primo grado, negli ultimi 5 anni.
Ora, la precisazione dell’O.N.M.S. non tranquillizza nessuno: l’Osservatorio deve seguire la legge e non può crearne di proprie, né tantomeno può interpretare ciò che è chiarissimo e cioè l’art. 9 della L. 401/89.
Per questa ragione, visto che l’Osservatorio ritiene di interpretare una legge (malfatta e varata d’urgenza come spesso accade in Italia) secondo propri personalissimi criteri che creeranno inevitabili disparità da città a città, quel che si chiede è solamente la modifica dell’art. 9 sopra citato nel senso che segue:
a) la tessera del tifoso non potrà essere rilasciata a chi ha un daspo in corso (mentre l’art. 9 prevede che non la possa avere anche chi ha avuto un daspo);
b) la tessera del tifoso non potrà essere rilasciata a chi ha avuto una condanna, anche non definitiva, negli ultimi 5 anni, purché per lo stesso fatto non abbia già scontato il daspo.
La soluzione sembra essere ragionevole e, soprattutto, giusta.
Per questa ragione, nel ribadire che, una volta operata questa modifica, non vi saranno motivi particolari per contestare la “tessera del tifoso”, invitiamo la società di calcio che sosteniamo con tanta passione a non adottare la “tessera del tifoso” fino a quando l’art. 9 della Legge 401/89 non verrà modificato nel senso sopra indicato.
Questo esempio chiarisce, comunque, l’assurdità di tale interpretazione:
un soggetto riceve un daspo di due anni dalla Questura per aver acceso un fumogeno.
Per due anni il tifoso non va allo stadio.
Il processo, però, termina a distanza di 5 anni.
Quindi il tifoso:
a) per due anni non va allo stadio (visto che la questura diffida sulla base di una denuncia);
b) poi potrà andarci tranquillamente per 3 anni (in base all’interpretazione dell’O.N.M.S., altrimenti – per l’art. 9 - da subito non potrà avere la tessera del tifoso);
c) dopo che riceverà la condanna - PER LA STESSA COSA PER LA QUALE GIA' HA SCONTATO IL DASPO - non potrà avere la tessera del tifoso - pur credendo all’interpretazione dell’O.N.M.S. - per altri 5 anni.
E quindi esattamente nel senso indicato dall’O.N.M.S., però modificando la legge.
mercoledì 2 settembre 2009
Aggiornamenti nella sezione Links
Aggiornata la sezione "I links" (www.forzagrigi.it/links.htm) con tutti i siti (attivi) delle tifoserie del nostro girone.
Per segnalazioni scrivete a forzagrigi@forzagrigi.it Condividi
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