"Solo per la maglia". Quella che Ciccio Marescalco porta addosso, con la fierezza di chi, per la gente di fede grigia, è l'ultimo idolo. E più si guarda l'immagine scelta dalla Gradinata Nord per il volantino che annuncia il derby e più si capisce quanto tempo è passato da quando Alessandria poteva permettersi il lusso di avere un idolo come questo attaccante che, ancora oggi, è al primo posto. Forse anche l'attuale dirigenza dovrebbe riflettere, per capire di quanta passione è capace questa tifoseria, che a distanza di vent'anni si coccola chi le ha regalato gol e emozioni. Una passione da rispettare, senza colonne sonore stonate come quella di un insieme di fischietti. Alla fine la Nord ci sarà: lo aveva annunciato all'indomani della vergogna di Saluzzo, la partita che aveva stimolato, in molti, la voglia di disertare il derby. Una partita che, in altri tempi, e in altre condizioni, sarebbe stata preceduta da un crescendo di attesa, di duelli a distanza con i casalesi, di amarcord, di colore. Adesso anche tutto questo è scomparso, e non è bello. Anzi, è preoccupante. Di bello c'è la voglia di esserci, "solo per la maglia", per quel grigio da contrapporre al nerostellato, magari per 90' dimenticando il divario di punti, le diffide che assegnano ad Alessandria il triste primato di città con più diffidati in percentuale al pubblico. La certezza è il grigio, quello della maglia che porta i tifosi più delusi allo stadio per il derby, forse per l'ultima volta in casa in questa stagione.
Fonte: Il Piccolo del 13/04/2007 Condividi