Qualche settimana fa realizzammo un video nel quale, il Dg dell'Alessandria Calcio Stefano Braghin ci spiegò come la squadra di calcio cittadina avesse rischiato di giocare a porte chiuse il prossimo anno, qualora non fossero stati eseguiti i lavori di ristrutturazione del Moccagatta. Stamattina abbiamo ascoltato il sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, sul popolare "Tempio" cittadino:"Abbiamo disposto 220 mila euro per la ristrutturazione dello stadio, e provvederemo alla sistemazione di seggiolini in tutti i settori, eccezion fatta per la Curva Nord e al parterre sotto la tribuna, dove è pressochè inuitle sistemarli perchè in queste due parti dello stadio nessuno guarda le partite da seduto.
Provvederemo inoltre all'innalzamento della Curva Nord, anche se qui abbiamo il problema maggiore: innalzando la Curva infatti finiremmo per dover ristrutturare completamente il circolo tennistico, e stiamo valutando cosa fare, anche perchè le spese per un'eventuale ristrutturazione di questo circolo sarebbero ingenti e porterebbero oltretutto ad avere un complesso difficile da gestire e poco pratico". Si corre il rischio di giocare a porte chiuse? "No, assolutamente" - spiega Fabbio - "per l'anno prossimo sarà tutto sistemato. Ho sentito anche gente parlare di uno stadio nuovo: sinceramente, almeno finchè l'Alessandria rimarrà in C2 o C1, è prematuro parlare di un nuovo impianto. Se la squadra arriverà a livelli più alti potremo pensare a qualcosa di nuovo, ma per ora, con i nuovi lavori che permetteranno di avere una capienza di 5000 spettatori siamo a posto". Dunque, un po' di tranquillità per i tifosi grigi, su una questione delicata e spinosa. Anche se la speranza di tutti è che il Moccagatta possa anche contenere qualcosina in più di 5000 spettatori, che già quest'anno si sono raggiunti in occasione dell'ultima gara di campionato giocata contro l'Olbia.
Provvederemo inoltre all'innalzamento della Curva Nord, anche se qui abbiamo il problema maggiore: innalzando la Curva infatti finiremmo per dover ristrutturare completamente il circolo tennistico, e stiamo valutando cosa fare, anche perchè le spese per un'eventuale ristrutturazione di questo circolo sarebbero ingenti e porterebbero oltretutto ad avere un complesso difficile da gestire e poco pratico". Si corre il rischio di giocare a porte chiuse? "No, assolutamente" - spiega Fabbio - "per l'anno prossimo sarà tutto sistemato. Ho sentito anche gente parlare di uno stadio nuovo: sinceramente, almeno finchè l'Alessandria rimarrà in C2 o C1, è prematuro parlare di un nuovo impianto. Se la squadra arriverà a livelli più alti potremo pensare a qualcosa di nuovo, ma per ora, con i nuovi lavori che permetteranno di avere una capienza di 5000 spettatori siamo a posto". Dunque, un po' di tranquillità per i tifosi grigi, su una questione delicata e spinosa. Anche se la speranza di tutti è che il Moccagatta possa anche contenere qualcosina in più di 5000 spettatori, che già quest'anno si sono raggiunti in occasione dell'ultima gara di campionato giocata contro l'Olbia.
Fonte: Agenfax.It Matteo Serra 30/05/2009
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