Finalmente dopo tanta attesa è arrivata la notizia che tutti aspettavamo. La promozione in Prima Divisione non è solo più un sogno ma ora è realtà.
Capita di rado che una squadra passi nel giro di due anni dal campionato di eccellenza a quello di serie C1, per cui questa è una promozione meritata.
All’ultima partita del campionato eravamo delusi quando abbiamo saputo che anche il Varese aveva vinto e che noi non avremmo avuto subito l’accesso alla C1 solo per la differenza di reti pur avendo concluso la stagione primi in classifica. Siamo arrivati in finale ai Play-off, ma purtroppo è passato alla Prima Divisione il Como.
Alla fine, però, nei ripescaggi noi abbiamo avuto la meglio e questo grazie anche al sostegno di tutti noi tifosi perché nei ripescaggi vengono valutati diversi fattori tra cui la posizione in classifica alla fine del campionato e il pubblico. È quindi una promozione che ci rende tutti felici perché vi abbiamo contribuito in prima persona.
Il nostro tifo, però, non deve fermarsi e, nonostante le giornate in cui non avremo la nostra Nord, ci faremo sentire. Dobbiamo motivare i nostri Grigi ad essere primi anche in C1. Chissà, magari andremo nuovamente, dopo 35 anni di amara assenza, in serie B e allora l’Alessandria sarà di nuovo una squadra importante nel campionato nazionale, ma per esserlo dovremo farci vedere anche noi semplici tifosi, perché l’abbiamo dimostrato più volte: in quanto a tifo non ci batte nessuno.
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Capita di rado che una squadra passi nel giro di due anni dal campionato di eccellenza a quello di serie C1, per cui questa è una promozione meritata.
All’ultima partita del campionato eravamo delusi quando abbiamo saputo che anche il Varese aveva vinto e che noi non avremmo avuto subito l’accesso alla C1 solo per la differenza di reti pur avendo concluso la stagione primi in classifica. Siamo arrivati in finale ai Play-off, ma purtroppo è passato alla Prima Divisione il Como.
Alla fine, però, nei ripescaggi noi abbiamo avuto la meglio e questo grazie anche al sostegno di tutti noi tifosi perché nei ripescaggi vengono valutati diversi fattori tra cui la posizione in classifica alla fine del campionato e il pubblico. È quindi una promozione che ci rende tutti felici perché vi abbiamo contribuito in prima persona.
Il nostro tifo, però, non deve fermarsi e, nonostante le giornate in cui non avremo la nostra Nord, ci faremo sentire. Dobbiamo motivare i nostri Grigi ad essere primi anche in C1. Chissà, magari andremo nuovamente, dopo 35 anni di amara assenza, in serie B e allora l’Alessandria sarà di nuovo una squadra importante nel campionato nazionale, ma per esserlo dovremo farci vedere anche noi semplici tifosi, perché l’abbiamo dimostrato più volte: in quanto a tifo non ci batte nessuno.