mercoledì 2 aprile 2008

SERIE D PROMOZIONE MATEMATICA CON CINQUE TURNI D’ANTICIPO
Alessandria, festa annunciata
I grigi tornano nel calcio professionistico dopo 5 anni di purgatorio
«C siamo» recita il primo stendardo aperto nella curva occupata dai tifosi di fede grigia e serie C2 è al termine di una partita giocata sì in trasferta ma al cospetto di un tifo degno della più importante partita casalinga, con un incitamento da parte dei ragazzi della gradinata Nord che dura per tutti i novanta minuti e nel quarto d'ora d'intervallo. In un clima assolutamente festoso già parecchio tempo prima dell'inizio del match, il «Riboli» di Lavagna ribolle dell'entusiasmo delle circa 800 persone arrivate a sostenere i grigi: molti i cori all'indirizzo dei giocatori e di
Iacolino, senza dimenticare Claudio Maselli, artefice dell' ultima promozione a livello professionistico, chiamato a gran voce sotto la curva presidiata dai tifosi alessandrini.
Proprio parlando di allenatori nel dopo partita è Iacolino stesso a confermare che anche l'anno prossimo siederà sulla panchina grigia: è lui l’artefice più importante di questa promozione.
La partita ha poco da raccontare: Alessandria pericolosa al 15' con Artico che sciupa un'occasionissima calciando di piatto molto oltre la traversa da pochi metri dalla linea di porta. Sul capovolgimento di fronte Romano si districa in area alessandrina con un palleggio funambolico, compie una rovesciata rimpallata con Draca che tocca poi di testa alle spalle di
Casadei. Nonostante lo svantaggio i tifosi grigi continuano ad incitare a gran voce la squadra
dimostrando e Artico prova a ripagarli al 21', ma non riesce a finalizzare in rete da favorevolissima posizione dopo una splendida combinazione Cretaz-Balestri. I giocatori in
campo «sentono» i loro tifosi: al 34' può esplodere la gioia del popolo alessandrino grazie al bomber Artico: Lauro crossa dalla destra, sponda aerea di Balestri per il centravanti che
può siglare il ventesimo gol in campionato con un ulteriore colpo di testa che spedisce il pallone alle spalle di Tani, il tutto favorito da una difesa di casa piuttosto disattenta: 1-1.
Il primo tempo finisce senza recupero e con un risultato che va bene a entrambe le compagini. Non c'è nemmeno il tempo di annotare il primo cambio della Lavagnese che Daleno segna un gran gol: tacco di Artico in profondità, fulminante lo scatto del numero 3 grigio che di esterno sinistro spedisce il pallone sotto l'incrocio dei pali. Esplode la gioia dei supporters e di Daleno che si arrampica fino in cima alla rete di protezione per raccogliere l'ideale abbraccio.
Mentre l'Alessandria controlla al 68' la Lavagnese perviene al pareggio: cross dalla sinistra di Ponte e tocco vincente in area di Ghiggeri che ristabilisce la parità.
Dal 2-2 in avanti le squadre paiono paghe del risultato, specie l'Alessandria che, con un
orecchio teso alle radioline, apprende che a Novi la Biellese è ancora inchiodata sullo zero a zero. Al triplice fischio tifosi tutti in campo a festeggiare i loro beniamini e quel ritorno nel calcio professionistico atteso cinque lunghi anni.
"La Stampa" pag.64 del 31/03/2008 (dopo occhiello in prima pagina NAZIONALE! NdA)
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