martedì 31 ottobre 2006

La Nord ricorda i suoi tifosi prematuramente scomparsi

UNA DELEGAZIONE DELLA NORD RENDERA' OMAGGIO DOMANI 1° NOVEMBRE ALLE SALME DEI TIFOSI GRIGI PREMATURAMENTE SCOMPARSI.IL RITROVO E' FISSATO ALLE ORE 13:00 IN PIAZZA PEROSI.SI RACCOMANDA LA PUNTUALITA' VISTO CHE LA PARTITA ALESSANDRIA-IMPERIA INIZIA ALLE 14:30.
PARTECIPATE NUMEROSI!
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giovedì 26 ottobre 2006

Trasferta a San Giusto Canavese


La Gradinata Nord organizza un secondo pullman (in aggiunta a quello del Grizzly) per la partita CANAVESE - ALESSANDRIA di sabato 28 Ottobre 2006. Partenza da Piazza Perosi alle ore 12:30. Prezzo: 11 euro.

MODIFICA DI GIOVEDI' 26 OTTOBRE 2006
A CAUSA DELL'IMPROVVISA INDISPONIBILITA' DEL MEZZO IL SECONDO PULLMAN PER SABATO 28/10 NON SI FARA'. SI VA IN MACCHINA. RITROVO ORE 12:15 IN PIAZZA PEROSI.
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giovedì 5 ottobre 2006

Walter Perosino spara a zero sulla Nord

"Le indecisioni di un presidente"
WALTER PEROSINO - Tuttosport del 03/10/2006

I presidenti tifosi sono l'a­nima del calcio, una linfa vi­tale soprattutto quando si tratta di dare solidità ai sogni degli appassionati. I tifosi pre­sidenti, al contrario, rappre­sentano il lato oscuro, la brut­ta pagina di un movimento che non sempre riesce a man­tenersi in linea con i principi del fair play. Gianni Bianchi ricopre una carica che lo do­vrebbe porre tra coloro chia­mati a costruire un futuro im­portante per una società che la storia l'ha già scritta. Al con­trario il presidente dell'Ales­sandria ha deciso di interpre­tare il ruolo di tifoso presi­dente, in bilico tra le pretese di chi chiede dando poco in cam­bio e chi, soprattutto, pretende senza avere i requisiti per far­lo. Una società che non sa di­stinguere in modo netto le competenze rischia di diven­tare sempre più un gruppo ab­bandonato ai capricci di chi grida più forte. L'Alessandria di Bianchi oggi è fragile pro­prio perché;; il suo presidente non riesce a schierarsi la­sciandosi strattonare dalla frangia estremista del tifo gri­gio, un atteggiamento che ha creato profonde crepe in so­cietà e sulle tribune del Moc­cagatta. E quando anche una vittoria, seppur faticata e fa­ticosa, diventa il pretesto per esasperare i toni, allora vuol dire che il confine del buon gu­sto è stato superato.
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