lunedì 31 marzo 2008

Un solo grido "C2,ci siamo"

Il sogno diventa realtà: al ‘Riboli’ di Lavagna un pareggio che riporta l’Alessandria tra i professionisti
Un solo grido: ‘C2, ci siamo’
Bianchi: ‘Spettacolo entusiasmante. Grazie a tutti’. Una promozione che deve diventare la svolta


La liberazione. La fine di un incubo. Il sogno che diventa realtà. La risurrezione, anche a
costo di passare per blasfemi. Perché c’è molto di ‘sacro’ anche in una promozione aspettata, tante volte annunciata, che finalmente diventa certezza. Una promozione che significa ritorno nel calcio che conta, il professionismo: in questi anni ce l’hanno detto in tanti, quasi a farci stancare di sentirlo. «L’Alessandria non c’entra nulla con la serie D»: già, però era sempre lì, più mediocre che brillante, più scialba che convincente. Quest’anno no, si è capito fin da subito che sarebbe
stata l’annata giusta: dalla scelta degli uomini, di Iacolino e dei giocatori, dalla capacità di restare in scia a chi, la Biellese, aveva avuto la fortuna di un calendario più morbido in avvio.
I lanieri sempre vincenti, eppure i grigi sempre lì, attaccati: una squadra che è riuscita, in poche settimane, a passare dal -4 al +14, se non è prova di autorità e di forza questa, cosa pretendere
di più? Iacolino sostiene che la C2 i grigi l’hanno conquistata quando non hanno perso contatto
da chi non sbagliava un colpo. Sicuramente la partita perfetta, alla penultima di andata, con la Biellese, ha aggiunto argomenti, convinzione e punti. Ieri, al ‘Riboli’, l’ultimo atto di un capolavoro, da fare dire al presidente Gianni Bianchi «spettacolo entusiasmante
». Per la partita, certo, perché anche un pareggio può piacere se ha gol, emozioni, voglia di esserci. Spettacolo sicuramente per la cornice, per quegli 800 che sono arrivati
a Lavagna con ogni mezzo, treno, auto e pullman e, alla fine, hanno iniziato il loro ‘carosello’
per le strade della cittadina ligure, salutati dagli applausi dei padroni di casa, perché il calcio, a volte, regala anche queste pagine ed è un privilegio poter dire di esserne stato parte, in campo, sugli spalti, con un computer sulle ginocchia per annotare tutto di una giornata che non ci stancheremmo mai di rivivere. È solo C2, potrà obiettare qualcuno. È soprattutto C2 replichiamo, perché il peso di questa promozione è enorme, forse più di quanto non si riesca a pensare a caldo, quando la gioia prende il sopravvento, dopo lo spavento per il vantaggio di Draca e le due occasioni fallite, sottoporta, da Artico prima di realizzare la più difficile. E poi l’euforia travolgente di un gol bellissimo come quello di Daleno, un pizzico di rabbia quando Ghiggeri
pareggia. Questa partita è molto di più del 2-2: è quel coro per Claudio Maselli, prima del fischio d’inizio, «uno di noi», gli cantano i tifosi, ed è vero, Maselli ha molto grigio e si commuove
guardando, alla fine, il campo dove c’è solo grigio, pensando chissà a quella domenica di giugno al ‘Giglio’ di Reggio Emilia. È il giorno del passaggio di testimone, tra due allenatori che sanno vincere: Iacolino può aprire un ciclo, lui vuole farlo, anche per questo ci sentiamo di dire che quella conquistata ieri non è ‘solo’ C2. Non lo è perché suggella la nascita di un feeling, tra Gianni Bianchi e i tifosi: il presidente imperturbabile di scioglie e, sul palco in piazza Marconi,
al ritorno da Lavagna, balla con i giocatori e con i tifosi. Ringrazia tutti, «i giocatori, il nostro grandissimo mister, tutto lo staff, i soci che hanno lavorato al mio fianco, la mia
famiglia, le persone che mi hanno sostenuto e incoraggiato anche nei momenti
difficili». Ringrazia soprattutto la gente che gli ha insegnato cosa significa
avere il grigio nel cuore. La lezione più bella. Maglie e pantaloncini sono già cimeli: la festa continua negli spogliatoi Mimma Caligaris L’abbraccio a Iacolino, grande condottiero.
Poi, anche per lui, e per il presidente Bianchi, il rito della doccia.

