Tutto è pronto al Moccagatta per un eventuale ingresso in C1, o Prima Divisione, come si chiama ora. Tenendo le dita incrociate (in questi casi un po’ di scaramanzia non guasta) l’assessore Franco Trussi, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Mario Bocchio, ha spiegato come lo stadio “Moccagatta”, pur essendo omologato in base alla normativa vigente per circa 4.900 spettatori, è già predisposto per poterne ospitare circa 7.000. Il 20 per cento dei posti è già numerato. Per i rimanenti, provvederà l’amministrazione comunale, di concerto con la società “Alessandria Calcio, ottenendo comunque una capienza superiore ai 4.000 posti”.
Nel documento Bocchio chiedeva, appunto, se l’amministrazione comunale non intendesse “individuare la soluzione migliore, nei tempi e nei modi, per ovviare alla problematica riguardante la capienza e l’agibilità dello stadio “Moccagatta nell’eventualità che l’Alessandria, il prossimo campionato, dovesse disputare il torneo di Prima Divisione (l’ex Serie C1). Lo stesso consigliere aveva sottolineato come “il Decreto Pisanu, per la sicurezza negli stadi italiani, imponga obblighi rigorosi”, evidenziando che “lo scorso mese di giugno, per quanto riguarda lo stadio comunale alessandrino “Moccagatta”, si era ipotizzato un ampliamento fino a 7mila posti”.
Aveva aggiunto: “Esiste anche l’obbligo di numerare i posti, in tutti i settori. Obbligo per il quale l’Alessandria Calcio ha ottenuto una deroga sino alla fine della stagione in corso, ovvero sino al prossimo 30 giugno. Attualmente la capienza dello storico e monumentale impianto cittadino è di 4.981 posti, ma numerando i posti in curva, in gradinata e nelle parterre si rischierebbe di scendere sotto i 4mila. Se non si hanno 4mila posti in Prima Divisione (l’ex C1) non si può ottenere l’agibilità da parte della Lega Professionisti, in base a quanto previsto dal predetto Decreto Pisanu. Oppure si gioca, come è accaduto a Taranto e Avellino, a porte chiuse, senza pubblico, sino a quando non si adeguerà l’impianto alle disposizioni di legge, che sono tassative e la stessa Lega le fa scrupolosamente rispettare.
Nel documento Bocchio chiedeva, appunto, se l’amministrazione comunale non intendesse “individuare la soluzione migliore, nei tempi e nei modi, per ovviare alla problematica riguardante la capienza e l’agibilità dello stadio “Moccagatta nell’eventualità che l’Alessandria, il prossimo campionato, dovesse disputare il torneo di Prima Divisione (l’ex Serie C1). Lo stesso consigliere aveva sottolineato come “il Decreto Pisanu, per la sicurezza negli stadi italiani, imponga obblighi rigorosi”, evidenziando che “lo scorso mese di giugno, per quanto riguarda lo stadio comunale alessandrino “Moccagatta”, si era ipotizzato un ampliamento fino a 7mila posti”.
Aveva aggiunto: “Esiste anche l’obbligo di numerare i posti, in tutti i settori. Obbligo per il quale l’Alessandria Calcio ha ottenuto una deroga sino alla fine della stagione in corso, ovvero sino al prossimo 30 giugno. Attualmente la capienza dello storico e monumentale impianto cittadino è di 4.981 posti, ma numerando i posti in curva, in gradinata e nelle parterre si rischierebbe di scendere sotto i 4mila. Se non si hanno 4mila posti in Prima Divisione (l’ex C1) non si può ottenere l’agibilità da parte della Lega Professionisti, in base a quanto previsto dal predetto Decreto Pisanu. Oppure si gioca, come è accaduto a Taranto e Avellino, a porte chiuse, senza pubblico, sino a quando non si adeguerà l’impianto alle disposizioni di legge, che sono tassative e la stessa Lega le fa scrupolosamente rispettare.
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14 commenti:
Il Moccagatta nell'estate 95 con il Milan ha contenuto 15.000 persone e non era pieno. Queste sono tutte cazzate per lucrare qui e la e spingere prima o poi a fare dei bei palazzi al posto del Mocca. Come sempre noi vigileremo e terremo il Mocca lontano da teatrini politici e speculativi.
IN CONTINUA LOTTA! GIARRE
Esatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E CON LA JUVE NEL 88 ERANO 18000
meno di 9000 persone c'erano
Come ha detto Giarre,è fuori discussione sia per noi ma anche per i residenti (davvero credete che agli Orti siano così fessi?!?!? NdA) uno spostamento dello stadio!
...magari per farlo poi sui terreni dei soliti noti.....
ORA E SEMPRE STADIO MOCCAGATTA!
Ronny82
il mocca nn si tocca...basta un piccolo restyling e saremmo a posto x la c1 e x la b...nn penso che lo stadio del sassuolo o del grosseto siano tanto meglio
il sassuolo gioca a modena
il sassuolo gioca a modena e a grosseto hanno alzato lo stadio in vari settori..quindi bisogna sbrigarsi con i lavori..e non aspettare o dire che c'è tempo come si fa di solito...non ci lamentiamo poi che, nel caso si andasse in c1, non si fa una squadra competitiva per poter salire in b...se non hai lo stadio a posto dove vai?..quale società al mondo investirebbe in una squadra che non ha uno stadio pronto per la serie b?????...al posto che spendere e buttare via i soldi per costruire centri commerciali o supermercati bisogna rimettere a lucido il Mokka..please!!!!
Per 3:45 AM: ma davvero pensi che Bianchi in C1 abbia mire ambiziose?!?!?!?!!?
Sono d'accordo che lo stadio vada ristrutturato ma ciò non c'entra con gli investimenti societari (con Bianchi in C1 lotti per salvarti e nulla più)
mezzocorona-varese 1-0 .
dino66 al
DOMANI BISOGNA VINCERE A TUTTI I COSTI,PUNTO.
Ronny82
forza alessandria x xempr...mai nexuno ci fermerà sopratutto domani
ma quale serie B, ma di che roba vi fate ?
se andiamo in c1 facciamo la fine di quell'anno con spinelli e lamanna: mangiati vivi.
Il massimo che puo' fare l'alessandria è salvarsi in c1 di piu' non puo' fare
Per 5:35:00 PM....come al solito tutto dipende dai giocatori: se si comperano dei giocatori da serie B o anke di C1....e ancora giovani e NON a fine carriera allora si puo SERIAMENTE PENSARE DI ARRIVARE IN B!!!!Ovviamente tutto dipende dalla PRESIDENZA!!!Ma io penso che Bianchi NON SIA COSI' POVERO INSOMMA con una media incassi di 19.963 euro a partita(letto dal sito della lega pro) piu' gli sponsor ecc. ecc. si può seriamente pensare di fare una BUONA CAMPAGNA ACQUISTI PER LA C1!!!
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