sabato 18 aprile 2009

NON TUTTI SANNO CHE....Storia e curiosità in maglia grigia.

Alessandria e la Nazionale, storie di uomini e campioni che si intrecciano tra il grigio e l'azzurro.
Parlare dei rapporti tra i grigi e la Nazionale di calcio italiana non è poi cosi semplice come un neofita della storia calcistica alessandrina potrebbe pensare, Alessandria ha dato molto al calcio e all'Italia, l'Italia ad Alessandria invece ha dato ben poco, in un mondo dove viene ricordato solo chi vince, i grigi, sono comunque riusciti a ritagliarsi il loro spazio nella storia.
Alessandria non può certo vantare i record dei grandi squadroni, nell'apporto dei suoi giocatori in Nazionale, ma di sicuro i numeri "grigi" sono numeri molto importanti, non tutti sanno che il 6 Aprile del 1930 a Genova si disputò un'incontro amichevole tra l'Italia ed il Lussemburgo, partita che si concluse con il risultato di 8 a 1 per la compagine azzurra. Degli undici azzurri in campo ben quattro erano grigi, più un ex ma dal cuore sempre grigio: parliamo di Cattaneo, Avalle, Ferrari, Bertolini, Banchero(Genoano ma nativo di Alessandria e grigio da sempre). Delle 8 reti segnate ben 4 portavano la firma di Banchero, 1 di Avalle, 1 di Cattaneo, 1 di Ferrari; insomma niente male per una compagine provinciale quale i grigi.
Analizzando la classifica dei marcatori della Nazionale di calcio italiana, aggiornata all'anno 2009, notiamo che nelle prime venti posizioni troviamo ben tre "grigi". Le danze in area di rigore avversaria si aprono al 19° posto con un'abbinamento curioso tra due grigi di epoche diverse: Giovanni Ferrari con 14 reti in 44 partite con una media del 0,32 (dal 1930 al 1938) e Gianni Rivera con 14 reti in 60 partite con una media del 0,23 (dal 1962 al 1974, va ricordato che Rivera, alessandrino di nascita, indossò contemporaneamente la maglia azzurra e quella rossonera, poichè fu venduto al Milan nel 1960 dopo l'ultima serie A dei grigi) Al 6° posto troviamo un certo Adolfo Baloncieri che con le sue 25 reti in 47 gare con una media del 0,53 (alessandrino purosangue e bandiera dei grigi per anni), è dietro solo a gente come Del Piero, Baggio, Piola, Meazza e Riva.
Analizzando la classifica delle presenze dei grigi nella Nazionale di calcio italiana, aggiornata all'anno 2009, nelle prime cento posizioni troviamo:
-24° posto per Gianni Rivera con 60 presenze in azzurro.
-44° posto per Adolfo Baloncieri con 47 presenze in azzurro.
-51° posto per Giovanni Ferrari con 44 presenze in azzurro.
-86° posto per Pietro Rava con 30 presenze in azzurro.
-100° posto per Luigi Bertolini con 26 presenze in azzurro.
Analizzando la classifica riguardante l'elenco dei capitani azzurri, aggiornata all'anno 2009 troviamo:
-7° posto per Adolfo Baloncieri con 47 presenze in maglia azzurra, di cui 28 indossando la fascia da capitano.
Analizzando l'elenco degli allenatori della Nazionale di calcio italiana, aggiornata all'anno 2009 troviamo:
-dal 1925 al 1928 guida la Nazionale l'alessandrino Augusto Rangone che con 24 partite sulla panchina della Nazionale porta a casa 12 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte, sotto la sua guida l'Italia si aggiudicò la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928.
-dal 1928 al 1929 guida la Nazionale l'alessandrino Carlo Carcano che con 6 partite sulla panchina della Nazionale porta a casa 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.
-dal 1958 al 1962 guida la Nazionale l'alessandrino Giovanni Ferrari che con 11 partite sulla panchina della Nazionale porta a casa 4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte.
Chi sono invece i giocatori grigi che possono vantare dei titoli internazionali conquistati con la maglia azzurra:
-Adolfo Baloncieri, bronzo alle Olimpiadi del 1928.
-Elvio Banchero, bronzo alle Olimpiadi del 1928.
-Luigi Bertolini, Campione del Mondo nel 1934 e nel 1938.
-Giovanni Ferrari, Campione del Mondo nel 1934 e nel 1938.
-Pietro Rava, oro alle Olimpiadi del 1936 e Campione del Mondo nel 1938.
-Gianni Rivera, Campione d'Europa nel 1968 e vice Campione del Mondo in Messico nel 1970 dove gli azzurri si arresero in finale contro il Brasile di un certo Pelè.
Tutto questo per far capire che se la storia è fatta di alti e bassi, se la palla è una ruota che gira, è forse giunta l'ora che il grigio torni a mescolarsi con l'azzurro, i tempi sono ormai maturi da troppe stagioni. FORZA GRIGI !!!

Alex, UG Torino http://orsogrigio1980.spaces.live.com/
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