Il Piccolo 31/03/2008 pag.16
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Che forza questi tifosi:"fermano" anche l'Intercity.

Che forza questi tifosi:‘fermano’ anche l’Intercity

Eccoli, già dal treno, che non avrebbe dovuto fermarsi a Lavagna, per colpa di uno sciopero dei macchinisti dei treni regionali della Liguria e qualcuno, in stazione, ieri mattina, interpreta quell’annuncio come un ostacolo verso la festa. “L’InterCity si fermerà a Genova Brignole” ripete
l’altoparlante. Qualcuno desiste, «meglio in macchina, non vogliamo assolutamente mancare», altri investe insistono, salgono sul treno e siccome questa è la giornata dell’Alessandria
anche le ferrovie hanno voglia di premiare questi tifosi straordinari che sono stati - il presidente Gianni Bianchi lo urlerà poi anche sul palco, in piazza Marconi - «sono stati il nostro dodicesimo e per tutta la stagione ci hanno fatto giocare al ‘Moccagatta’ anche quando il calendario ci voleva in trasferta». Non se la sono sentita, i ferrovieri, di fermare la voglia di festa e di calcio vero degli
ultras: eccezionalmente l’Intercity ha fermato anche a Lavagna. Poteri della passione, che diventa contagiosa. E così, poco prima delle 14, eccoli in corteo verso il ‘Riboli’, qualche carabiniere davanti, ma la camminata ha già il ritmo di quelle trionfali. La gradinata alle spalle della porta, dove nel primo tempo si sistema Casadei è gremita, più di metà del settore ‘distinti’ è grigio e anche la tribuna è affollata di gente che ha il grigio nel cuore. In molti con la nuova sciarpa al collo, quella che recita ‘RieccoCi’ e tanta Nord sullo sfondo. La sventola anche il presidente Bianchi, in avvio di ripresa, e per poco si perde l’eurogol di Daleno, che prima infila Tani con un missile di sinistro e poi si arrampica in Curva, fino a toccare il cielo. L’emozione collettiva sale al 40’, quando la curva di svuota e la gente è contro il cancello, l’ultimo freno all’esplosione di una gioia attesa da cinque anni, mandando giù tanti bocconi amari. «La C2 deve essere solo un passaggio. Toccata e fuga verso la C1, in un anno», urla un tifoso ‘storico’. Alessandria lo merita.

Il Piccolo 31/03/2008 pag.16
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Alessandria la C2 è tua!

Alessandria, la C2 è tua
In 2000 alla festa in piazza Marconi.
Il sindaco: ‘Alessandrello a Forte Bormida’


Ci siamo. Di nuovo in C2. L’inizio del paradiso dopo l’inferno del fallimento e cinque anni di purgatorio nei dilettanti. Che saranno pure una categoria ‘nobile’, ma all’Alessandria sta stretta. Ce l’hanno detto in molti, eppure si faceva fatica a convincersi in queste stagioni mediocri. Adesso no, è tutto vero, i grigi tornano tra i professionisti. Mancava un punto solo alla festa. Il punto del 2-2, in un ‘Riboli’ dove il colore dominante è uno solo, e si non fa fatica a scoprire quale, con più di 800 tifosi che con la loro passione contagiano anche le Ferrovie e, per l’occasione, l’Intercity fa una fermata straordinaria a Lavagna, perché quella gente fantastica deve essere sugli
spalti. I 90’ sono una altalena di emozioni, con l’orecchio alla radiolina, perché anche il risultato di Novi conta. Là tutto tranquillo, i cronisti raccontano anche “da sbadigli”. Al ‘Riboli’ due occasioni per l’Alessandria, fallite di un
nulla, la doccia fredda del vantaggio di Draca, Artico che pareggia in fretta, nell’azione più difficile. La ripresa inizia con un eurogol di Daleno, che poi scalala rete quasi a volersi arrampicare fino al cielo, quel cielo che i grigi, in campo e sugli spalti, stanno davvero toccando con un dito. Poco importa se Ghiggeri, entrato da poco, a metà tempo pareggia i conti: al ‘Girardengo’ è sempre 0-0, l’ultimo quarto d’ora è una melina che non dispiace. Ogni passaggio scandisce un secondo che passa e la C2 che si avvicina. Al triplice fischio il ‘Riboli’ è solo grigio, per l’abbraccio, per la caccia al ‘cimelio’, per la festa collettiva, per i gavettoni. Per la squadra che canta e balla, per Iacolino che si commuove e confessa. «Questa è la soddisfazione più grande della mia vita». Poi via verso la città: in duemila, sotto il palco in piazza Marconi, alle 20.30 arriva il pullman, tifosi e giocatori insieme. Gianni Bianchi che ringrazia tutti e il sindaco Piercarlo Fabbio che annuncia: «Faremo Alessandrello, a Forte Bormida». È solo l’inizio di una lunga notte da campioni.

