martedì 6 maggio 2008

GIAMPIERO COZZO E GILBERTO PREDA SPIEGANO LE RAGIONI DELL'ADDIO ALL'ALESSANDRIA

(ma. ser. 6/5) - Poco più di due ore dopo la presentazione di Braghin, Giampiero Cozzo e Gilberto Preda hanno incontrato i giornalisti per dare spiegazioni a riguardo del loro addio all'Alessandria Calcio. Nei locali del Bio Bar di Spalto Marengo, a prendere per primo la parola è stato proprio Cozzo:"Abbandono l'Alessandria per ragioni personali. Ora che la società ha raggiunto questo risultato eccellente, con la promozione in C2, lascio ad altri il compito di arrivare alla C1 se non addirittura alla serie B.
E' finito il mio ruolo"- prosegue - "ma le motivazioni che ho non hanno nulla a che vedere con la società, della quale sono ancora socio e con cui sto ancora trattando la mia uscita di scena. A chi andranno le quote? Soluzione interna, saranno i quattro soci (Bianchi, Barabino, Lombardi ed Enrico Cozzo) a rilevarle." Ha preso quindi la parola Gilberto Preda, visibilmente rammaricato per la sua uscita di scena:"Le mie ragioni sono personali, anche se non è mia abitudine andare via da una società di calcio dopo un anno, soprattutto dopo che si è raggiunta la promozione in serie C2. Se devo dire la verità mi sono sentito un uccello in gabbia: non ho molto gradito la gestione di Bianchi, perchè non ho potuto fare niente nonostante di calcio ne capisca abbastanza. Non sono mai stato chiamato in causa sulle decisioni importanti e molte notizie le ho apprese dal sito internet ufficiale oppure da altre vie d'informazione (ad esempio quella della firma di Iacolino NdR). Quindi credo che Bianchi debba proseguire da solo." "C'era anche la possibilità che rilevassi il 10% delle quote, se ne sarebbe potuto parlare in società quest'anno" - prosegue Preda - "Ma a questo punto reputo più giusto andarmene, perchè il modo di fare calcio del presidente non va d'accordo con il mio. Per me la dirigenza di una società è come una famiglia: così non è stato nei miei confronti, e per concludere, posso dire che una festa in meno tra le tante di questi giorni e un ascolto in più dei soci non avrebbero fatto male a questa società. Con questo voglio rimanere in ottimi rapporti con la dirigenza, che tra l'altro vuole dimostrarsi capace a livello calcistico, e lo sta facendo affidandosi a persone serie come Braghin." "Mi dispiace comunque parecchio, perchè sono venuto qua per amore e per passione, non per costruire qualcosa: non sono tifoso dell'Alessandria, lo sono diventato con questa avventura, e se sono venuto qua evidentemente è perchè sono stato spinto a farlo, e sono contento perchè è stata un'esperienza importante. Arrivare in città il giorno della vittoria del campionato a Lavagna con 2000 persone in piazza, sul pullman dove sembrava che avessimo vinto la Champions League, dopo essersi portati 800 tifosi in trasferta, che hanno addiritturare fermato un treno per venire a vedere la partita sono cose uniche che solo in piazza come Alessandria possono accadere." Ha ripreso poi la parola Giampiero Cozzo:"Bianchi vuole raggiungere risultati importanti. Dopo due anni ci è riuscito, vincendo il campionato alla terza stagione: ognuno fa le cose a modo suo. Se devo muovere una critica la faccio sulla gestione del settore giovanile: non sono mai stato il responsabile delle giovanili, ma diciamo che qualcuno ha preso le decisioni al posto mio e non ho condiviso quello che ha fatto Ferretti, che di fatto ha distrutto quanto avevo creato con l'accordo con le quattro società minori e l'Api." "Come siano ripartite le quote? Beh, è un argomento spinoso da affrontare, quello che posso dire è che il 51% lo detiene Bianchi: ma la basi di sopravvivenza di una società sono la parola e la serietà tra i soci, quando mancano queste due componenti la vita di una società finisce". Spesse volte si è sentito accostare il nome di alcune famiglie genovesi all'Alessandria. E Cozzo replica così:"Onestamente non sappiamo rispondere. Quello che so è che abbiamo comperato la società al 15 luglio di tre anni fa, e abbiamo fatto fatica ad iscriverla e a fare la squadra, perchè ovviamente i migliori uomini in quel periodo erano già sistemati da altre parti: quindi abbiamo cercato di costruire una formazione con chi si è reso disponibile a dare il massimo, ma se ci fossero i genovesi dietro a tutto questo non lo so. Comunque credo che la nostra uscita di scena non avrà nessuna ripercussione sull'Alessandria". E questo lo sperano tutti, soprattutto i tifosi. A cui Preda invia anche un ringraziamento:"Desidero ringraziare tutti i tifosi e lo staff tecnico, che quest'anno ha avuto carta bianca per costruire la squadra: se devo riconoscere un merito a Bianchi posso dire che ha lasciato veramente decidere tutto a Iacolino, che ha fatto la squadra quest'anno insieme a Ferrero, grandissima persona nonchè uomo di calcio vero". "Mi dispiace davvero, anche perchè quando abbiamo fatto l'ultimo consiglio avevo ancora dato una possibilità a Bianchi: gli ho dato tempo un mese, volevo anche stendere un piano per i prossimi tre anni da discutere con gli altri. Ma non c'è stato niente da fare." Intanto la società deve progettare la prossima stagione: anche se l'impressione è che dietro a questa uscita di scena da parte di Cozzo e Preda si avvicini sempre più l'arrivo di altri dirigenti nella sede di Spalto Rovereto. Staremo a vedere, nella speranza che almeno quest'anno i supporters grigi riescano a trascorrere un'estate tranquilla.
Agenfax.it 6/05/2008
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12 commenti:

Anonimo ha detto...

Bianchi non ti smentisci mai. Sei il solito incompetente.

Anonimo ha detto...

Saranno Rossi e Valsorda!!!

Anonimo ha detto...

spero ke stia scherzando quello ke ha scritto il messaggio prima, xchè prendere il duo rossi valsorda è molto peggio ke prendere un lampione nel culo, chiedete ai tifosi del derthona ke ne hanno avuto a che fare e quando finalmente se ne sn liberati hanno rivisto la luce.

Anonimo ha detto...

news dell'ultima ora aldo spinelli deluso dalla retrocessione del livorno ha dichiarato di voler ripartire dalla c2 con l alessandria, a fine campionato l annuncio ufficiale

Anonimo ha detto...

Intervista VIDEO a COZZO:


http://www.alessandriasport.it/filmati/cozzo.html

Anonimo ha detto...

e se fossero Pettazzi e Cerafogli con Rossi?

Anonimo ha detto...

Si Spinelli ahahahahahahah

Parte la Sagra delle stronzate....OLE'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

e se fosse la costa ad aqusire delle quote societarie?

Anonimo ha detto...

Ultime notizie: Moratti delusissimo dalla sconfitta nel derby ha dichiarato di voler ripartire dalla C2 e dall'Alessandria.
S.B.V. a.k.a. "L'informatissimo"

Anonimo ha detto...

Ultim'ora: S.B.V. è andato fuori di testa :-)

Anonimo ha detto...

LE QUOTE SARANNO RIASSORBITE DALL'ATTUALE SOCIETA' SENZA INGRESSI ALLA LUCE DEL SOLE. TANTO E' 10 ANNI CHE SAPPIAMO DA DOVE ARRIVANO I VERI PADRONI DEI GRIGI. L'IMPORTANTE E' CHE CACCINO IL GRANO. ALEX

Anonimo ha detto...

Hai anche ragione Alex ma se i padroni VERI dei grigi ci avessero almeno evitato certe pene dell'inferno (fallimento) e certe teste di legno (Sangiovanni e Boiardi) ci saremmo fatti meno sangue marcio....e meno trasferte in campetti di merda!

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