giovedì 17 maggio 2007

La tifoseria chiarisce ancora la propria posizione

Giovedi, Maggio 17, 2007 at 16:48
Conferenza Stampa della Tifoseria Grigia
Grigi: la tifoseria chiarisce ancora la propria posizione

17/05/2007 Fonte: www.agenfax.it

Si è svolta questa sera una conferenza stampa a cui hanno partecipato tutti gli esponenti di spicco della tifoseria organizzata e non dell'Alessandria Calcio, in unione anche ad Orgoglio Grigio, dove è stata ancora ribadita ancora una volta la presa di posizione nei confronti dell'attuale patron grigio, Gianni Bianchi. "Se in due anni di gestione un presidente cambia continuamente allenatori (sette da quando Bianchi è presidente NdR), con uno di questi (ndr: Gabetta), che dopo 10 giorni dal suo arrivo abbandona tutti e se ne va.. Beh qualcosa vorrà pur dire. Negli ultimi due anni abbiamo visto solo squadre ridicole e impresentabili, che sono state purtroppo lo specchio di questa dirigenza: una dirigenza poco appassionata, perchè se una persona è tifosa la si vede subito.Se a Casale si prendono tre gol e l'unica cosa che Bianchi riesce a dire è quella inerente un rigore negato, mentre non si vede uno straccio di dichiarazione contro la propria squadra è già tutto detto, e basti vedere in altre città, come La Spezia e Mantova, dove presidenti appassionati sono riusciti ad arrivare. La tifoseria, sia quella organizzata che non, è spiazzata alla sola idea di trascorrere l'ennesimo mediocre anno di serie D con questo presidente: l'anno prossimo non vogliamo fare il funerale del nostro campionato già a gennaio, visto che quest'anno lo abbiamo fatto a dicembre e due anni fa ancora prima. Preghiamo quindi il signor Bianchi di farsi da parte, anche perchè non giova a nessuno la sua permamenza alla guida della società: non giova alla tifoseria, non giova ai giocatori e non giova soprattutto agli sponsor: questo signore deve capire che prima o poi anche i suoi soci si potrebbero allontanare da lui e deve capire una volta per tutte che nessuno crede più in lui. Non ci dicano che non c'è nessuno disposto a rilevare la società perchè non è così: questo qualcuno c'è, solo che non riesce a trovare gli interlocutori adatti." I tifosi affrontano anche il capitolo Omodeo: "Se arrivasse tutta la tifoseria, sia quella organizzata che non, ne sarebbe entusiasta, a patto che non si parli di fusioni varie. Se si vuole tornare in alto ci si arriva vincendo sul campo, l'unica cosa che vorremmo vedere è una squadra che esce dal campo con la maglia sudata, perchè ad Alessandria il calcio viene vissuto come si è visto la sera dei festeggiamenti per i 95 anni al cinema Ambra (oltre 800 persone affollarono entusiaste quella sala), ed è un vero peccato non sfruttare questo grandissimo patrimonio." Come non condividere queste parole.. Nella speranza che prima o poi chi di dovere le ascolti per davvero.
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venerdì 4 maggio 2007

Savona-Alessandria:in campo scintille, fuori la quiete

SAVONA-ALESSANDRIA:IN CAMPO SCINTILLE,FUORI LA QUIETE
Le sfide tra Savona ed Alessandria non sono mai banali, complice un'astiosa rivalità che si perde nella notte dei tempi. Arrivo di conseguenza nei pressi del "Bacicalupo" verso le 13:30 e subito mi accorgo dell'imponente servizio d'ordine allestito per l'occasione: camionette della polizia sono sparse qua e là tra gradinata e tribuna e due strade sono addirittura chiuse al traffico. Mezz'ora più tardi arriva il pullman degli ospiti, ma tra i due gruppi non vi è alcun contatto ed il tutto si limita a qualche sfottò, anche perché;;;; ovunque sono state installate telecamere. I grigi sono in tutto una cinquantina, di cui almeno una ventina ultras; dentro lo stadio appendono due striscioni, uno recante la scritta "SOLO PER LA MAGLIA" e l'altro polemico nei confronti della società. I locali sono circa 300, raggruppati dietro lo striscione "Ultras". Mi accorgo subito dell'assenza dei "Fedayn" e, parlando con un esponente del gruppo, vengo a sapere della loro decisione di "autosospendersi" fino al termine della stagione, ciò a causa del mancato impegno dei giocatori e di qualche dissidio interno alla gradinata. La partita inizia subito in salita per i locali: due gravissimi svarioni difensivi regalano altrettanti goal alla compagine piemontese. Gli ospiti si compattano bene e nei primi 45 minuti sono protagonisti di un tifo all'inglese, con cori secchi e battimani, non mancando peraltro di prendere di mira il presidente Bianchi, colpevole di una campagna acquisti al di sotto delle aspettative. Il primo tempo si chiude con i grigi sempre in vantaggio di due reti e la gradinata di casa ne risente parecchio, tanto che al duplice fischio dell'arbitro alcuni ragazzi intonano il coro "Andate a lavorare.". La ripresa si apre con uno scoppiettante Savona che prima recupera lo svantaggio e poi si porta addirittura sul 3 a 2. La gradinata risponde all'appello incitando ripetutamente i ragazzi e sventolando bandiere per tutti i secondi 45 minuti. Durante l'ultimo minuto di recupero i piemontesi riescono però a mettere a segno la rete del pareggio, generando delusione e malumore tra il pubblico di casa. Nel complesso buona la prova delle due fazioni che, pur risentendo della pesante stretta che sta subendo il panorama ultras, hanno risposto alla chiamata e ci hanno regalato 90 minuti di entusiasmo e colore.
Andrea Merola
(SportPeople del 30/04/2007)
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