Mimma Caligaris Il Piccolo 31/03/2008 (Prima Pagina)
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Alessandria bentornata al professionismo!

ALESSANDRIA: BENTORNATA AL PROFESSIONISMO

I grigioneri, dopo cinque anni di purgatorio tra Eccellenza e Dilettanti (dovuti al fallimento societario del 2003), tornano nel calcio professionistico dopo un campionato che, iniziato con un duello a distanza con la Biellese, e` mano a mano diventato sempre piu` una marcia trionfale dell’undici di Iacolino che, infatti, conquista la promozione con cinque partite di anticipo e con il record di punti di tutti i gironi della serie D.
Sono circa 1000 i tifosi che hanno raggiunto Lavagna in questa ultima domenica di Marzo, la Biellese gioca a Novi e allora radioline accese e tifo indiavolato per i grizzly nella speranza che i cugini di Novi non facciano slittare i festeggiamenti a domenica prossima; l’atmosfera e` surreale, il pubblico di Lavagna si sente catapultato per una domenica nel calcio che conta.
Contemporaneamente in Alessandria si trasmette la telecronaca della partita in piazza Garibaldi davanti ad una folla di gente sempre piu` numerosa e decisa ad aspettare i propri beniamini fino a sera per poter fare festa tutti insieme.La partita comincia in salita per gli undici di Iacolino: la Lavagnese non vuole regalare nulla e, anche se i 17 punti di distacco tra la capolista e le inseguitrici sono ormai un divario incolmabile, vuole comunque mettercela tutta per rendere arduo il compito dei grigi.
Al 17’ la Lavagnese sfrutta una disattenzione difensiva dell’Alessandria per portarsi in vantaggio con un goal dell’abile Braca. L’Alessandria non si scompone e pareggia al 32’ grazie al capocannoniere del team, il trentaquattrenne Fabio Artico, uomo chiave della promozione, che riporta la situazione sull’1 a 1. Il primo parziale si conclude cosi` sul punteggio di parita` mentre da Novi le notizie sono buone: la Biellese non riesce a portarsi in vantaggio contro una Novese alla ricerca di punti fondamentali in chiave salvezza.
Il secondo tempo si apre con il vantaggio della capolista: e` il 49’ quando Daleno segna il goal del 2 a 1 facendo letteralmente esplodere l’entusiasmo dei 1000 a Lavagna e degli ormai quasi 2000 presenti in piazza Garibaldi: gli alessandrini esultano e cancellano con la gioia di oggi cinque anni di delusioni e di trasferte su campetti di paese. La partita pero` non e` finita, la Lavagnese vuole il pareggio, e lo trova al 70’ con l’abile Ghiggeri. 20 minuti alla fine, comincia il frenetico ascolto della cronaca di Biellese Novese: i 1000 vogliono festeggiare oggi, in questa bella giornata di sole, non vogliono rimandare i festeggiamenti, anche se solo di una settimana.
I minuti passano e da Novi nessuna variazione, l’entusiasmo cresce, partono cori per la squadra, il presidente e soprattutto per mister Iacolino, il vero uomo in piu` di questa Alessandria, capace di plasmare una squadra alla perfezione in un mix di esperti e giovani che e` risultato stravincente.Sono le 17 precise quando il match finisce e inizia la festa: prima a Lavagna, poi in pulman fino all’appuntamento di stasera in piazza dove, si sa, tra abbracci cori e balli la citta` dara` il giusto premio di riconoscimento a questo gruppo di ragazzi che oggi hanno regalato un’emozione ad una citta` che ha meritato tutto cio` proprio per la costanza e l’amore per questo sport dimostrato anche in questi anni difficili.

fonte: datasport 30/03/2008
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domenica 30 marzo 2008

Primo pensiero....

DOPO 5 ANNI TORNIAMO TRA I PROFESSIONISTI...
GRAZIE GRIGI PER AVERCI PORTATO VIA...
DA QUESTA MERDA DI CATEGORIA!
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sabato 29 marzo 2008

Ultime news biglietti e treno

Sono stati venduti anche i 200 biglietti in vendita da giovedì per un totale di 500 biglietti acquistati in prevendita.
Chi non ha il biglietto può tranquillamente presentarsi ai botteghini dello stadio "Riboli" di Lavagna.

Per quanto riguarda la trasferta in treno,nessun problema con lo sciopero ferroviario della Liguria.

TUTTI A LAVAGNA! Condividi

giovedì 27 marzo 2008

Primi 300 biglietti esauriti

Sono stati esauriti i 300 biglietti in prevendita.
Da domani,sempre presso l'Alessandria Store, saranno in vendita ulteriori 200 biglietti.

"Fino alle 20 circa, quando alla stazione di Alessandria farà rientro il treno dei tifosi che hanno accompagnato Zappella e compagni nella trasferta ligure. In quel momento anche il pullman della società, con i giocatori e i dirigenti, arriverà in piazza Marconi per ricevere l’abbraccio della città e dei tifosi."
(AlessandriaCalcio.It) Condividi

mercoledì 26 marzo 2008

Informazioni TRENO per LAVAGNA (GE)

Ritrovo in stazione ore 11:15

Viaggio d'andata:

PARTENZA DA ALESSANDRIA ORE 12:02 (supplemento Intercity Alessandria-Sestri Levante)

ARRIVO A LAVAGNA ORE 13:46 (coincidenza a Sestri Levante ore 13:38)

Viaggio di ritorno:

PARTENZA DA LAVAGNA ORE 18:05 (supplemento Intecity Rapallo-Alessandria)

ARRIVO AD ALESSANDRIA ORE 19:55 (coincidenza a Rapallo 18:33)


Sono consigliabili:
  1. acquisto biglietto treno non domenica mattina
  2. acquisto biglietto treno comitiva

LA STAZIONE (Via XXIV Aprile) E LO STADIO (Via Riboli) DISTANO CIRCA 800 metri (vedasi "Tuttocittà")

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Volantino Lavagnese - Alessandria

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Prevendita Lavagnese - Alessandria

Da oggi sono disponibili i primi 300 biglietti assegnati alla tifoseria alessandrina per l'ingresso allo Stadio Riboli di Lavagna

Costo biglietto: 10,00 euro cadauno

I biglietti sono in vendita presso lo store ufficiale dell'Alessandria Calcio (Melchionni).


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martedì 25 marzo 2008

La festa comincerà domenica

martedì 25 marzo, ore 16.38
La festa comincerà domenica

Lo hanno chiesto con forza i giocatori stessi già al termine della partita con il Derthona. Niente anticipo al sabato e abbraccio con i tifosi e con la città al termine della sfida di Lavagna. Loro credono fermamente nel fatto che già domenica l’Alessandria raggiungerà il proprio obiettivo e la società sta predisponendo diverse iniziative per domenica prossima, per far sentire ai ragazzi in maglia grigia tutto il calore di Alessandria. Negli incontri che si sono succeduti in questi ultimi giorni con i tifosi e con le istituzioni è stato tracciato un calendario di massima di iniziative che andranno a culminare nella grande “notte grigia” del 4 maggio, al termine dell’ultima partita di campionato.
Domenica, intanto, dalle 14.30, con ogni probabilità in Piazza Marconi (si attende ancora il definitivo via libera da parte delle istituzioni), su un palco messo a disposizione dal Comune di Alessandria, la voce storica di tante radiocronache dei Grigi, Tino Pastorino, racconterà quanto sta succedendo a Lavagna. (!?!?!)
Le sensazioni del pre-partita, la cronaca, alcuni commenti dopo il novantesimo, tanto per vivere l’attesa del ritorno del pullman della squadra, che arriverà in piazza, dove i giocatori saluteranno i tifosi. Tifosi che, ci auguriamo, potranno seguire numerosi la squadra in terra ligure. La società sta lavorando con i dirigenti della squadra ospitante e con le autorità locali per ottenere il maggior numero possibile di ingressi al “Riboli” di Lavagna.
Per tutti coloro che non potessero affrontare la trasferta, comunque, appuntamento in piazza, per una grande domenica di calcio.
Il grande abbraccio della città ai ragazzi in grigio continuerà ancora domenica 6 aprile prossimo, in un Moccagatta addobbato a festa, in occasione della gara interna di campionato contro il Rivoli. Nell’occasione si celebrerà anche l’atto conclusivo dell’iniziativa “Gli orsacchiotti delle scuole: il calcio visto dai bambini”, la grande iniziativa voluta dal presidente Gianni Bianchi e dalla società, che ha trovato ottima collaborazione nell’Ufficio di Educazione Motoria Fisica e Sportiva. Portare il calcio e l’amore per l’Alessandria nelle scuole cittadine è stato il fine di questa operazione, che ha visto la partecipazione di oltre cinquecento studenti e che vivrà il momento finale dell’edizione 2007-2008, con un torneo esibizione sul terreno del “Mocca”, prima della partita dei Grigi.

Fonte: AlessandriaCalcio.It Condividi

sabato 22 marzo 2008

Foto Rivarolese - Alessandria

Nella sezione "Le foto della Nord" pubblicata fototifo di Rivarolese-Alessandria del 09/03/2008.

BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!!!! Condividi

mercoledì 19 marzo 2008

"30 Marzo primo verdetto?"

"Biancoblutimes" , blog dei tifosi del Savona, ha pubblicato un articolo sulla squadra grigia e sul suo cammino verso la C2.
Vi consigliamo di leggerlo all'indirizzo: http://biancoblutimes.blogspot.com/2008/03/il-30-marzo-il-primo-verdetto.html Condividi

lunedì 17 marzo 2008

Alessandria - Derthona: goal di Artico

Video segnalato e prontamente pubblicato!

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domenica 16 marzo 2008

Viareggini e Genoani in Nord

Ieri pomeriggio gradita presenza in Nord di una delegazione di ultras viareggini e genoani per rinsaldare l'amicizia con i gruppi della tifoseria organizzata.
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venerdì 14 marzo 2008

Altre foto amarcord!

Prosegue la pubblicazione delle foto "amarcord" della Nord di Alessandria.
Ecco le foto di oggi:

ALESSANDRIA - PIACENZA 1989/90
ALESSANDRIA - SPAL 1993/94
CARRARESE - ALESSANDRIA 1993/94

Le foto come sempre sono nella sezione "Le foto della Nord" Condividi

mercoledì 12 marzo 2008

Girovagando su Wikipedia....

Ci è stato segnalato via e-mail questo interessante dato sulla storia del Milan:

Negli scontri diretti in gare ufficiali il Milan è in vantaggio contro tutti gli avversari italiani con tre uniche eccezioni: la Juventus (62 vittorie e 69 sconfitte), l'Alessandria (15 vittorie e 16 sconfitte) e la Pro Vercelli (13 vittorie e 14 sconfitte).

Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/milan Condividi

lunedì 10 marzo 2008

Il volantino di ALESSANDRIA - DERTHONA

SCARICA E DIFFONDI IL VOLANTINO!!!

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Foto Alessandria - Sanremese

Nella sezione "Le Foto della Nord" inserita fototifo di Alessandria - Sanremese Condividi

giovedì 6 marzo 2008

Trasferta Rivarolo Canavese

La GRADINATA NORD,in occasione della partita Rivarolese-Alessandria di domenica 09/03/2008,organizza il consueto ritrovo auto alle ore 12:00 in Piazza Garibaldi (lato Bar Jolly).

SOSTENIAMO LA CAPOLISTA! Condividi

martedì 4 marzo 2008

Alessandria - Sanremese: i grigi corrono sotto la Curva Nord

I calciatori grigi corrono sotto la Nord e si trasformano in lanciacori...

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Alessandria - Sanremese

a fine partita la GRADINATA NORD dello Stadio Moccagatta esulta per la sconfitta della Biellese annunciata dallo speaker al grido di "LA CAPOLISTA SE NE VA"

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